Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2106 del 12 maggio 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2106/XIV - Mozione: "Impegno per una sospensione, a favore degli agricoltori, di trenta mesi delle rate dei mutui contratti con Finaosta".

Follien (Presidente) - Punto n. 47 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione, la parola al consigliere Nogara.

Nogara (UVP) - Questa mozione fa seguito a quanto avevamo presentato con una risoluzione qui in Consiglio regionale il 6 aprile 2016, chiedendo un impegno alla Giunta regionale per sollecitare le banche e gli istituti di credito che avevano accettato l'accordo fatto tra Abi e il Mipaaf per una moratoria di trenta mesi sui mutui. Io avevo chiesto in quell'occasione all'Assessore alle finanze Perron, visto che Finaosta non è nell'Abi, se era possibile intercedere anche con Finaosta per poter avere una moratoria di trenta mesi sui mutui che gli agricoltori hanno stipulato con Finaosta stessa.

Io non mi dilungherei oltre, perché dovrei ricominciare a parlare dei problemi che hanno gli agricoltori e l'agricoltura valdostana in questo momento. È da molti mesi che ne parliamo spesso. Questa è la richiesta che noi facciamo: che ci sia una moratoria di trenta mesi, cioè che i mutui accesi dagli agricoltori con Finaosta vengano sospesi per questo periodo di tempo, per dare un po' respiro a questa categoria che in questo momento è in vera crisi.

Presidente - La parola all'assessore Testolin.

Testolin (UV) - Intervengo in questa fase della discussione, perché abbiamo condiviso questo tipo di problematica con i proponenti la mozione e nell'ottica delle iniziative che possono offrire una soluzione momentanea alle problematiche che stanno toccando la liquidità soprattutto del settore agricolo, così come anche di altri settori, ma di quello agricolo in particolare, che sono dettate da tutta una serie di eventi che abbiamo già analizzato all'interno di questa aula.

In aggiunta ai solleciti nei confronti delle banche, così com'era stato richiesto da uno specifico ordine del giorno, a rendersi disponibili nei confronti soprattutto dei trasformatori lattiero caseari, per quanto riguarda le iniziative siglate tra Abi e il Mipaaf, cosa che è stata puntualmente fatta tramite una lettera inviata dall'assessore Perron, c'è stato un incontro all'interno del quale ci siamo ritrovati per verificare la possibilità degli anticipi garantiti da Finaosta e sono state di nuovo sollecitate queste azioni di attenzione nei confronti di questo tipo di tematica. Peraltro, la tematica della moratoria dei trenta mesi a livello nazionale non ha ancora trovato una soluzione definitiva, perché si è ancora in attesa dell'emanazione di un ultimo decreto che possa permettere alle banche di aderire e di iniziare questo percorso.

Proprio in quest'ottica e per quello che ci eravamo detti tramite l'assessore Perron nella scorsa seduta del Consiglio regionale, si è verificata la possibilità di cercare di prevedere, tramite il percorso di una norma specifica che possa ristabilire questa opportunità, per quanto riguarda i fondi di rotazione dedicati agli agricoltori, una sospensione di dodici mesi, quindi di due rate semestrali, tempo che ci permetta di gestire, con una certa celerità e nel rispetto delle norme, delle esigenze contingenti.

Quindi noi proporremmo un emendamento al testo della mozione, che vado a leggere e che va esattamente nella direzione, circoscrivendo a dodici mesi la sospensione di questi mutui, proprio per cercare di arrivare poi a regime anche con i contributi che sono previsti dalle varie normative e che dovrebbero arrivare nelle tasche degli agricoltori. L'emendamento sarebbe questo: "Impegna il Governo regionale a presentare un intervento normativo che possa prevedere una sospensione per dodici mesi (due rate semestrali) sui mutui a valere sui fondi di rotazione concessi agli agricoltori valdostani tramite Finaosta, nel caso di crisi di liquidità accertate tramite specifici criteri oggettivi stabiliti in norma". Questo sarebbe l'emendamento che proponiamo e che va esattamente nell'ottica di quanto era auspicato dai proponenti.

Dalle ore 10:32 assume la presidenza il presidente Marco Viérin.

Viérin M. (Presidente) - La parola al consigliere Nogara.

Nogara (UVP) - La ringrazio, Assessore. Noi come gruppo non siamo qui per fare speculazioni politiche o polemiche. Per andare verso gli interessi degli agricoltori, noi accettiamo volentieri la proposta e siamo contenti che sia accettata, perché pensiamo che nel giro di una annualità qualcosa si possa mettere a posto, riguardo ai pagamenti di quello che deve venire dal Psr o dalla Pac. Perciò la ringrazio e accettiamo con favore questa sua proposta.

Presidente - La parola al collega Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Ho firmato questa mozione con i colleghi del Uvp, proprio perché l'obiettivo era trovare delle soluzioni nel più breve tempo possibile. Lei ha emendato in parte questa mozione, che comunque va in quella direzione da noi auspicata. Iniziamo a mettere un tassello in più e poi prossimamente avremo la possibilità di affrontare invece l'altro tema iniziato ieri mattina, per quanto riguarda il discorso Area e Agea. Quindi sosterremo questa mozione emendata.

Presidente - Poniamo in votazione la mozione con il testo emendato nell'impegno, così come letto dall'assessore Testolin e che è stato distribuito. Dichiaro aperta la votazione.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità.