Oggetto del Consiglio n. 2095 del 11 maggio 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2095/XIV - Illustrazione degli atti: "Approbation du bilan du Conseil régional de 2015. Ratification de délibérations du Bureau de la Présidence concernant des variations budgétaires", "Riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi ai sensi del D.LGS. 118/2011 e S.M.I." E "Variations du budget du Conseil régional de 2016".
Viérin M. (Presidente) - Ho avuto delle richieste da parte di qualche Capogruppo di continuare per un'oretta, ho fatto insieme al Vicepresidente Follien un giro in aula...c'è qualcuno che ha qualcosa in contrario a continuare fino alle ore 21:00? Tutti d'accordo? Va bene.
Punti 40, 41 e 42 dell'ordine del giorno. Come Conferenza dei Capigruppo, abbiamo deciso di trattare insieme questi tre punti, li illustro congiuntamente. I tre atti sottoposti all'approvazione dell'aula sono stati adottati unanimemente dall'Ufficio di Presidenza.
Il conto consuntivo per l'anno 2015 rileva il corretto utilizzo delle risorse messe a disposizione per il regolare svolgimento dell'attività del Consiglio. La gestione amministrativa 2015, rispetto al 2014, pone in evidenza la riduzione dell'assegnazione della Regione al Consiglio regionale di 990 mila euro, pari all'8,81 percento e la riduzione delle spese complessive del 6,51, rispondendo quindi alla necessità di un forte contenimento della spesa pubblica in un'ottica anche di un minore impatto sull'anno 2016, anno sul quale, in sede di predisposizione del bilancio, sono stati effettuati ulteriori pesanti tagli sulle previsioni. Rilevante risulta poi la riduzione dei costi di natura variabile (meno 43,14 percento) rispetto al 2014.
Attenendosi ai criteri introdotti dal decreto legislativo n. 118/2011 sull'armonizzazione dei bilanci, gli uffici hanno provveduto ad effettuare il pagamento di quasi tutti i debiti e la riscossione di quasi tutti i crediti entro i primi due mesi dell'anno 2016. Ciò ha permesso, in sede di riaccertamento ordinario dei residui, di rideterminare con esattezza l'ammontare dei residui da mandare in avanzo provenienti anche dagli anni precedenti. Con quest'operazione di "riaccertamento straordinario dei residui", previsto dall'articolo 3, comma 7, del decreto n. 118/2011, si è provveduto inoltre ad imputare nell'annualità 2016 alcuni impegni di spesa per i quali l'obbligazione non era divenuta esigibile nel 2015. I residui attivi sono invece rimasti invariati rispetto al riaccertamento ordinario e, di conseguenza, è stato quindi determinato il fondo pluriennale vincolato al 1° gennaio 2016 da iscrivere nell'entrata di esercizio 2016 del bilancio di previsione 2016-2018, pari a 51.481,70 euro. Tali operazioni hanno generato, eccezionalmente per l'anno 2015, un avanzo di amministrazione di 4.103.562,10. Costituiscono avanzo di amministrazione euro 2.145.610,11 derivanti da economie su residui provenienti dagli anni 2014-2015 e precedenti ed euro 1.957.951,99 provenienti da economie sui capitoli generate dalle riduzioni di impegni e da somme non impegnate e non spese nel 2015. Con l'approvazione dell'assestamento di bilancio per l'anno 2016 le somme provenienti dall'avanzo di amministrazione vengono messe a disposizione dell'Amministrazione regionale.
Colgo l'occasione, a nome di tutto l'Ufficio di Presidenza, per ringraziare gli uffici per il lavoro svolto in maniera celere e puntuale, che ha permesso di raggiungere questo risultato.
