Oggetto del Consiglio n. 2045 del 21 aprile 2016 - Verbale
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Oggetto n. 2045/XIV del 21/04/2016 |
APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA ITALIA-SVIZZERA 2014/20 (FESR). |
Il Presidente Marco VIÉRIN dichiara aperta la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 42.01 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Presidente della Regione ROLLANDIN.
IL CONSIGLIO
a. richiamati i seguenti regolamenti europei, concernenti la Politica di coesione e di sviluppo rurale 2014/20, costituenti il pacchetto legislativo per i Fondi strutturali 2014/20, composto da un regolamento comune e da regolamenti specifici relativi a ciascun Fondo:
a.1. regolamento (UE) n. 1303/2013, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), sul Fondo sociale europeo (FSE), sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
a.2. regolamento (UE) n. 1301/2013, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006;
a.3. regolamento (UE) n. 1299/2013, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all’obiettivo Cooperazione territoriale europea;
b. richiamato l’Accordo di partenariato 2014/20, presentato dal Governo italiano alla Commissione europea in data 22 aprile 2014, secondo quanto previsto dall’articolo 14 del reg. (UE) n.1303/2013, poi approvato, nei suoi elementi salienti, dalla Commissione europea, in data 29 ottobre 2014;
c. richiamata la propria deliberazione n. 726/XIV, in data 25 settembre 2014, con cui è stata approvata, su proposta della Giunta regionale con atto n. 1248 del 5 settembre 2014, la proposta, ai Servizi della Commissione europea e dello Stato, del Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2014/20 (FESR), di seguito denominato Programma;
d. dato atto che a seguito dell’invio della proposta di Programma alla Commissione europea, avvenuto il 10 aprile 2015, l’Autorità di gestione, individuata nella Regione Lombardia, con la collaborazione delle Amministrazioni responsabili per territorio, ha curato lo svolgimento della fase di negoziato con i competenti Servizi della Commissione europea, finalizzato a concertare la versione definitiva del Programma, presentata alla Commissione in data 19 novembre 2015;
e. considerato che in sede di negoziato la Commissione europea ha richiesto alcune integrazioni, riguardanti, in particolare, il sistema degli indicatori del Programma;
f. dato atto che il Programma è corredato dei seguenti documenti aggiornati riguardanti il procedimento di Valutazione ambientale strategica (VAS):
f.1. rapporto ambientale, comprendente le misure previste per il monitoraggio, di cui all’articolo 14 della l.r. 12/2009;
f.2. parere motivato istruito ai sensi della l.r. 12/2009, comprensivo della sintesi dei pareri espressi dalle Autorità ambientali;
f.3. valutazione finale generale espressa congiuntamente dalle Autorità competenti in materia di VAS delle Regioni italiane coinvolte dal Programma;
f.4. relazione di incidenza ambientale;
f.5. dichiarazione di sintesi;
g. richiamata la legge regionale 26 maggio 2009, n. 12, recante: "Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della Regione autonoma Valle d’Aosta derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee. Attuazione delle direttive 2001/42/CE, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente, e 85/337/CEE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati. Disposizioni per l’attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno e modificazioni di leggi regionali in adeguamento ad altri obblighi comunitari. Legge comunitaria 2009", e, in particolare, gli articoli 11 e 12, che disciplinano il procedimento di VAS;
h. rilevato che il Programma è soggetto a VAS, in quanto rientrante tra i piani e programmi che possono avere effetti significativi sull’ambiente e sul patrimonio culturale, come definiti dall’articolo 6, comma 1, della l.r. 12/2009;
i. evidenziato che trattandosi di un Programma di cooperazione transfrontaliera, per quanto riguarda le Regioni italiane coinvolte dal Programma, ai sensi dell’articolo 30, comma 1, del d.lgs. 152/2006, la procedura di VAS è stata effettuata d’intesa tra la Regione Lombardia, la Regione Piemonte, la Regione autonoma Valle d’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano;
j. dato atto che, a tal fine, le istruttorie di VAS sono state condotte da ogni Autorità regionale competente secondo le proprie disposizioni legislative regionali, ma che al contempo è stata svolta una costante attività di coordinamento per quanto riguarda i termini di tempo procedurali e soprattutto di condivisione e concertazione dei contenuti tecnici;
k. evidenziato, quindi, che le Autorità competenti in materia di VAS delle Regioni italiane coinvolte dal Programma, oltre alle proprie istruttorie tecniche, hanno ritenuto di esprimere congiuntamente una valutazione finale generale con indicazioni e orientamenti condivisi;
l. rilevato che la Struttura regionale pianificazione e valutazione ambientale, in qualità di Autorità competente in materia di VAS, ha provveduto ad istruire il procedimento di Valutazione ambientale strategica secondo quanto disciplinato dalla l.r. 12/2009, ottemperando agli obblighi di evidenza pubblica del procedimento e di consultazione con i soggetti competenti in materia territoriale ed ambientale;
m. atteso, pertanto, che la Struttura regionale pianificazione e valutazione ambientale ha concluso la propria attività istruttoria, con la redazione del parere motivato;
n. evidenziato che il suddetto parere motivato, comprensivo dell’istruttoria tecnica della Struttura pianificazione e valutazione ambientale, è stato condiviso con le Autorità competenti in materia di VAS delle altre Regioni italiane coinvolte dal Programma;
o. richiamato il provvedimento dirigenziale del 17 dicembre 2014, n. 5341, con il quale la Struttura pianificazione e valutazione ambientale ha espresso il parere motivato, ai sensi degli articoli 11 e 12 della l.r. 12/2009, rispetto alla VAS del Programma in oggetto;
p. richiamato il provvedimento dirigenziale del 14 luglio 2015, n. 2649, con il quale la Struttura pianificazione e valutazione ambientale ha approvato la valutazione finale generale, con indicazioni e orientamenti condivisi, espressa congiuntamente dalle Autorità competenti in materia di VAS delle Regioni italiane coinvolte dal Programma;
q. atteso che, a seguito dell’invio della proposta modificata del Programma, la Commissione europea ha approvato, con decisione di esecuzione n. 9108 del 9 dicembre 2015, il "Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2014/20 (FESR)";
r. rilevato che ai sensi dell'articolo 1, della l.r. 66/1979, l'approvazione definitiva del Programma compete al Consiglio regionale e che, pertanto, la Giunta regionale approva un atto endoprocedimentale di proposta al Consiglio regionale;
s. dato atto che, secondo quanto sopra, con propria deliberazione n. 726/XIV, in data 25 settembre 2014, di cui alla lettera c., è stata rinviata ad una successiva deliberazione l'approvazione del testo finale del Programma;
t. ritenuto, pertanto, necessario procedere all’approvazione del "Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2014/20 (FESR)" nella versione oggetto della decisione della Commissione europea, di cui alla lettera q.;
u. atteso che, ai sensi del comma 4, articolo 12, della l.r. 12/2009, occorre trasmettere, all’organo competente per l’approvazione del piano o del programma, il rapporto ambientale, il parere motivato di cui alla lettera o. e la documentazione acquisita nell’ambito della consultazione svolta nell’ambito del processo di VAS;
v. evidenziato che la documentazione di cui alla precedente lettera, il "Rapporto ambientale", comprendente, tra l’altro, le misure adottate in merito al monitoraggio di cui all’articolo 14 della l.r. 12/2009 e la dichiarazione di sintesi del processo di VAS sono trasmessi al Consiglio regionale, ai fini del loro esame preliminarmente all’approvazione del Programma;
w. vista la lettera d), comma 2, dell'articolo 65, della l.r. 54/1998, che prevede che il Consiglio regionale o la Giunta regionale, secondo le rispettive competenze, sottopongano al Consiglio permanente degli enti locali, per il prescritto parere, le proposte di provvedimenti amministrativi a carattere generale o regolamentare che interessano gli enti locali;
x. atteso che la presente deliberazione è finalizzata al conseguimento dell’obiettivo n. 15030005 "Programmi di Cooperazione territoriale 2014-2020 - 1.11.09.26";
y. richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1964, in data 30 dicembre 2015, concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2016/2018, del bilancio di cassa per l'anno 2016, di disposizioni applicative e l'affiancamento, a fini conoscitivi, del bilancio finanziario gestionale per il triennio 2016/2018, ai sensi del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118;
z. visto il parere favorevole di legittimità sulla proposta della presente deliberazione, rilasciato dal Capo dell’Ufficio di rappresentanza a Bruxelles della Presidenza della Regione, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22;
Visto il parere della I Commissione consiliare permanente;
Visto il parere del Consiglio permanente degli Enti locali;
Ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentatré);
DELIBERA
di approvare il Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2014/20 (FESR), allegato al presente atto e di cui forma parte integrante, nel testo oggetto della decisione di esecuzione C(2015)9108, del 9 dicembre 2015, della Commissione europea.
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