Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2021 del 20 aprile 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2021/XIV - Interrogazione: "Difficoltà da parte dell'Usl a fornire dati sui flussi di attività del Pronto soccorso e del Servizio 118".

Viérin M. (Presidente) - Punto n. 18 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore Fosson.

Fosson (UV) - Il mio intervento sarà molto breve, perché non esistono assolutamente zone opache sui dati dell'Usl, né di alcun servizio in cui siamo noi. Esiste un meccanismo di registrazione di tutte le chiamate in arrivo alla Centrale unica del soccorso registrate su supporto informatico, con archiviazione automatica, quindi i dati sono aggiornati regolarmente senza alcuna intera interazione. Volevo però dire che l'elaborazione del report richiede tempo. Ci erano stati richiesti dei dati il 13 gennaio e pensavo di averli forniti in modo completo. Probabilmente c'è stato un errore della mia segreteria, nel senso che credevamo di averli forniti; in effetti non sono stati forniti tutti, ma questa non è una zona opaca o un desiderio di nascondere qualcosa o di non essere trasparenti, ma è soltanto un disguido di cui mi scuso. Ho qua i dati. Mi permetto di dire, nel caso di lacune, che se ci fosse stata oltre a questa posizione formale anche una posizione informale con la quale si fosse evidenziata una mancanza nei dati sicuramente avremmo rimediato per tempo, anche perché sono state richieste dal Presidente della V Commissione. Io credevo che questi dati fossero stati comunicati tutti, e poi c'erano state anche diverse audizioni. Comunque mi dispiace, non c'è nessuna zona opaca, le consegno questo e siamo a disposizione per fornire tutti i dati richiesti dal Consiglio regionale e dai Consiglieri.

Si dà atto che dalle ore 11:32 assume la presidenza il Vicepresidente Rosset.

Rosset (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Chatrian; ne ha facoltà.

Chatrian (ALPE) - Abbiamo voluto presentare nuovamente una iniziativa perché sinceramente siamo preoccupati per una cosa sola: pensavamo che tali dati dovessero essere costantemente aggiornati da parte dell'azienda Usl al fine di avere la contezza dell'efficienza del servizio erogato anche alle comunità più distanti. Perché diciamo questo? Diciamo questo perché l'iniziativa che avevamo fatto ormai quattro mesi fa chiedeva serenamente, senza polemica, se la nuova riorganizzazione dava gli stessi risultati degli anni precedenti.

Dato che avete messo in campo e deciso - e siete liberi di farlo - delle riorganizzazioni e delle ristrutturazioni per quanto riguarda il Pronto soccorso e il 118, noi avevamo un unico dubbio e abbiamo pensato di chiedere a lei, e di conseguenza all'Usl, di fornirci i flussi di attività del Pronto soccorso, con la precisazione della media regionale e, soprattutto, con la possibilità di estrapolare i dati in funzione di un'analisi distretto per distretto e comune per comune, perché noi volevamo verificare se la nuova riorganizzazione messa in campo dai suoi dirigenti dava gli stessi risultati dal punto di vista dell'efficienza e dell'efficacia. Questa era la nostra intenzione. Ci è dispiaciuto, al di là della sua segreteria...ma non penso che sia un discorso di segreteria, perché con il collega Restano non capivamo e fra di noi ci siamo chiesti se non ci fosse magari un segreto su questi dati, ed è per quello che abbiamo utilizzato il termine "se è a conoscenza di queste zone opache all'interno dell'azienda Usl". Un mese fa il signor Restano aveva mandato, come commissione, una richiesta ai vertici dell'Usl e ci hanno risposto che non avevano ben capito la domanda. Noi abitiamo un po' in alto, l'aria è un po' più rarefatta, abbiamo meno ossigeno, ma pensavamo che l'italiano fosse comunque abbastanza chiaro, e ci sembrava che l'iniziativa che avevamo presentato fosse semplice e chiara, quindi come commissione abbiamo dovuto riformulare con il collega Restano tre volte la domanda ufficiale ai vertici dell'Usl. Il dispiacere più grande per noi è che ad oggi quei dati non li abbiamo e non possiamo fare dei raffronti con il 2015 e il 2014, quando secondo noi i tempi erano migliori, eravamo ed eravate più rapidi sul territorio, e a seguito della riorganizzazione la qualità del servizio si è abbassata. Questa è la nostra unica preoccupazione: oltretutto la qualità si è abbassata, e in questi mesi ci siamo confrontati diverse volte proprio su questo tema. Adesso avremo la possibilità di avere questi dati, li confronteremo con quelli che avevamo noi le ultime volte che ci siamo confrontati in quest'aula e poi torneremo sicuramente sulla questione, perché per noi è importante che non si vada sotto quella soglia, soprattutto nei territori, nei comuni e nei distretti più lontani da Aosta, da quello che è il Pronto soccorso e il 118.

La questione dal nostro punto di vista non è solo politica, ma deve essere oggettiva: ecco perché avevamo chiesto i dati distretto per distretto e comune per comune, per poterli confrontare. Avete risparmiato qualcosa, avete abbassato l'efficienza, l'efficacia e la rapidità, e qual è la soglia minima dove non si deve andare. Ci dispiace che il direttore generale, collega Fosson, sollecitato dalla commissione, non solo non ci risponda, ma ci dica di riformulare perfettamente la domanda. Io non so se ci siano le condizioni di dimettere l'apice dell'Usl per una questione del genere, ma è grave che per il responsabile principale di un'azienda che gestisce quasi 250 milioni di euro non ci siano le condizioni e la possibilità di fornire dei dati che penso che l'azienda abbia, come lei indubbiamente, tranne noi Consiglieri probabilmente, o comunque chi legifera e dovrebbe dare anche le linee guida all'azienda in un momento di minori risorse.