Oggetto del Consiglio n. 2006 del 20 aprile 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2006/XIV - Interrogazione a risposta immediata: "Tutela del diritto delle aziende valdostane di partecipazione alle gare di affidamento dei lavori autostradali da parte della società Sav S.p.A.".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 3.01 dell'ordine del giorno. La parola al collega Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Cerco di semplificare il più possibile un problema che si conosce. La situazione non è assolutamente nuova, ma non immaginavamo così grave. La Sav, di cui noi abbiamo quasi il 30 percento come Regione, ha affidato direttamente lavori senza gare per più dell'80 percento fino al 31 dicembre 2013. La percentuale è salita nettamente dal 1 gennaio 2014 al 96 percento. Affida direttamente i lavori al gruppo Gavio. Fino al 2013 la norma permetteva di affidare direttamente all'infragruppo fino al 60 percento, ma dal 1 gennaio 2014 la soglia è stata abbassata al 40 percento.
È di pochi giorni fa la sentenza del Tar Valle d'Aosta - noi pensiamo che ci aiuti molto - che ritiene che i forti squilibri potrebbero essere difficilmente compensati entro la fine dei cinque anni (2014/2018) in cui la legge consente di rientrare nel limite del 40 percento. Capite bene tutti che le nostre aziende non solo non stanno toccando il boccino, ma praticamente ad oggi pochissime sono le gare a cui possono partecipare. Sav invece contesta anche la possibilità del Ministero di intervenire durante il quinquennio, dicendo di dover plasmare il tutto fino al 2032. Ieri abbiamo partecipato ad una preoccupante audizione in commissione, dove abbiamo perçu una rassegnazione totale da parte dei presidenti dei consigli d'amministrazione, soprattutto di Sav, che sono di nomina pubblica, cioè regionale. Aiuto, non abbiamo gli strumenti, non abbiamo nessuna possibilità, noi la pensiamo come voi di maggioranza e di opposizione, ma il risultato è questo: ad oggi le nostre imprese non toccano il boccino all'interno della manutenzione e all'interno degli investimenti della Sav. Io penso che la sentenza del Tar ci possa dare una grossa mano in questo momento. Ascoltiamo il Presidente.
Président - La parole au Président de la Région.
Rollandin (UV) - On a participé à cette rencontre avec la commission où on a repris ce thème avec force, étant donné que ce que le collègue vient de dire est vrai. Les responsables des sociétés où nous sommes minoritaires ont représenté ce thème sans avoir d'effets positifs, comme vous venez de le dire. Je crois que la sentence du Tar va nous aider dans ce sens, ce qui avait été rappelé à maintes reprises. En effet, c'est absurde que pour tous les travaux...auparavant la proportion était de 40 pour cent, maintenant elle a été renversée, mais les choses ont continué de la même manière, ou pire, dans le sens qu'on va de 80 à 95.
L'aspect le plus important est que nous aurons une rencontre avec le Ministre compétent et avec le responsable des sociétés, afin de faire comprendre que nous sommes convaincus qu'il faut travailler et surtout avoir une réponse immédiate de la part des sociétés, pour le respect des proportions prévues.
Président - La parole au collègue Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Abbiamo le sue stesse preoccupazioni, anche perché ad oggi il nostro Presidente è completamente bypassato senza aver alcuno strumento, quindi è ottimo se ci sarà un incontro con il Ministero che si debba applicare la sentenza del Tar da subito, almeno nel quinquennio, non annualmente (ho letto una sua dichiarazione che diceva annualmente, ma almeno nel quinquennio). Perché altrimenti io penso che sia difficile da parte nostra spiegare alle imprese, ai valdostani e ai cittadini tutti che abbiamo un presidente del consiglio d'amministrazione che serve solamente a convocare i consigli d'amministrazione; ci costa 60-70 mila euro, non incide assolutamente su nulla, la riteniamo quasi una nostra inutilità. O portano dei risultati, o si va ad equilibrare quello che lei diceva, altrimenti penso che sia il momento di rinunciare alla presidenza. Invertiamo la rotta - come diceva lei, Presidente - con il Ministero per dire che il 60 percento deve andare a gara subito, e così ha anche un suo senso mantenere la presidenza all'interno di questi consigli d'amministrazione, sennò paghiamo dei presidenti di nomina pubblica, di nomina governativa nostra regionale, per poi avere praticamente risultati pari allo zero, se non la convocazione semplice del consiglio d'amministrazione.
