Oggetto del Consiglio n. 1972 del 5 aprile 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1972/XIV - Interpellanza: "Problematiche relative ad avvisi di accertamento e sanzioni per omesso pagamento di tasse automobilistiche".
Follien (Presidente) - Punto n. 25 dell'ordine del giorno. Per l'illustrazione, la parola al Consigliere Gerandin.
Gerandin (UVP) - Merci Président. Potevamo metterle assieme, tenuto conto che parliamo di tasse automobilistiche, comunque le risposte che ha dato l'Assessore prima sicuramente mi saranno di aiuto nell'illustrare questa interpellanza.
L'interpellanza nasce dal fatto che la Regione - come abbiamo anche sentito adesso dall'Assessore - tenuto conto che esercita questo potere di verifica per quello che riguarda l'omesso pagamento, vuole essere un interlocutore attivo e soprattutto vuole ridurre i margini di errore il più possibile. Voglio evidenziare dei casi che stanno succedendo purtroppo con grande frequenza, riferiti ai cittadini che hanno rispettato le regole. Pazienza se la Regione in quanto ente verifica l'omesso pagamento e recuperi con sanzioni chi ha omesso di effettuare il pagamento, ma ci sono dei comuni cittadini che hanno fatto tutto quanto dovevano fare, nel senso che hanno venduto il veicolo, hanno fatto il legittimo passaggio di proprietà nel 2010 (succede, mi è successo personalmente, e purtroppo è un caso che si è ripetuto a detta anche degli uffici), hanno pagato regolarmente il bollo nel 2011 e nel 2012, e nel 2013 sono stati contestati in quanto precedenti proprietari, malgrado il passaggio di proprietà. Sono casi ripetuti, addirittura li hanno già classificati, le chiamano istanze mortis causa perché riguardano soprattutto i passaggi di proprietà di persone decedute. Ma è mai possibile che il sistema regionale, dopo un passaggio di proprietà regolare, dopo due bolli pagati da un terzo soggetto che è il nuovo proprietario del veicolo, dal 2013 li chieda al precedente? Questo comporta non pochi problemi, perché uno va in un'agenzia regolarmente convenzionata che può dare informazioni e dice che bisogna andare dove è stato fatto il passaggio di proprietà. Per fortuna che qualcuno dove è stato fatto il passaggio di proprietà conserva un archivio, perché con una fotocopia si hanno i titoli per poter chiedere l'annullamento del provvedimento.
Io penso che la Regione Valle d'Aosta, dai dati che ci ha dato lei, Assessore, dai quali risulta che ha mandato 16.200 accertamenti per il 2013 e vuole incassare oltre 3,4 milioni, non possa continuare a perseverare in questi errori, perché quando c'è un passaggio di proprietà regolare e ci sono dei bolli pagati regolarmente dal nuovo proprietario, che dopo tre anni si debba ricevere un bollo che chiede il pagamento arretrato con le sanzioni e che si debba fare il giro della Valle d'Aosta per recuperare i documenti, mi pare veramente un sistema vessatorio. Grazie.
Presidente - Per la risposta, la parola all'Assessore Perron.
Perron (UV) - Merci, Monsieur le Président.
Collègue, personnellement je n'ai pas le même sentiment, mais j'essaie, pour mieux comprendre les faits, de présenter quelques éléments en plus.
Premier aspect : la vente des véhicules réalisée par le biais d'une simple déclaration de vente est une procédure correcte, mais afin que le transfert de propriété soit valable aux yeux de tiers, comme par exemple les administrations publiques, il doit être enregistré au Registre public des véhicules automobiles, le PRA.
Deuxième aspect : conformément à la législation nationale, c'est à l'acheteur qu'il revient de demander l'enregistrement du transfert de propriété des véhicules au PRA ; si, malheureusement, l'acheteur n'accomplit pas cette démarche, le véhicule restera toujours enregistré dans les archives du PRA sous le nom de son ancien propriétaire.
Troisième aspect : toujours d'après la législation nationale, pas régionale, la taxe de circulation relative à un véhicule "doit" être versée par celui qui en est le propriétaire selon le PRA.
Quatrième aspect : chaque jour la banque de données nationale relative à la taxe de circulation, ainsi que la banque de données régionale relative aux véhicules des résidents dans la Vallée d'Aoste, sont mises à jour électroniquement sur la base des données communiquées par le PRA quant aux propriétaires des véhicules. Donc, il est clair que si le PRA n'est pas à jour en raison d'une omission de l'acheteur du véhicule, malheureusement les banques de données informatiques sur les taxes de circulation ne le seront pas non plus et, en cas de non-paiement des taxes, c'est la personne qui figure encore dans ce registre en tant que propriétaire du véhicule qui sera considéré comme étant le contrevenant.
Tout cela permet de mieux comprendre, et à mon sens ce qui s'est passé n'est pas dû à des erreurs présentes dans les banques de données utilisées par les bureaux régionaux : ces données sont formellement correctes, dans le sens qui correspondent à celles utilisées par le PRA. Ces faits peuvent encore être moins imputés à une prétendue négligence des bureaux qui, en quelque sorte - j'emploie le conditionnel - ne se soucieraient pas des problèmes qui peuvent engendrer auprès des citoyens et qui me déplaît.
Pour une information complémentaire et supplémentaire je veux préciser que, comme l'indiquent les circulaires du Ministère de l'économie et des finances, les bureaux régionaux peuvent annuler les procès-verbaux d'infraction envoyés sur présentation de tout document, c'est-à-dire un acte ayant une date certaine, de nature à modifier les données fournies par le PRA, même si ce dernier n'a pas été mis à jour. Cela dans le but de protéger le vendeur, parce que je partage les choses que vous veniez de dire en termes d'esprit. La loi régionale n° 40 de 2009, qui porte "Nouvelle réglementation de l'impôt régional sur les formalités de transcription, d'inscription et de mention (IRT) au Registre public des véhicules automobiles", prévoit que si l'acheteur ne procède pas à la transcription du PRA c'est le vendeur qui continue de figurer audit registre comme propriétaire et c'est lui qui peut demander l'enregistrement du transfert de propriété. Dans ce cas l'impôt régional de transcription est donc à la charge de l'acheteur.
J'ai essayé de reconstruire la photographie de la situation telle qu'elle est. Comme j'ai dit auparavant, nous sommes à disposition pour éventuelles suggestions là où on peut améliorer certaines procédures, mais même l'administration publique de la Vallée d'Aoste doit s'en tenir aux règles et aux critères. Merci.
Presidente - Per la replica, la parola al Consigliere Gerandin.
Gerandin (UVP) - Merci, Président.
Assessore, lei mi ha risposto senza conoscere i termini, perché questo passaggio non è stato fatto da un'agenzia privata ma è stato fatto all'ACI, che è collegato direttamente con il PRA, per cui mi ha dato una risposta non pertinente. Se noi andiamo a cliccare per vedere chi è il nuovo proprietario al PRA si verifica un problema legato al programma informatico, perché quando una persona è deceduta, fatto strano, succedono questi casi! Vada a verificare, perché questo passaggio è stato fatto all'Automobile Club che è collegata direttamente con il PRA, lei lo sa meglio di me che l'ACI è collegata con il PRA. Io qua ho la copia del passaggio di proprietà fatto all'ACI, per cui tutto quello che lei mi ha detto non ha alcun valore per quelli che hanno rispettato le regole e hanno fatto anche il passaggio al PRA, pertanto è un problema serio.
Non voglio andare oltre, ma la invito, Assessore, a risolvere il problema, perché la gente che rispetta le regole e fa i passaggi all'Automobile Club che è collegato con il PRA ha il diritto di essere lasciata in pace dopo tre anni, poiché giustamente non risulta più proprietaria di questo veicolo. Grazie.
Presidente - Il punto n. 26 verrà trattato congiuntamente al punto n. 36 e il punto n. 27 è rinviato al pomeriggio per le stesse motivazioni del punto n. 24.
