Oggetto del Consiglio n. 1958 del 5 aprile 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1958/XIV - Interrogazione: "Modalità di investimento del risparmio derivante dalla mancata sostituzione dei docenti al primo giorno di assenza".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 9 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore Rini.
Rini (UV) - Merci, Monsieur le Président.
Pour ce qui est de votre première réflexion, collègue, le montant des économies effectuées n'est pas encore connu à l'heure actuelle, car chaque institution scolaire gère d'une façon totalement indépendante les remplacements occasionnels en cas d'absence de son personnel. Naturellement à la fin de cette année scolaire (donc pas encore dans ce mois, mais au mois de juin) les bureaux de la Surintendance ont bien l'intention de faire le relevé du nombre des remplacements précis effectués dans chaque institution scolaire à partir du deuxième jour d'absence ; cela afin de quantifier la réduction des dépenses par rapport à l'époque où les enseignants étaient remplacés dès leur premier jour d'absence. Dès que le montant des économies ainsi réalisé sera connu, je m'engage tout d'abord de vous le communiquer, collègues, ainsi qu'à la Ve Commission et naturellement à cette Assemblée.
Pour ce qui est du deuxième point, bien lié à cette première réponse, vu qu'on ne connaît pas encore le montant précis de ces économies, aussi parce qu'il s'agit quand même d'une donnée variable, on ne peut pas le prévoir à l'avance, il m'est impossible aujourd'hui de vous dire comment cette somme sera investie. Cependant, je tiens à rappeler encore une fois que le Gouvernement valdôtain accorde vraiment la plus grande attention à l'école ; en effet, en dépit même des réductions et des rationalisations budgétaires qui ont concerné - on le voit toujours dans plusieurs occasions - de nombreux secteurs de l'Administration, les fonds destinés au budget de l'éducation pour l'année 2016 sont identiques à ceux de 2015. Cela, je crois, est une donnée précise qui veut bien représenter quelque chose. Merci.
Président - La parole au collègue Viérin Laurent.
Viérin L. (UVP) - Merci Monsieur le Président, et merci Madame l'Assesseur pour votre réponse.
Nous imaginions, au-delà du fait que l'année scolaire n'est pas encore terminée, et nous pensions que vous aviez déjà une simulation, car sur une disposition qui prévoyait l'impossibilité de remplacement nous croyons qu'il y a et il y aura - nous en parlerons au mois de juin - une épargne que nous retenons assez considérable. En effet, si nous multiplions chaque jour de non-remplacement par tous les jours d'absence et les absences qu'il y a dans le monde de l'école...c'est une disposition qui était obligatoire, que nous ne partageons pas au niveau régional, mais qui a été appliquée d'une façon obligatoire et qu'il sera intéressant de comprendre dans son entité. Il sera aussi important, vu qu'il y aura à notre avis une considérable épargne d'argent, que cet argent soit réinvesti pour augmenter la qualité de l'école.
Sulla seconda, Assessore, al di là di ciò che lei dice, la invitiamo a raccordarsi con il mondo della scuola, perché ne sono buoni testimoni i colleghi della V Commissione. Noi abbiamo avuto un'audizione con i rappresentanti del mondo della scuola abbastanza critica, magari la invitiamo a leggere l'audizione aspettando che lei finalmente si presenti a queste audizioni, perché adesso sono passati di nuovo 15 giorni, lei il venerdì non può, il martedì neanche...
(interruzione dell'Assessore Rini, fuori microfono)
...scusi, Assessore, io non l'ho interrotta, se mi lascia dire e poi magari si misura anche con i suoi colleghi di V Commissione su quello che sta succedendo, non so se ne ha contezza. Le forniremo lo sbobinamento di ciò che è stato detto in commissione e tutti i colleghi ne sono testimoni: c'è un'associazione che si è formata e che non è mai esistita (SOS scuola), sono venuti e hanno gridato affermazioni, ci hanno portato anche il grafico degli investimenti nella scuola dal 2010 ad oggi. Io mi sono permesso anche di suggerirle - ma lei potrà farlo, visto che è lei l'Assessore - che in un anno scolastico è stato ridotto il finanziamento perché c'erano gli avanzi d'amministrazione nelle istituzioni scolastiche, dopodiché gli investimenti sono stati razionalizzati, ma non è quello il problema, sono preoccupati per tutta una serie di cose. Hanno detto in commissione quello che noi abbiamo detto qui: che lei ha già portato la riforma allegata alla delibera e che nessuno sapeva niente, come non sapevamo niente noi in V Commissione, tant'è vero che siamo venuti qui e lei gentilmente ha modificato un pezzo dell'allegato sulla famosa questione. Le stiamo dicendo che tale iniziativa era semplicemente per vedere di orientare questi eventuali risparmi al mondo della scuola, ma la invitiamo a curare con attenzione i rapporti con la base, perché abbiamo avuto questa sensazione. Abbiamo poi detto queste cose in commissione senza polemica, di monitorare quello che sta avvenendo, perché c'è tanto allarmismo per tutta una serie di disposizioni previste in quella delibera che vanno effettivamente a creare un arretramento nel mondo della scuola, soprattutto per il laboratorio, la tecnologia, e quello lei lo conosce perché nella delibera c'è scritto che la tecnologia viene ridotta.
Aspettando questa famosa audizione da fine gennaio, da quando lei ha approvato la delibera in Giunta - e siamo arrivati ad aprile! - noi vogliamo confrontarci con lei su questa riforma che è già andata al Consiglio scolastico e nessuno sa niente, se non quella delibera che è stata approvata. Noi chiedevamo semplicemente un minimo di confronto in commissione. Ci stiamo confrontando con tutti, anche con i rappresentanti di questa associazione "SOS scuola" che hanno prodotto e ci produrranno delle considerazioni sulle quali discutere che sono puntuali. Non ci siamo espressi, abbiamo semplicemente ascoltato e ascolteremo anche le organizzazioni sindacali, ci stiamo portando avanti. Noi avremmo voluto iniziare da lei, perché giustamente gli indirizzi politici arrivano dal Governo, ricordando che questa legge sarà poi votata dal Consiglio. Io l'ho già sottolineato in altre occasioni: facciamo un lavoro tutti assieme, corale, affinché la riforma della "Buona scuola" in Valle d'Aosta sia ampiamente condivisa, e soprattutto raccordiamoci con la base, perché è importante che ci siano rassicurazioni o spiegazioni in merito a quello che sta succedendo. Grazie.
