Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1955 del 5 aprile 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 1955/XIV - Interrogazione: "Cronoprogramma per il completamento della fase di approvazione del progetto per la realizzazione della galleria bypass del borgo di Bard".

Viérin M. (Presidente) - Punto n. 6 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Grazie Presidente.

Già in due precedenti interrogazioni avevamo affrontato questa tematica e nell'ultima, in particolare, avevamo dato informazioni sullo stato della progettazione preliminare avvenuta a seguito della convenzione sottoscritta nel 2013 fra l'ANAS e la Regione, dove la Regione partecipa con un cofinanziamento per la progettazione preliminare e definitiva di 200 mila euro. L'ANAS ci comunica di aver completato il progetto preliminare che è stato valutato nella pre-conferenza dei servizi del settembre 2015; ovviamente ci sono stati i passaggi, il cambio di gestione a capo del Compartimento regionale, comunque ad oggi sono in fase di recepimento tutte le prescrizioni della citata conferenza che porteranno al completamento del progetto preliminare e alla relativa approvazione entro il mese di luglio prossimo. Successivamente si procederà alla definizione delle indagini geognostiche e del progetto definitivo che potrà essere ultimato presumibilmente entro marzo 2017. Ci segnalano infine che, non appena saranno terminate tutte le fasi progettuali concordate, si dovrà arrivare ad avere la certezza del finanziamento per l'inserimento dell'opera in un piano programmatico con la definizione della tempistica della progettazione esecutiva e, infine, della realizzazione dell'opera. Grazie.

Presidente - La parola al collega Bertschy.

Bertschy (UVP) - Grazie Presidente.

Assessore, ne abbiamo già parlato in un paio di occasioni ed è proprio per quello che torniamo sull'argomento. Come gruppo dall'inizio legislatura diamo continuità al nostro lavoro, anche perché dall'opposizione, attraverso le interpellanze, si cerca di costruire a volte un dialogo, a volte un momento di incontro, un confronto che ci deve essere per capire come si sta procedendo, in particolare su quest'opera che è di fondamentale importanza, al di là della scelta compiuta, per uno snodo assai problematico in Bassa Valle. Lì, soprattutto ora che l'autostrada costa quello che costa, il transito è sempre più difficoltoso; per fortuna le aziende funzionano, ma il mattino e la sera uscire dalle vallate e frequentare la statale è impegnativo. L'interpellanza serve dunque per capire se questo è un progetto reale o se è fumo negli occhi che vendiamo alla gente. L'impegno sulla progettazione c'è e le date che mi ha dato oggi ci rassicurano che la progettazione procede, perché c'era qualche dubbio al riguardo; quindi quelli che la Regione ha messo non sono solo soldi investiti per il progetto attraverso la sua convenzione, ma sono impegni forti. Chiaramente politicamente le cose si stanno spostando di anno in anno. Era ancora Assessore l'attuale Presidente del Consiglio, Marco Viérin, quando in quel di Bard si presentava l'opera come risolutiva del problema. Lei stesso, in un'interpellanza, con notizie un po' più ottimistiche da parte di ANAS, mi aveva dato risposte più rassicuranti. Il Sindaco di Bard, attraverso una gioiosa intervista, aveva annunciato al mondo che il problema si stava risolvendo, e oggi scopriamo che completiamo il progetto ma che sui finanziamenti ci sono ancora poche certezze. Visto che è un'opera che balla tra gli 86 e i 106 milioni di euro, evidentemente siamo contenti che i progetti vadano avanti, però l'impegno di ANAS rispetto a questo deve essere qualche cosa di più concreto, perché nulla di più brutto ci sarebbe di aver completato i progetti e di veder realizzata l'opera tra dieci anni.

Io ritengo sia opportuno un atto di serietà da parte di tutte le componenti che stanno intorno al tavolo (Regione, ANAS, Comuni), per far sì che si faccia chiarezza, oltre che sul cronoprogramma della conclusione della progettazione, anche sul futuro di quest'opera che deve dare risposta anche alla comunità di Bard. È previsto l'inserimento di una strada che permette di risolvere i problemi; un'opera che, se realizzata, potrebbe dare risposta anche a tutta la problematica dei parcheggi lì intorno. Oggi viviamo con soddisfazione il fatto che il Forte funzioni e che porti turisti e visitatori, ma con preoccupazione il fatto che i parcheggi lungo la statale creano problemi di sicurezza, soprattutto nei giorni festivi. Tra l'altro segnalo - poi magari avremo occasione di parlarne - che il semaforo, soprattutto durante le domeniche sere quelle più frequentate, invernali ed estive, alle quattro, cinque, sei di sera sta diventando un problema, perché ferma il flusso importante di gente che scende dalla Valle e crea code di un certo rilievo; quindi, anche su questo, se le è possibile magari valutare come arrivare ad un'interruzione o alla possibilità di avere un semaforo che in una certa fascia oraria permetta un deflusso migliore delle macchine, perché chi abita in Bassa Valle sa che ad un certo punto l'azione di rinculo fa tornare le macchine indietro e la coda diventa sempre più importante.

L'interpellanza è quindi per ribadirle che sarebbe necessario - per quando avrà l'occasione di poterlo fare - capire una volta per tutte con ANAS se quest'opera, oltre ad essere stata inserita nelle opere strategiche nella delibera che mi pare sia del 2010, oggi trova una giusta e conseguente possibilità di essere finanziata, vista l'importanza che riveste per quel tratto di territorio ma anche per la Valle d'Aosta nel suo complesso, perché quando si esce da lì, l'autostrada la gente la prende a Quincinetto ed esce a Quincinetto. Grazie.