Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1954 del 5 aprile 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 1954/XIV - Interrogazione: "Stato di attuazione della legge regionale 14/2015 riguardante la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco d'azzardo".

Viérin M. (Presidente) - Punto n. 5 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore Fosson.

Fosson (UV) - Grazie Presidente. Buongiorno a tutti.

Concordiamo sulle premesse, sull'importanza di contrastare la diffusione del gioco d'azzardo nella regione, sia per i giovani che per i non più giovani, e in questo senso la legge che ci siamo dati è sicuramente importante. Questa legge è in corso di attuazione. In particolare per quel che riguarda i punti 1 e 2 dell'articolo 3 sulle attività di prevenzione, abbiamo deliberato nel mese di novembre del 2015 i criteri per la concessione dei contributi per chi fa iniziative di prevenzione.

La competente struttura dell'Assessorato ha fatto una graduatoria per la concessione di un unico contributo all'associazione di volontariato che si chiama "Mi ripiglio sos gioco d'azzardo". Con questa associazione in questi mesi abbiamo stretto anche dei rapporti e aperto delle strade in raccordo anche col SERD e così si è partiti in data 29 dicembre 2015 con l'articolo 4, comma 6. Si è svolto presso il Servizio di dipendenze dell'azienda un primo incontro con la presidenza di Confcommercio finalizzato all'organizzazione di un primo corso di formazione rivolto ai gestori delle case da gioco. Ci siamo rivisti con i dirigenti della Casinò de la Vallée proprio per continuare questa collaborazione e per segnalare i soggetti affetti da ludopatia, e così continuano tutte le altre attività. L'istituzione del marchio regionale è all'articolo 9. La competente struttura dell'Assessorato turismo e trasporti sta predisponendo il provvedimento amministrativo in conformità a quanto prescritto dalla legge "Disciplina e criteri, modalità di rilascio del marchio regionale Slot-Free", nonché ai casi di sospensione e decadenza. La Soprintendenza agli studi ha avviato opportunamente un apposito concorso presso le scuole secondarie di primo e secondo grado per addivenire alle caratteristiche ideografiche del marchio. Infine, con il comma 2 dell'articolo 40 della legge n. 19 è stata definita la riduzione triennale dello 0,46 percento dell'aliquota IRAP a valere sul regime de minimis per le imprese che conseguono il suddetto marchio. In data 25 marzo abbiamo presentato in Giunta, per una discussione, il piano integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio (articolo 3). Questo è un piano che arriva forse un po' in ritardo, ma che fa seguito ad una attenta valutazione e scrittura svolta insieme all'Assessorato all'istruzione e all'USL.

Per quanto riguarda i controlli e le sanzioni amministrative, come previsto dall'articolo 10, comma 1, la competenza in ordine alla vigilanza sui divieti e sugli obblighi, l'accertamento delle violazioni e l'applicazione delle sanzioni è dei Comuni, stiamo collaborando con i suddetti attori e ci stanno arrivando i primi dati. Per concludere, stiamo opportunamente mettendo in moto tutta una macchina. Direi che abbiamo passato questo tempo soprattutto a tradurre la legge in provvedimenti concreti e di facile e possibile applicazione.

Président - La parole au collègue Bertin.

Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.

Assessore, lei dice che stanno arrivando i dati, ma io glieli ho chiesti, me li dia, non mi dica che stanno arrivando, perché allora non avete fatto nessun controllo, è inutile venire a raccontare delle storie! Se stanno arrivando i dati, me li dia, l'interrogazione è quella! Io mi fermo e lei mi dà i dati per rispondere all'interrogazione, perché qua non è che "stanno arrivando", io glieli chiedo e lei me li dà, sennò perché facciamo le interrogazioni? Aspetto la risposta, grazie. Non ha la risposta? La domanda è quella: le risultanze e i controlli.

Presidente - Assessore Fosson, se vuole fare un'integrazione ne ha l'opportunità, mi richiede la parola...prego, collega Bertin.

Bertin (ALPE) - ...evidentemente i controlli erano la parte centrale di questa legge, i monitoraggi e i controlli erano la parte essenziale. A nove mesi non è ancora stata fatta nemmeno la delibera prevista dalla legge, il piano di questa legge. Doveva essere fatta entro 90 giorni e 90 giorni non sono nove mesi, quindi l'applicazione di questa legge è estremamente tardiva, siamo in ritardo.

Il gioco patologico sta diventando un fenomeno sempre più grave. Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad un crescendo del fenomeno con gravi conseguenze, una vera e propria piaga per le famiglie colpite e anche per la società in generale, un virus che colpisce anche e sempre più spesso le giovani generazioni, un fenomeno sempre più grave che ormai conosciamo e abbiamo avuto modo di conoscere in tanti. La legge approvata da questo Consiglio nove mesi fa è anche una presa di coscienza e un tentativo di contrastare il dilagare di questo fenomeno; una legge forse tardiva, certamente non perfetta come tutte le leggi, ma comunque uno strumento che può essere più o meno efficace in funzione di come lo si usa e come tutti gli strumenti vanno usati. Proprio per questo avevo presentato questa interrogazione: per sapere a che punto era e quali erano stati i controlli su questa legge, il monitoraggio, il divieto di pubblicità. Erano previste tante cose da questa legge, e a quasi dieci mesi poco è stato fatto, Assessore, veramente poco. Io mi chiedo cosa aspettate, soprattutto per la parte riguardante l'articolo 4 delle sanzioni, anche perché se non controlliamo è inutile fare le leggi. Se non monitoriamo questo fenomeno sempre più grave, sinceramente le leggi diventano dei soprammobili e niente più; non abbiamo bisogno di soprammobili, ma di strumenti che bisogna utilizzare nel modo più efficace possibile.

In un anno si sarebbero dovuti controllare gli esercizi almeno per il 10 percento e non ne è stato controllato nessuno. Se il trend è questo, per controllarli tutti ci vorranno non dieci anni come è previsto dalla legge, ma cento o chissà quanti! Le leggi sono degli strumenti, e l'efficacia è anche in funzione di come si utilizzano questi strumenti. Non vorremmo che questa legge diventasse un soprammobile, ma una cosa seria per contrastare, e al momento poco è stato fatto. La invito ad accelerare e anche a rispondere alle domande. Grazie.