Oggetto del Consiglio n. 1734 del 20 gennaio 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1734/XIV - Interpellanza: "Individuazione di soluzioni per il mantenimento del servizio residenziale per gli studenti dell'Institut agricole régional".
Viérin M. (Presidente) - Punto 22 dell'ordine del giorno. La parola al collega Nogara.
Nogara (UVP) - Merci Monsieur le Président.
Abbiamo presentato quest'interpellanza come gruppo UVP perché un gruppo di genitori ci ha chiesto se eravamo a conoscenza delle problematiche finanziarie che in questo momento possono o non possono interessare l'Institut agricole e soprattutto queste problematiche sono rivolte verso i convittori, verso il foyer dove si ospitano tutti i convittori.
Vorrei fare prima una piccola presentazione di che cos'è l'Institut agricole. Soprattutto in questo periodo, secondo noi, l'Institut agricole è una scuola importantissima per il tessuto sociale e per la funzione che riveste all'interno della nostra regione. Noi abbiamo delle grosse problematiche nel settore agricolo per vari motivi e il fatto che i ragazzi, le persone che cercano di entrare in questo mondo siano formati e pronti per lottare in questo momento così difficile è di un'importanza capitale. Io mi vorrei rivolgere anche agli Assessori, all'Assessore Donzel e all'Assessore Rini, che in questi periodi hanno parlato molto di scuole sotto l'aspetto professionale. Nei tre anni in cui si formano questi ragazzi l'Institut agricole è un vero e proprio istituto professionale perché li aiuta ad arrivare a determinate condizioni.
Veniamo alle voci di un ridimensionamento soprattutto per il foyer. Com'è organizzato in questo momento l'Institut agricole? È passato negli ultimi anni da 80-90 ragazzi a 180-190, questo è stato possibile perché si è messa a disposizione dell'Institut agricole una struttura che è l'ex albergo Montfleury, che viene affittata per mettere i ragazzi che provengono da vallate laterali, che possono così usufruire dell'ospitalità in questo foyer. Sembra che per dei problemi economici, per risparmiare un qualcosa si voglia eliminare questo foyer. Per tutte le cose che le ho detto anche in precedenza, per l'importanza che l'Institut agricole riveste per la nostra regione e per quello che ha dato anche l'Institut agricole in questi anni alla Valle d'Aosta, io qui non è che chiedo un qualcosa subito, ma almeno di portare in commissione questa problematica per sviscerare quali possono essere le problematiche e le soluzioni anche da porre in essere per scongiurare il fatto che da un altr'anno non si possa più usufruire del foyer.
Il foyer, tra l'altro, viene utilizzato per diverse cose: oltre ad essere utilizzato come convitto per l'Institut agricole, viene anche usato per fare i corsi dei giovani agricoltori, per ospitare dei docenti quando vengono in Valle e, invece di ospitarli in alberghi, vengono ospitati in questo foyer. Secondo me, si fa un lavoro egregio in quest'istituto. Quello che vi voglio chiedere in questo momento non sono delle soluzioni immediate, però trovarsi in commissione e vedere che cosa si può fare, perché non è questo il compito del Consiglio, però ci possono essere diverse soluzioni: per esempio, vicino all'Institut agricole, guardando un po' i beni che vengono messi in vendita dall'Amministrazione regionale, c'è l'ex palestra Cerlogne, utilizzando questa palestra ci potrebbero essere degli spostamenti e dei cambiamenti che potrebbero aiutare a risolvere questa situazione. Come vi dicevo, questa non è la sede appropriata per fare queste discussioni, io chiedo solo e spero che questa problematica venga portata in commissione e che proprio in commissione, sentiti gli organi anche dell'Institut agricole, le persone che vi lavorano e viste le problematiche, si riesca a sistemare la cosa. Grazie.
Presidente - La parola al Presidente Rollandin.
Rollandin (UV) - Merci Président.
Je crois que depuis toujours l'Administration régionale a une attention particulière pour l'Institut agricole régional. Comme vous venez d'évoquer, le fait qu'il y ait eu une augmentation des élèves présents en cette école est en quelque sorte la démonstration de l'attitude qu'il y a de la part des familles face à cette possibilité d'avoir une école qui est surtout ciblée sur l'aspect agricole et donc sur les différentes facettes de ce secteur.
Heureusement dans ces dernières années il y a eu une attention particulière dans la sélection des élèves relativement aux enfants des familles agricoles, car il y a eu un temps où, pour une série de raisons, il y avait des difficultés pour les enfants des familles d'être insérés dans l'Institut et celle-ci était une contradiction interne. En même temps il y a eu dans ces dernières années une série d'activités de recherche importantes, menées par l'Institut agricole dans les différents secteurs, par exemple le secteur viti-vinicole, là où il y a eu dans le temps l'excellence, et donc je crois que sur ce thème on ne peut qu'apprécier le fait que cet Institut est en quelque sorte reconnu même au niveau national et c'est ce qu'on veut maintenir et continuer à avoir.
La question que vous posez, je sais, est un argument qui a déjà été réglé. En effet, l'Institut a posé cette question pour le fait qu'il y a une échéance dans la convention, alors il s'agit de renouveler ou non et, comme le collègue le sait, une partie importante des élèves est hébergée par l'Institut. Il utilise l'ex hôtel Montfleury pour donner en quelque sorte la possibilité aux élèves qui sont loin de la ville de rester à Aoste et donc de fréquenter surtout la partie professionnelle et la partie de formation. Or, je crois que là il n'y a pas de doutes que ça va continuer. Considérant que les places disponibles dépassent encore les places utilisées de la part de l'Institut, là il y a aussi des possibilités à évoquer, à voir, il y a aussi un colloque ouvert avec l'Institut pour mieux utiliser la structure, car elle est louée dans l'ensemble, après ce qu'on utilise est autre chose, et en même temps pour régler les thèmes qui ont vu pendant ces années toute une série de projets sur l'Institut agricole. Là il y a eu des projets différents pour la mise à jour et pour la mise en place des problèmes de l'établissement existant, des nouvelles possibilités d'utiliser même les bâtiments qui sont juste en face de l'Institut. Donc il y a un discours à faire qui est de perspective, qui sans doute va intéresser l'ensemble afin de donner une solution définitive à la situation de l'Institut.
Je veux rappeler justement qu'il y avait eu dans le temps déjà des projets liés à la réfection totale du bâtiment existant, pour faire la partie résidentielle plutôt que la partie de l'enseignement. Alors c'est un débat ouvert sur lequel le Conseil d'administration de l'Institut est en train de faire un approfondissement et donc d'aboutir en quelque sorte à des résultats, à fin qu'on puisse présenter une requête, qui soit évaluée, après on peut l'évaluer en commission ou ailleurs, mais tout de même je crois que, d'après ce que je sais, il faut donner justement même à l'Institut le temps d'avoir les idées claires pour présenter par la suite un plan de développement de l'Institut.
Pour le thème spécifique que vous avez évoqué, là il n'y a pas de doutes que ça continue, que ça va de l'avant et donc il y aura le maintien de cette possibilité d'héberger les jeunes à l'intérieur de l'ex hôtel Montfleury.
Presidente - La parola al collega Nogara.
Nogara (UVP) - Merci Monsieur le Président.
La ringrazio, Presidente, per la risposta e mi fa veramente piacere quello che mi ha detto. Volevo chiarire che quest'interpellanza non era per accusare, ma c'erano delle voci e non si voleva arrivare all'ultimo momento nel caso in cui queste voci fossero state veritiere, per cui, per non correre ai ripari per un qualcosa, abbiamo preferito portare la tematica in questo momento, perché, come dicevo nelle premesse, secondo noi, la Scuola dell'agricoltura, proprio anche per quello che ha detto lei, è di capitale importanza per i nostri ragazzi e soprattutto per quelli le cui famiglie hanno un'attività agricola ed è giusto che questi ragazzi abbiano la possibilità per primi di entrare nell'Institut agricole. È una bellissima notizia, io le chiedo anche al limite se poi, sulla base di quanto l'Institut agricole comunica, si possa in commissione discutere per vedere anche se si può migliorare l'organizzazione. La ringrazio.
