Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1721 del 20 gennaio 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 1721/XIV - Interrogazione: "Notizie su un eventuale mancato rinnovo della convenzione tra l'Azienda USL e l'Azienda Pubblici Servizi del Comune di Aosta per l'utilizzo del parcheggio dell'ospedale regionale da parte del personale sanitario".

Viérin M. (Presidente) - Punto 8 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore Fosson.

Fosson (UV) - Grazie.

Per quanto riguarda il quesito n. 1: "qual era l'onere sostenuto dall'azienda in relazione a questa convenzione con l'Azienda Pubblici Servizi del Comune per il parcheggio...", la convenzione per l'anno 2014 prevedeva un importo complessivo di 5 mila euro mensili più il 22 percento di IVA, per un costo totale della spesa di 73.200 euro all'anno per una disponibilità di 125 posti. Questi posti come erano distribuiti? Le tessere messe a disposizione dei dipendenti non erano nominative e quindi assegnate a dipendenti individualmente. Sulla base di un regolamento aziendale, erano assegnate a tutti i dipartimenti ospedalieri e alla struttura complessa tecnica, in modo che venissero utilizzate a seconda delle esigenze dei servizi.

"Se risponde al vero che la convenzione non verrà rinnovata": è vero, la convenzione non è stata rinnovata, soprattutto per la riduzione delle risorse e per la riorganizzazione. È chiaro che 73 mila euro possono essere impiegati nell'assunzione di un infermiere e di un OSS in più, e questa spesa quindi è stata tagliata. L'azienda si è fatta comunque promotrice di un intervento presso l'azienda dei parcheggi e ha ottenuto, consapevole delle necessità dei dipendenti, delle condizioni economiche sicuramente più favorevoli rispetto al normale costo del parcheggio. L'abbonamento mensile di 24 ore non nominativo per i dipendenti dell'USL sarà di 50 euro al mese; l'abbonamento mensile con una sosta massima di 9 ore al giorno sarà di 35 euro e quello mensile valido dal lunedì al venerdì con sosta massima consentita di 8 ore nell'arco delle 24 ore di ciascuna giornata (era un'esigenza di alcuni dipendenti) di 30 euro. La convenzione quindi non c'è più, però l'Azienda si è mossa per ottenere e contrattare delle condizioni favorevoli. Sicuramente è una spesa maggiore per i dipendenti, ce ne rendiamo conto, in un momento di difficoltà dei trasporti. Oltre a questo, chiaramente rimangono all'interno del parcheggio vari posti gratuiti per certe categorie di utenti (nefropatici, oncologici) e rimane all'interno anche un parcheggio gratuito per le chiamate d'urgenza.

Ci rendiamo conto che stiamo chiedendo di più a tutti i nostri dipendenti: si pensi, per esempio, alle variazioni della turnistica imposta con la disciplina europea dell'orario rispetto a chi aveva organizzato la sua vita su orari di 12 ore e che ora ha dovuto modificare. Siamo convinti - e lo stiamo spiegando a tutti - che sono cambiate tante cose e speriamo che i nostri dipendenti, che sono la nostra forza, lo capiscano.

Presidente - Grazie. La parola al collega Ferrero.

Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.

Io spero veramente che dipendenti capiscano lo sforzo che gli viene richiesto, sforzo che non viene richiesto però ai parenti della Giunta regionale, comunque questa è una vostra scelta.

La cosa che più di questa in questione infastidisce, è che, dai dati pervenutemi, il famigerato parcheggio dell'ospedale per tutte le ore del giorno ha delle percentuali di vuoto del 30-40 percento. Dato che la Giunta regionale e la Giunta comunale hanno la stessa maggioranza e l'APS (Azienda Pubblici Servizi) del Comune è comunque una società partecipata del Comune, qui viene normale un interrogativo: anche per l'APS è più conveniente lasciare dei posti vuoti e non prendere neanche un centesimo, oppure sedersi al tavolo con l'Amministrazione regionale e dire: "tenuto conto che abbiamo comunque costantemente un tot di posti vuoti, ci venisse anche la metà, un terzo di quello che era previsto dalla convenzione, perché non li riempiamo". A me pare una cosa logica, piuttosto di tenere vuoto...uno stallo nel famoso parcheggio, ci metto comunque qualcuno, tenuto conto che poi è personale sanitario. Se io dipendente amministrativo arrivo in ritardo al lavoro, è grave perché ho comunque violato una disposizione, ma se arriva un infermiere che deve cambiare il turno o un medico che deve comunque andarsi a cercare un parcheggio in zona, io vi posso dire che, da quando non c'è più la convenzione, in via Monte Vodice nella parte vicino a Piazza della Repubblica non si trova più posto, perché al mattino, quando ci sono i cambi dei turni, ovviamente i dipendenti dell'USL cercano un parcheggio vicino e man mano sempre più lontano, possibilmente non a pagamento, per riuscire a sistemare la macchina.

Anche in questo caso, coscienti del fatto che bisogna ridurre i costi, perché la Regione ha dato in gestione al Comune il parcheggio? Era meglio che se lo tenesse se non riuscite a parlarvi con il Comune, perché qui si tratta semplicemente di alzare il telefono e parlare. È possibile che si debbano perdere anche in Comune dei giorni a fare dei discorsi sulle nomine? Sempre le poltrone. Quando qui c'è un parcheggio mezzo vuoto, l'APS potrebbe guadagnare di più e nessuno fa nulla. Qui è sempre una questione di buon senso, non c'è nessuna legge che lo dice, ma è una situazione così evidente che si potrebbe risolvere e andare incontro anche alle esigenze dei lavoratori della sanità, perché poi 50 euro al mese o comunque 35 euro al mese alla fine dell'anno cubano, non sono proprio un'inezia. È ovvio che poi al mattino la gente corre e cerca un parcheggio non a pagamento, anche lontano, poi magari arriva in ritardo e ha dei problemi. Io penso che lei possa tranquillamente prendere un contatto, o sollecitare qualcuno dell'USL a prendere un contatto. Non è che in Comune c'è al governo il Movimento Cinque Stelle che è pronto ad additarvi, ci sono i vostri, si tratta di parlare tra persone delle stesse forze politiche, per cui non vedo tutta questa difficoltà. Io quindi semplicemente solleciterei affinché si trovi una soluzione e che si riducano queste tariffe ad un qualcosa di più sostenibile. Per dare anche un'idea, io direi che potrebbero essere i 20 o i 25 euro e penso che in ogni caso riempiendo una parte del parcheggio ne avrebbero un beneficio sia le casse del Comune che l'USL, con i dipendenti che arrivano più in orario e che sono comunque facilitati anche in un pagamento più sostenibile.