Oggetto del Consiglio n. 1711 del 14 gennaio 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1711/XIV - Reiezione di mozione: "Predisposizione di un piano di intervento a sostegno della lotta contro la processionaria del pino".
Viérin M. (Presidente) - Punto 39 dell'ordine del giorno. La parola al Consigliere Ferrero.
Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.
Buona parte delle questioni sono già state sollevate dal collega Nogara, non starò a ripetere quanto è stato detto ormai da un anno e mezzo. È arrivato il momento di capire in che direzione vuole andare la Giunta regionale rispetto a questo fenomeno. È inutile che facciamo interpellanze, interrogazioni à gogo per poi avere sempre delle risposte evasive o la risposta: "stiamo monitorando". Voi monitorate tutto: monitorate il fenomeno mafioso e intanto vi passa davanti, monitorate la processionaria e intanto sta invadendo la Valle d'Aosta, qui forse è venuto il momento di agire e di smetterla. Per il monitoraggio vi fate un giro, prendete la strada che va a Saint-Nicolas, guardate com'è ridotto il bosco, che ci sono alcune piante che hanno almeno sette-otto-nove nidi, io ho fatto le foto, alcune piante sono già morte. Attenzione, perché poi stanno morendo i famosi pini neri che erano quelli che erano stati fatti nel rimboschimento e terrazzamento, dove c'era stata la spesa maggiore.
Un vecchio maresciallo della Forestale mi ha detto che la processionaria c'è sempre stata e si raccoglievano i nidi, era una cosa molto semplice, è venuta a mancare una specie di manutenzione che veniva fatta in maniera ordinaria. Fanno abbastanza ridere gli interventi di immunizzazione: 120-130 euro a pianta, quando ci sono dei metodi alternativi con trappole di diversa natura che costano dai 20 ai 30-35 euro, anche quella è una scelta.
Vogliamo capire se c'è un piano di strategia di intervento, vogliamo che si dica in quali zone bisogna intervenire subito, che si stanzino immediatamente 100 mila euro per gli interventi urgenti e che si decida anche eventualmente di coinvolgere del personale volontario nella rimozione dei nidi. La proposta che lancio io altrimenti è quella, invece di fare due giorni di Consiglio a stare a parlare sempre delle stesse cose senza risolverle, di fare una squadra: i 10 della Giunta rimangono a fare quello che devono fare, gli altri 25 Consiglieri fanno una squadra che va a raccogliere i nidi della processionaria e forse faremmo anche un lavoro più utile di quello che facciamo a volte con il bla-bla in Consiglio, tanto c'è gente in maggioranza, come in opposizione, che fa il Tor des Géants, facciamo il Tor de la chenille, il giro del bruco, forse sarebbe anche più apprezzato dai valdostani.
La richiesta quindi è molto semplice: un impegno che sia certo sui metodi di intervento, non aspettiamo che le processionarie arrivino, com'è successo a Sarre, nelle case dei valdostani; tra l'altro, dagli alberi che stanno sulle strade cascano e quindi anche il turista che magari fa trekking o fa un altro tipo di attività all'aperto rischia poi di avere anche degli spiacevoli incidenti con la processionaria, perché sappiamo che è urticante, quindi quello che chiediamo è semplicemente un impegno serio, sottoscritto con dei tempi, dove dobbiamo andare, cosa e come lo facciamo, chi lo deve fare e basta.
Presidente - Grazie. La parola all'Assessore Testolin.
Testolin (UV) - Come ha detto il Consigliere Ferrero, quest'argomento è già stato dibattuto ampiamente in precedenza con un'elencazione, per quanto è possibile fare in cinque minuti, delle attività che sono state messe in campo. Penso che l'impegno che possiamo prenderci, che se vogliamo, lo riassumiamo all'interno della mozione, è quello di presentare dettagliatamente gli interventi - parte dei quali, quelli esplicitati, sono già stati messi in atto: dal volontariato all'utilizzo di tutta una serie di attività e di strumenti per cercare di contrastare -, anche per fare chiarezza e non banalizzare una discussione che poi ha assunto delle proporzioni estremamente importanti, come peraltro è importante il problema.
Penso che, quando c'è la possibilità di approfondire il tema e di confrontarsi anche su delle ipotesi che sono state prese in considerazione, possano uscire da questo confronto delle iniziative che possono andare nella giusta direzione. Da parte dell'Assessorato e da parte dei dirigenti c'è la piena disponibilità a venire in Commissione consiliare per valutare le azioni intraprese e per verificare l'opportunità e la possibilità di farne altre, quindi questo è l'impegno che possiamo assumerci in questo momento. Se la mozione viene modificata nel senso di audire le strutture preposte, siamo disposti a farlo quando lo riterrete opportuno.
Presidente - La parola al collega Ferrero.
Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.
Mi spiace, Assessore, ma la mozione non viene modificata. Adesso è l'ora di intervenire e di sapere come volete intervenire. Se non interverrete, io vi rammento solo che c'è un decreto ministeriale del 30 ottobre 2007, che all'articolo 5 prevede, nei casi in cui le autorità che sono deputate alla lotta contro la processionaria non intervengano, l'applicazione dell'articolo 500 del Codice penale. Se quindi in un tempo ragionevole non ci sarà nessun atto, vista la proliferazione del fenomeno e le sostanziali iniziative, inutili e insufficienti che sono state assunte da chi di dovere, da parte del Movimento Cinque Stelle partirà una denuncia ai sensi dell'articolo 500 del Codice penale. Ci sono inoltre tutta una serie di applicazioni di sanzioni amministrative previste dall'articolo 54 del decreto legislativo 19 agosto 2005 n. 214.
Ormai è l'ora di finire di scherzare, si poteva iniziare un percorso serio, definito e calendarizzato. Non volete farlo, assumetevi la vostra responsabilità, votate contro e poi vedremo come andranno a finire le cose successivamente.
Presidente - La parola al Consigliere Roscio.
Roscio (ALPE) - Grazie Presidente.
Per dare un contributo e per esprimere anche il sostegno del gruppo ALPE a questa mozione. Per quanto riguarda i temi ambientali, vanno fatte alcune considerazioni. Credo che ormai sia assodato che sui temi ambientali quello che paga in più sia in termini di efficacia dei risultati, ma anche in termini di costi di risorse impiegate sia la prevenzione e la programmazione. Intervenire invece in situazioni di emergenza, quando ormai il problema è esploso, risulta sia poco efficace che maggiormente oneroso per quelli che possono essere gli interventi. Su questo quindi non possiamo che essere completamente d'accordo: sulla necessità di scrivere un piano che delinei le azioni da fare e definisca in modo approfondito e compiuto i tempi di azione, perché effettivamente questo problema, com'è già stato ricordato, sta assumendo delle proporzioni veramente catastrofiche. Basta fare una qualche ricognizione, neanche a piedi, ma basta andare in auto lungo il fondovalle per vedere come i versanti esposti a sud sono in qualche caso completamente devastati e purtroppo in zone che ancora oggi sono immuni si stanno pian piano estendendo questi problemi, quindi questa è una cosa sulla quale va posta attenzione e serve un piano con delle azioni concrete.
Assessore Testolin, sicuramente l'Assessorato ha posto in essere delle iniziative, ma evidentemente esse non si sono dimostrate sufficienti per contrastare il fenomeno, che invece è in espansione e i cittadini lo segnalano tutti i giorni, costantemente. Tra l'altro, sono preoccupati non solo per la salute delle persone, ma anche per quella degli animali, che purtroppo non hanno certi accorgimenti nell'andare a contatto con questi lepidotteri, per cui riportano gravi conseguenze. Non è quindi tempo effettivamente di fare confronti in commissione, ma è tempo di agire su queste cose e di farlo concretamente.
L'unico dubbio per cui non ci sentiamo di avere le competenze, per quanto è scritto nella mozione, riguarda la valutazione dei costi. Noi non sappiamo valutare se 100 mila euro di stanziamenti siano sufficienti o meno, ma riteniamo che, a fronte di un piano ben scritto, con delle azioni concrete e dei tempi, l'Assessorato sarà in grado di fornire i costi e quindi di reperire anche le risorse che saranno necessarie per la lotta a questo problema, che veramente sta assumendo delle proporzioni enormi e con delle conseguenze che non sono neanche valutabili ad oggi se l'estensione del fenomeno continua. Grazie.
Presidente - Grazie collega Roscio. Chiudo la discussione generale. C'è qualcuno che vuole intervenire per dichiarazione di voto? Non ci sono richieste. Procediamo alla votazione del punto 39 all'ordine del giorno. Siete pregati di votare. Chi è a favore? Chi si astiene?
Presenti: 33
Favorevoli: 13
Astenuti: 20 (Baccega, Bianchi, Borrello, Donzel, Farcoz, Follien, Fontana, Fosson, Guichardaz, Isabellon, La Torre, Lanièce, Marguerettaz, Marquis, Péaquin, Perron, Rini, Rollandin, Testolin, Marco Viérin)
Il Consiglio non approva.
