Oggetto del Consiglio n. 1668 del 13 gennaio 2016 - Resoconto
OBJET N° 1668/XIV - Communications du Président du Conseil régional.
Viérin M. (Président) - Je vous communique que les projets de loi suivants ont été déposés à la Présidence du Conseil:
- projet de loi n° 67, présenté par le Gouvernement régional le 30 décembre 2015: "Disposizioni in materia di costruzione e di esercizio di impianti a fune in servizio privato per trasporto di persone, animali e cose. Modificazioni alla legge regionale 6 aprile 1998, n. 11 (Normativa urbanistica e di pianificazione territoriale della Valle d'Aosta)", à l'examen de la IVe Commission;
- projet de loi n° 68, présenté par le Gouvernement régional le 5 janvier 2016: "Modificazioni alla legge regionale 13 marzo 2008, n. 5 (Disciplina delle cave, delle miniere e delle acque minerali naturali, di sorgente e termali)", à l'examen de la IVe Commission;
- Projet de loi n° 69, présenté par le Gouvernement régional le 12 janvier 2016: "Modificazioni alla legge regionale 12 novembre 2001, n. 32 (Finanziamenti regionali per l'effettuazione del servizio di soccorso sulle piste di sci di discesa) e alla legge regionale 19 maggio 2005, n. 9 (Disposizioni per il finanziamento regionale del servizio di soccorso sulle piste di sci di fondo)".
Je vous informe aussi qu'à partir du 16 décembre 2015, les réunions suivantes ont eu lieu:
Bureau de la Présidence: deux;
Commission pour le Règlement: une;
Conférence des Chefs de groupe: une;
Ie Commission: une;
IIe Commission: deux;
IIIe Commission: une;
Ve Commission: deux;
IIe Commission et IVe Commission: une.
La Conferenza dei Capigruppo nella riunione di ieri, martedì 12 gennaio, ha deciso la modifica di alcune date del calendario del Consiglio. L'Assemblea si riunirà quindi il 2 e 3 febbraio anziché il 3 e 4, il 22 e 23 marzo invece del 23 e 24, il 24 e 25 maggio invece del 25 e 26, il 7 e 8 giugno anziché l'8 e 9 giugno.
A partire da quest'adunanza la diretta televisiva delle sedute dell'Assemblea regionale è trasmessa sul nuovo canale televisivo TV Vallée (canale 15 del digitale terrestre). L'Ufficio di Presidenza, sentita la Conferenza dei Capigruppo, ha infatti affidato il servizio in via sperimentale alla società Retesette S.p.A. per il primo semestre 2016, nell'attesa che la società INVA espleti una nuova gara ad evidenza pubblica, visto l'esito infruttuoso della gara appena conclusa. Si è ritenuto di procedere in tal senso al fine di non interrompere un servizio considerato irrinunciabile. Trattandosi di un servizio sperimentale, ci scusiamo sin da ora per ogni eventuale disfunzione che invitiamo a segnalare al Consiglio regionale al fine di migliorare la visione dei lavori della nostra Assemblea.
Infine scuso l'assenza dell'Assessore Donzel ai lavori della mattinata odierna, poiché è impegnato a Pont-Saint-Martin presso la sede di Engineering per la presentazione alle aziende del nuovo bando "Fabbrica intelligente" e dei servizi erogati dal Polo di innovazione per la meccatronica e i sistemi avanzati di produzione.
Président - La parole au collègue Gerandin.
Gerandin (UVP) - Merci Président.
Semplicemente per riprendere un argomento che era stato ampiamente dibattuto in quest'aula e ampiamente dibattuto all'interno anche delle commissioni consiliari: è il discorso in merito al "116". Io non ne ho mai parlato in quest'aula, ma lo faccio, perché, a mio modesto parere, la situazione non solo non trova soluzione, ma sta assolutamente degenerando.
Faccio un breve riepilogo. Collega Chatrian, lei ha scritto sulle difficoltà di accesso agli atti, lei ha fatto una richiesta al Presidente Rollandin, che le ha risposto tra le altre cose - leggo -: "al riguardo, non essendo possibile desumere dalla sua nota quali siano le società in argomento - vale a dire a quelle che non rispondono al "116" - sono con la presente a confermarle la mia generale attenzione". Proprio per questo: perché io ritengo che la politica debba in questo momento avere particolare attenzione al discorso della trasparenza, io voglio comunicarle che mi è stato dato diniego da parte della società CVA, per cui in questo momento io ho chiaramente individuato qual è la società che non risponde, perché tutte le altre hanno risposto, la CVA ha comunicato che non intende dare riscontro alle richieste, citando il rispetto della sentenza n. 82 emessa dal Tribunale amministrativo.
Io non chiedevo nulla di strategie aziendali, niente di spionaggio industriale o quant'altro, chiedevo semplicemente, per avere un panorama chiaro di quella che è la situazione generale a livello valdostano, i nominativi, gli inquadramenti, le retribuzioni annue, le retribuzioni variabili lorde di tutti i dirigenti e i quadri. Tutte le altre partecipate hanno risposto, l'unica che ha scritto in questi termini è la CVA.
Sono intervenuto sulle sue comunicazioni, Presidente, perché penso che la CVA trovi come scusante la sentenza del TAR. La sentenza del TAR metteva in dubbio quella che era la natura societaria della società, non ha mai messo in dubbio quella che era l'effettiva applicabilità dell'articolo 116. Lei deve tutelare quest'articolo 116, perché saremo la prima Regione italiana dove i Consiglieri, o comunque chi è seduto in questo Consiglio non ha diritto di accesso agli atti neanche su quelli che sono gli inquadramenti o comunque quelle che non sono scelte di investimenti o di carattere industriale che possono mettere in dubbio quello che è il futuro dell'azienda. Questo è inaccettabile e sono intervenuto proprio perché io spero che lei, Presidente Rollandin, ci dica qualcosa nel suo intervento, perché ormai è stato individuato chi non rispetta questo e poi parlatevi, perché è tanto semplice. Qua si chiede il rispetto di una norma regolamentare di questo Consiglio e chi non ha rispetto per le norme che questo Consiglio emana e approva...scusate, ma se la politica li nomina, la politica questi li revoca, perché non è accettabile che ti rispondano in questa maniera, quando non c'è alcuna scelta di carattere industriale o strategico! Si tratta solo di avere il diritto di accesso agli atti, come hanno in tutta Italia. Mi pare veramente paradossale che in un momento in cui c'è una larga condivisione a livello di commissione in cui si parla di riforma delle partecipate, noi dobbiamo sperare che venerdì nel decreto Madia qualcuno ci dica qualcosa in più sull'accesso agli atti, ma non vogliamo essere gli ultimi, e soprattutto penso che non ci sia nulla da nascondere. Coloro che non rispondono - e termino - sono dei dirigenti e, a mio parere, sono dei dipendenti pubblici, perché, pur non facendo parte del comparto unico, fanno parte di società che sono in house e totalmente partecipate, dipendenti che prendono dai 50.000 ai 200.000 euro più benefit all'anno, e si permettono di rispondere così? Io penso che il rispetto di quest'aula vada al di là di quelle che sono a volte le opportunità politiche come queste di fare una volta per tutte pulizia.
Presidente - Grazie collega. A riguardo, volevo solo ricordarle che il Presidente del Consiglio e l'Ufficio di Presidenza hanno un compito sollecitatorio, hanno esplicitato questo compito anche nel mese di dicembre in merito all'articolo 116 e anche nell'ultima riunione della Commissione Regolamento si è convenuto unanimemente di riprendere quest'argomento alla fine del mese di gennaio, dopo aver verificato alcune questioni tramite gli uffici.
La parola al collega Cognetta.
Cognetta (M5S) - Grazie Presidente.
In merito a quest'argomento, non credo che lei, come Presidente, abbia solo un compito sollecitatorio. Io credo che lei abbia un compito di difesa di questo Consiglio, di difesa dei nostri giusti diritti, come ricordava il collega Gerandin, quindi la invito a fare il suo lavoro, a farlo meglio di quanto l'ha fatto finora, perché se deve prendere delle posizioni politiche anche forti, è il caso di prenderle su un argomento così importante. Il fatto di essere un sollecitatore, cioè mandare una letterina dicendo in attesa di una risposta non è di grande aiuto. Se poi non ha gli strumenti, ce lo dice e qui decidiamo che strumenti adottare e darle per riuscire a farle fare meglio il suo lavoro, ma se invece non fa il suo lavoro in maniera corretta, allora veramente il suo ruolo è destituito di ogni interesse e di ogni capacità.
