Oggetto del Consiglio n. 1594 del 18 novembre 2015 - Resoconto
OGGETTO N. 1594/XIV - Interpellanza: "Realizzazione di iniziative promozionali in previsione dell'apertura del Parco archeologico di Saint-Martin de Corléans in comune di Aosta".
Presidente - Per l'illustrazione, chiede la parola il Consigliere Bertin, ne ha la facoltà.
Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.
L'argomento di quest'interpellanza è oramai abituale, ripropongo una volta all'anno o quasi quest'argomento all'attenzione del Consiglio innanzitutto perché attribuisco molta importanza a questo Parco archeologico, più che a questo Parco archeologico ai ritrovamenti di Saint-Martin de Corléans, che hanno un'importanza culturale e storica rilevante e anche un potenziale turistico non indifferente che potrebbe dare una svolta anche a quel quartiere e in generale aumentare l'attrattività turistica e culturale della città di Aosta. Oltre a questo, c'è anche un fatto un po' personale, perché è da quando sono bambino, ormai sono 50 anni dal ritrovamento - tra l'altro, la casa dei miei nonni è lì vicino, in collina - che vedo quest'opera infinita che va avanti, questa Salerno/Reggio Calabria valdostana che mai vede il termine, pertanto sollecito spesso di aprirla al più presto.
Fortunatamente almeno in parte, una piccola parte finalmente verrà aperta al pubblico nel mese di giugno dell'anno prossimo, tra circa sei mesi. A sei mesi dall'apertura però non abbiamo ancora visto iniziative per promuovere quest'importante sito e la cosa ci preoccupa. Era una cosa che avevamo già chiesto in altre occasioni, abbiamo visto a proposito anche la delibera del luglio dell'anno scorso, nella quale si faceva cenno ad iniziative proprio rivolte a questa volontà di promuovere l'apertura, perché non è sufficiente aprire la porta perché la gente arrivi, accorra a visitare questo sito archeologico seppure importante. Tra l'altro, le previsioni sono anche piuttosto impegnative: si pensa almeno nella prima fase transitoria di avere 50 mila visitatori. È pertanto necessario intervenire da subito per poter...a mio avviso, siamo già molto in ritardo per promuovere quest'apertura, pertanto volevamo sapere quali iniziative sono state fatte, quali in previsione le sappiamo perché sono quelle previste dalla delibera dell'anno scorso, e in generale qual era poi l'atteggiamento rispetto a questa cosa, qual era la promozione generale rispetto a questo sito, che, come dicevo, può rappresentare comunque un elemento importante dell'attrattiva della città.
Ci interessava anche - questo è un argomento un po' retorico - quando sarà l'apertura complessiva della struttura: una struttura enorme, sovradimensionata, una scelta sbagliata che ha di fatto impedito di poter usufruire di questi ritrovamenti per tutti questi anni. È stata una scelta sbagliata, però bisogna portarla a termine, mancano ancora circa 20 milioni di euro, se non mi sbaglio, per concludere quest'opera. Bisogna comunque avere una data di riferimento, che mi pare fino ad adesso non sia ancora stata data. Io spero sempre che almeno venga data una data finale per questi lavori, per quest'impresa che sembra interminabile.
Un altro aspetto non secondario che riprende in parte i ragionamenti che facciamo questa mattina riguarderà la gestione di questa struttura, anche della parte che apriamo adesso, piccola, ci piacerebbe...cioè crediamo necessario sapere che tipo di gestione ci sarà e soprattutto i costi di questa gestione, quali sono gli intendimenti, insomma, quale sarà il costo di gestione di quest'apertura parziale, come sarà fatta e in generale l'intendimento in merito. Grazie.
Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola l'Assessore Rini, ne ha la facoltà.
Rini (UV) - Grazie Presidente.
Torniamo su un tema che in parte abbiamo già affrontato questa mattina. Entrando più nel dettaglio, come giustamente lei, collega Bertin, ricordava, l'Amministrazione regionale ha approvato con una delibera di Giunta il 25 luglio 2014 una serie di iniziative promozionali e di comunicazione propedeutiche all'apertura al pubblico dell'area megalitica di Saint-Martin de Corléans nell'ambito del programma di competitività regionale POR-FESR 2007-2013. Le iniziative di cui sopra consistono per macrovoci innanzitutto nella redazione di testi didattici e divulgativi; nella realizzazione di materiali promozionali didattici, quali locandine, manifesti, guide brevi, brochure istituzionali, dépliant multilingue, catalogo; nell'acquisto di spazi pubblicitari su carta stampata; nella realizzazione di campagna promozionale da effettuare via web; nell'organizzazione di eventi promozionali e nella organizzazione di conferenze. Una prima campagna di lancio promozionale consistente nell'affissione di manifesti e nell'acquisto di spazi pubblicitari su testate giornalistiche si è svolta - l'avrete notata - nel corso dell'estate 2015 e un secondo lancio di preview si svolgerà in concomitanza delle festività natalizie, quindi in un momento anche di flusso turistico. Dal 29 ottobre al 1° novembre scorso poi l'Assessorato dell'istruzione e cultura, come sapete, ha partecipato alla Borsa mediterranea del turismo archeologico con un proprio importante stand. Una presenza che, peraltro - colgo quest'occasione per sottolinearlo -, è stata particolarmente apprezzata, addirittura dal Ministero sono arrivati i complimenti per lo stand e l'attività portata avanti proprio per lo stand della Valle d'Aosta, io per questo ringrazio la struttura dell'Assessorato. Nel corso di questa manifestazione, che ha ospitato espositori provenienti da tutto il mondo, nonché numerose istituzioni e Regioni italiane, è stato presentato l'intero sistema di beni culturali della Valle d'Aosta. Bisogna essere sinceri però: abbiamo cercato - e crediamo di aver fatto bene - di dedicare un'importanza particolare proprio al lancio promozionale di quest'importante opera, dell'importante sito in questione. L'ultimo step per quanto riguarda la comunicazione, proprio prima e a ridosso dell'apertura, sarà infine previsto proprio per l'inverno 2015-2016, quindi con l'inizio del nuovo anno, i primi mesi. A partire, infatti, da gennaio 2016, quindi a ridosso proprio dell'apertura, si svolgeranno inoltre una serie di iniziative promozionali in collaborazione con altri uffici dell'Amministrazione regionale e saranno inoltre organizzati conferenze stampa e momenti di presentazione del futuro museo per gli addetti stampa a livello locale, nazionale ed internazionale. Su questo punto ci sono in cantiere delle idee che crediamo che possano dare una giusta e importante visibilità a questo momento. Ovviamente non ne possiamo ancora parlare, perché sono in fase di ultimazione, ma si tratta di eventi particolarmente importanti.
Per quanto riguarda il secondo quesito, si conferma per la primavera 2016, approssimativamente a marzo-aprile, l'apertura al pubblico della navata centrale del sito e del museo dell'area megalitica riguardante il periodo dal neolitico all'antica età del bronzo, presentando anche una selezione di 19 stele antropomorfe come da delibera della Giunta regionale n. 782 del 2013, con la quale proprio si andava ad approvare la scheda di operazione nell'ambito di programma di competitività regionale sopracitato. Si comunica che l'apertura definitiva del sito è subordinata all'approvazione dei lavori di completamento, quindi - abbiamo avuto anche modo di effettuare il sopralluogo - i restanti piani dell'area a nord, nonché dell'area sud, per i quali sono in via di approvazione le schede POR-FESR 2014-2020 che garantiranno inoltre gli ulteriori e necessari finanziamenti.
Infine, per quanto riguarda la terza domanda: gli intendimenti in merito alla futura gestione, si precisa che l'Amministrazione regionale si è avvalsa di uno studio di fattibilità finalizzato alla valorizzazione e soprattutto allo sviluppo dell'area megalitica di Saint-Martin de Corléans, risale ad una delibera: la n. 817 del 2011, nella quale sono state individuate una serie di soluzioni gestionali con i relativi costi, oltre alle implicazioni logistiche della struttura confluite peraltro nelle soluzioni progettuali stesse della struttura che risultano in via di analisi da parte dell'Amministrazione regionale. In questa fase di apertura parziale risulta difficile ancora ad oggi stimare gli effettivi costi energetici della struttura.
Per quanto concerne il personale, ad oggi si ipotizza che la gestione in questa fase, quindi nella fase di startup, veda coinvolto il personale interno dell'Amministrazione regionale, coadiuvato nello svolgimento dei cosiddetti "servizi aggiuntivi", consistenti nei servizi di vigilanza, custodia, bigliettazione, assistenza museale dal personale, qui vogliamo sottolinearlo, perché poi stanno girando anche ipotesi diverse: l'intendimento dell'Amministrazione è quello di avvalersi del personale della società di Servizi Valle d'Aosta S.p.A., come già avviene, peraltro, per gli altri siti di proprietà regionale amministrati in via diretta dall'Amministrazione stessa. Le spese del personale sono state ovviamente preventivate e quantificate per il prossimo bilancio e più o meno da una stima risultano essere intorno ai 200 mila euro. Grazie.
Presidente - Per la replica, chiede la parola il Consigliere Bertin, ne ha facoltà.
Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.
Bene...cioè mica tanto bene, insomma. Riaffrontiamo in modo puntuale le questioni poste. Per quanto riguarda le iniziative promozionali, francamente non abbiamo avuto eco delle iniziative fatte sinora, poche iniziative fatte soprattutto a livello locale e certamente non cambieranno i risultati di questa promozione. Mi sembrano poche, siamo a pochissimi mesi dall'apertura e poco o niente è stato fatto. Abbiamo letto anche noi la delibera dell'anno scorso che lei oggi ci ha riletto, sono previste diverse iniziative che non sto neanch'io qui a rileggere perché le abbiamo già lette e rilette. Da un punto di vista pratico, sinora poco o niente è stato fatto e questo mi preoccupa perché, come le dicevo, non abbiamo molto tempo. Questa struttura è una struttura sovradimensionata, se non porterà visitatori, rischierà di essere un bagno di sangue per le casse pubbliche.
Facciamo riferimento allo studio di fattibilità, credo sia quello fatto dall'Università di Ferrara qualche tempo fa. Quello studio, lo ricordo, prevedeva un deficit strutturale di 3 milioni e mezzo della gestione di questa struttura, nel senso che, al netto delle entrate dei biglietti, vi era comunque un deficit di tali dimensioni. Una cifra considerevole che si può giustificare soltanto se dall'altra parte vi è un numero significativo di visitatori che creano un indotto, sennò il rischio è quello che alla fine appunto si riduca e si chiuda e sarebbe una cosa atroce rispetto a quanti soldi sono stati investiti malamente, lo ripeto, perché questa è stata una struttura volutamente sovradimensionata. Se si fosse agito in modo diverso, ora avremmo già da decenni la possibilità di visitare questo sito e di attrarre turisti. Un errore tragico, tra l'altro, come oggi ci conferma, non sappiamo ancora quando finalmente questi lavori finiranno. Non si può neanche ipotizzare una data di chiusura di questa grande opera che alla fine supererà i 40 milioni di euro. Un po' scherzosamente l'avevo soprannominata la Salerno/Reggio Calabria valdostana anche in ragione dei continui lavori che mai finiscono e, come la Salerno/Reggio Calabria, ogni Primo Ministro appena entra in funzione annuncia che finirà entro breve. In questo caso non fate neanche più annunci, siete talmente rassegnati che neanche più annunci fate! Rimarrà lì incompiuta...chissà per quanto! Una specie di cattedrale, una delle tante cattedrali.
Per quanto riguarda la gestione, anche...
(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)
...se vuole, le faccio l'elenco della Charles, del Presidente, dell'Assessore Cerise, eccetera, erano insieme a lei, non erano...se vuole, poi interverrà, con il microfono acceso però. Mi riferivo al Presidente Rollandin, non all'Assessore Rini che non sta replicando fuori microfono. Comunque, a parte questo siparietto, mi pare che anche dal punto di vista della gestione, dei costi di gestione, siamo ancora in una fase tutta teorica, ma a pochi mesi dovremmo avere precisamente quale sarà il costo di questa gestione e anche avere un'idea vaga della promozione e del numero di visitatori. Mi pare che, come al solito, siamo un po' in ritardo e spero - ma temo - che non stiate ancora una volta improvvisando. Grazie.
Presidente - Grazie. Punto 26 all'ordine del giorno.
