Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 321 del 18 dicembre 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 321/XIV - Approvazione di risoluzione: "Impegno dell'Ufficio di Presidenza e dei Capigruppo a ridefinire le modalità di ritrasmissione delle sedute consiliari in TV e per pretendere da IN.VA. un decisivo miglioramento delle trasmissioni audio e video su Internet".

Presidente - Per l'illustrazione, la parola al collega Vicepresidente Rosset.

Rosset (UVP) - Grazie Presidente.

Brevemente, non c'è ormai assemblea parlamentare, anche a livello regionale, che non abbia a cuore la diffusione delle proprie sedute. Pensiamo solo a Camera e Senato, pensiamo al caso francese, dove addirittura hanno due reti parlamentari, pensiamo al Parlamento europeo. Il nostro caso è ben noto: il segnale fornito su Internet è penoso, spesso ci sono delle interruzioni. Il servizio TV sul digitale terrestre fornito da IN.VA....

Si dà atto che dalle ore 20,12 assume la presidenza il Vicepresidente André Lanièce.

Lanièce (Presidente) - Silenzio, grazie.

Rosset (UVP) -...in convenzione con una TV che ha la sua sede principale nel Canavese, è di certo inferiore alle aspettative che avevamo attivato, agli accordi fatti che risalgono al 2011. Si tratta, dunque, come chiediamo, di avere un servizio di qualità sul sito. Ci vuole un segnale digitale terrestre, migliorando anche la qualità delle riprese in aula, perché hanno una definizione pessima. Questo lo vediamo anche tutti i giorni, tra l'altro nelle varie comunicazioni su Twitter o quant'altro.

L'accordo con IN.VA. è stato fallimentare, e chi pensa di chiedere o di chiudere il rapporto facendo sparire il segnale potrebbe sembrare serenamente di essere accusato di censura, cioè di far scomparire dal video certe brutte figure. La TV, ahimè, resta un importante sito ed è importante soprattutto per coloro che non usano Internet, e non solo. Ipotizziamo, dunque, perché è possibile, che il Consiglio senza IN.VA. faccia una convenzione diretta con la RAI - sarà onerosa, sicuramente - che consenta intanto la trasmissione sul digitale terrestre, nel quadro, se è possibile, del recente accordo che il Presidente Rollandin ha stipulato con la RAI rispetto all'uso di nuove tecnologie. Risponderemmo con questo accordo, in questo modo, a quelle esigenze di informazione e di trasparenza che sono alla base della nostra attività consiliare.

Presidente - Grazie. Dichiaro aperta la discussione generale. Ha chiesto la parola il Presidente Rini, ne ha facoltà.

Rini (UV) - Grazie Presidente, grazie colleghi.

Intervengo molto volentieri su questo tema che è un tema che mi sta e ci sta particolarmente a cuore, che abbiamo cercato di seguire in maniera puntuale e attenta, sia durante la scorsa legislatura con l'Ufficio di Presidenza e anche...

Presidente - Un po' di silenzio...grazie.

Rini (UV) -...e anche in questa legislatura, con i colleghi dell'Ufficio di Presidenza. Venendo subito al punto e analizzando la risoluzione, partendo dalle premesse, non possiamo che concordare appieno sul primo punto; naturalmente siamo attenti, come Ufficio di Presidenza, alla comunicazione, al fatto che il messaggio e i lavori - anche di quest'aula, ma non solo - abbiano una risonanza e una possibilità di essere veicolati all'interno della nostra popolazione, forti, puntuali e precise, soprattutto cerchiamo di avere un occhio di riguardo anche per quelle che sono le nuove tecnologie. Anche in risposta a questo nella riunione dell'Ufficio di Presidenza di questo venerdì, venerdì 20...

Presidente - Un po' di silenzio, per cortesia...

Rini (UV) -...di venerdì 20, approveremo la delibera, anche in accordo con tutti i Capigruppo, di trasmissione futura sul canale Youtube. Questo sicuramente è un piccolo primo passo in avanti, ma che va, credo, nella direzione giusta e auspicata da tutti quanti.

Per quanto riguarda la seconda premessa, su questa invece non condividiamo la parte dove si dice "di un possibile venir meno dell'impegno". No, ecco, qua noi vogliamo davvero rassicurare tutti i colleghi che non c'è mai stata la volontà da parte di nessuno di venir meno sicuramente a questo importantissimo e per noi fondamentale servizio. Nessuno, quindi, ha mai messo in discussione il servizio di trasmissione, anzi, durante tutte le riunioni, durante tutti gli incontri dell'Ufficio di Presidenza in cui siamo andati a toccare questo tema (e sono stati tanti) abbiamo sempre ribadito, e qua ci sono i colleghi che possono testimoniarlo con forza, la volontà di potenziare e di migliorare. Ecco, questo sì, abbiamo puntato sulla qualità perché obiettivamente più volte...anch'io, in prima persona, ho sicuramente detto con forza che il sistema va migliorato, anche a livello di qualità, partendo da una cosa banale, quale può essere la grafica, per poi arricchirlo anche e sicuramente di contenuti.

Per quanto riguarda la parte degli impegni, invece, sul punto 1 da parte nostra non c'è assolutamente nessun tipo di preclusione ad esplorare nuove strade, anzi, ricordo che già in passato avevamo provato ad intavolare questo discorso, ma poi per una serie di ragioni è caduto un po' nel nulla. Io credo che non abbiamo nessun tipo di difficoltà ad accogliere questo invito. E proprio perché però non abbiamo, oggi, in questa sede, gli strumenti necessari per dire se questo è fattibile oppure no, e al di là delle eventuali fattibilità, non abbiamo oggi gli strumenti per avere una quantificazione economica di un progetto di questo tipo. Per questo vi chiedo, a nome anche dei colleghi, di poter modificare questa parte, di poterla emendare, se possibile anche senza una sospensione. Vi leggo in aula quella che è la proposta, poi ci dite se può andar bene, con un testo di questo tipo: "verificare la fattibilità tecnico-giuridica e la sostenibilità economica di una modalità di ritrasmissione delle sedute consiliari su di un apposito canale digitale terrestre, anche senza il tramite di IN.VA., ed eventualmente anche attraverso una convenzione diretta con la RAI, studiando inoltre prestazioni suppletive di tipo tecnico e di contenuto giornalistico che migliorino la qualità delle riprese e aggiungano elementi informativi interessanti per la comunità valdostana". Manteniamo quindi intatto quello che è il contenuto, mettendo semplicemente che faremo tutto quanto è necessario, anzi, credo che - e di questo vi ringrazio - l'approvazione, oggi, in aula, ci possa consentire di partire già dal prossimo impegno - perché ricordo che la materia è iscritta all'ordine del giorno dell'Ufficio di Presidenza di venerdì - e di poter cominciare ad avviare quelle che sono le procedure di verifica proprio su questo tema.

Per quanto riguarda il punto 2, noi concordiamo appieno e lo sottoscriviamo davvero con forza, perché è un'esigenza che abbiamo espresso, a voce anche alta e forte, più volte, quindi...anzi, ci felicitiamo che questa richiesta venga fatta dall'aula intera, quindi siamo più che favorevoli. Colgo qui l'occasione per ricordare un tema...sicuramente tutti ne siamo toccati, perché credo che le osservazioni provengano anche ad altri colleghi, della difficoltà a volte di vedere via streaming. Ecco, noi abbiamo chiesto...sicuramente il piccolo passo già di venerdì, quello di andare su un canale Youtube, potrà aiutare, ma purtroppo non potrà risolvere tutte queste criticità, perché vi leggo anche quella che è stata la risposta tecnica dei nostri uffici sul problema dello streaming, che ci dicono che: "in Valle d'Aosta la copertura fissa e mobile è scarsa, e quindi si possono avere problemi di ampiezza di banda, che purtroppo non sono risolvibili, perché non dipendono dai gestori telefonici"...però, anche su questo, ovviamente, chiederemo sempre la massima attenzione; dove ci sono strade nuove da esplorare sicuramente noi ci saremo, e investiremo sicuramente delle risorse. Grazie.

Presidente - Grazie Presidente. Ha chiesto la parola il Consigliere Donzel, ne ha facoltà.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.

Non intervengo nel merito; sarà poi il collega Rosset, che ha presentato la risoluzione, a dare un giudizio più completo, ma su questo tema erano importanti alcune precisazioni, intanto sulla questione che...ringrazio davvero il collega Rosset, che ha portato all'attenzione della minoranza questo problema, e quindi ha cercato di non farne una questione soltanto di Ufficio di Presidenza per la natura e l'importanza che ha, ma ha cercato di portarlo all'attenzione del Consiglio.

Un pezzo alla volta...allora, la questione del passaggio a Youtube è una questione importante. Ora, i rilievi tecnici che fanno...diciamo gli esperti che hanno studiato la questione, sì, mi preoccupano parecchio, non è soltanto qui in gioco una questione...e guardo davvero alla Giunta regionale... non è soltanto una questione di come riusciamo a comunicare noi del Consiglio, ma stanno emergendo dei problemi, in Valle d'Aosta, di collegamento generale. Allora, siamo una regione turistica? Siamo una regione che vuole essere al passo coi tempi? Adesso noi, occupandoci di una questione che era la comunicazione nostra, abbiamo visto emergere un problema che riguarda l'economia valdostana. Quindi su questo non deve essere tanto il problema di come trasmettere su Youtube il Consiglio regionale, ma qui dev'essere: "come facciamo a far funzionare questa Valle d'Aosta dicendo che puntiamo sul turismo, che bisogna puntare sul turismo, se non riusciamo neanche ad avere collegamenti di qualità in questo momento"? Questo è un aspetto, e quindi bene che si migliori la qualità della nostra comunicazione sul web, ma ci sono problemi ben più grossi da risolvere e che non bisogna sottovalutare.

L'altro aspetto è la questione della trasmissione televisiva...ecco, io non pensavo che ci fosse così tanta attenzione da parte della popolazione valdostana ai lavori del Consiglio, me ne rallegro, è un importante lavoro che tutti quanti, maggioranza e minoranza, stiamo facendo per la democrazia in Valle d'Aosta. Quello che vorrei chiarire è che bisogna cercare sempre di far meglio, ma un'indicazione che mi permetto di dare all'Ufficio di Presidenza è questa: che questo servizio, visto che è cresciuto, non venga meno, e soprattutto che un concetto fondamentale, che è passato anche con qualche fatica...mi ricordo di averne discusso col Presidente Cerise...era il concetto della trasmissione integrale dei lavori. Poi ci possono essere gli approfondimenti, le correzioni e quant'altro, ma che non arrivino già i signori delle forbici e i signori che giudicano qual è l'intervento che dev'essere seguito, e quale no, eccetera. Quello dell'idea della trasmissione integrale è, dal mio punto di vista, un concetto che va difeso; preferisco essere visto che sembro un anfibio, un po' verdastro, rossastro, che magari sembra mi sia bevuto un bicchiere di troppo su questo canale che non trasmette bene, ma la trasmissione integrale è un concetto fondamentale! Se poi, come giustamente è stato proposto, andiamo nella direzione di una qualità del servizio, come giustamente diceva il collega Rosset, e io sposo questo concetto perché anche la qualità del servizio è importante, molto bene, ma non interrompiamo il servizio e manteniamo la possibilità al cittadino di essere, lui, a scegliere cosa vuol sentire in una trasmissione integrale.

Presidente - Grazie. Ha chiesto la parola il Consigliere Bertin, ne ha la facoltà.

Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.

Come gruppo di ALPE abbiamo sempre dato molta importanza alla trasparenza e alla pubblicità dei lavori del Consiglio regionale, al rapporto tra i cittadini e il Consiglio regionale, e crediamo che sia importante in tutti i modi aprirsi alla comunità. Questa mozione impegna a verificare nuove ipotesi; riteniamo soprattutto che non si debba mai interrompere quello che stiamo facendo, qualunque ipotesi tecnica venga poi scelta in seguito, e si continui a mantenere questo minimo di attività che adesso facciamo. È importante, a mio avviso, se riusciamo in qualche modo ad avere una collaborazione con la RAI, perché sui bouquet RAI ci sarebbe anche la possibilità di ampliare il pubblico che potrebbe accedere alle trasmissioni che riguardano il Consiglio, perché molte valli laterali non hanno la possibilità di vedere "Aujourd'hui Vallée", per esempio, mentre nel caso della RAI il bouquet RAI copre interamente la regione, e sarebbe una possibilità maggiore per i cittadini. Pertanto questa possibilità va approfondita ed è positiva, come peraltro la scelta di passare su Youtube, che aumenta comunque sia la qualità che le possibilità di accesso da parte di più "internauti".

Accogliamo pertanto positivamente il fatto che l'intero Consiglio approvi questa mozione e, naturalmente, il nostro voto sarà positivo. Grazie.

Presidente - Bene, se non vi sono altre richieste d'intervento metto in votazione la risoluzione. Posso mettere in votazione? Ha chiesto la parola? Scusi, ha chiesto la parola il Vicepresidente Rosset, ne ha facoltà.

Rosset (UVP) - Grazie Presidente.

Solo a nome dei gruppi di minoranza, prendiamo atto di questa modifica, l'accettiamo, e quindi concordiamo sulla risoluzione.

Si dà atto che dalle ore 20,25 riassume la presidenza il Presidente Emily Rini.

Rini (Presidente) - Grazie colleghi. Possiamo mettere in votazione, ribadendo che davvero non c'è mai stata, e credo di poter garantire che non ci sarà mai la volontà di mettere in discussione questo tipo di servizio. La votazione è aperta. Votate, colleghi. Possiamo chiudere la votazione. La votazione è chiusa.

Presenti: 31

Votanti: 31

Favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità.

Colleghi, come convenuto durante la Conferenza di Capigruppo, passiamo ancora all'esame del punto 20, dopodiché les questions et les interpellations verranno rinviate al Consiglio di gennaio.

Punto 20 all'ordine del giorno.