Oggetto del Consiglio n. 308 del 17 dicembre 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 308/XIV - Disegno di legge: "Rifinanziamento per l'anno 2013 di leggi regionali inerenti al sostegno alle famiglie e costituzione di un fondo di rotazione per il microcredito. Modificazione alla legge regionale 15 febbraio 2010, n. 4 (Interventi regionali a sostegno dei costi dell'energia elettrica per le utenze domestiche. Modificazione alla legge regionale 18 gennaio 2010, n. 2)".
Presidente - La parola, per la relazione, al collega La Torre.
La Torre (UV) - Grazie Presidente.
Il disegno di legge regionale n. 10: "Rifinanziamento per l'anno 2013 di leggi regionali inerenti al sostegno alle famiglie e costituzione di un fondo di rotazione per il microcredito. Modificazione alla legge regionale 15 febbraio 2010, n. 4 (Interventi regionali a sostegno dei costi dell'energia elettrica per le utenze domestiche. Modificazione alla legge regionale 18 gennaio 2010, n. 2)" riveste caratteristiche d'urgenza vista l'importanza della tematica che tocca gli interessi di numerose famiglie valdostane. Il disegno di legge n. 10 pertanto tratta il rifinanziamento del Bon chauffage per il 2013, necessario per soddisfare la richiesta di 47.748 famiglie; il rifinanziamento dell'intervento di sgravio sul costo dell'energia per il 2012 e l'impegno a copertura per il 2013, a tutela di 38.791 famiglie, nonché il sostegno finanziario attraverso il fondo di rotazione a microcredito, a sostegno dell'economia. La relazione si conclude sottolineando l'impossibilità della commissione ad approfondire i temi in oggetto, vista la tempistica di assegnazione da parte della Presidenza del Consiglio, commissione che si è comunque riunita con senso di responsabilità, in seduta straordinaria, per esprimere il parere, al fine di non penalizzare le numerose famiglie valdostane interessate dal disegno di legge. Grazie.
Presidente - Grazie collega La Torre. Possiamo aprire la discussione generale? È stato distribuito l'emendamento che è stato presentato dall'Assessore Marquis e da tutti i Capigruppo consiliari. Qualcuno intende prendere la parola, colleghi? Chiudiamo la discussione se nessuno intende prendere la parola...la parola al collega Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Si, grazie Presidente.
Il Presidente La Torre, leggendo la sua relazione, ha già illustrato il fatto che la commissione ha fatto il suo dovere, assolutamente il suo dovere, su questo disegno di legge.
Qualche riflessione: il Governo regionale ha scaricato, ha licenziato questo disegno di legge venerdì 6, e oggi stiamo affrontando comunque un documento che ha un impatto importante sulla finanza regionale: sono 21 milioni di euro. Detto questo, i tempi di questa Amministrazione regionale...stiamo discutendo del Bon de chauffage 2013, innanzitutto, e devo dire che venerdì 6 noi eravamo in pieno dibattito sulla finanziaria 2014-2016. Scaricando questo importante atto e comunicando all'esterno tali dati, c'è stata comunque una grande confusione, devo dire, e i cittadini valdostani non hanno capito se si stava parlando del 2013, del 2014...dato che noi stavamo comunque affrontando la finanziaria 2014 in quest'aula.
I tempi...nella relazione del Presidente La Torre si segnala: "riveste caratteristiche d'urgenza, vista l'importanza della tematica"...sì, ma...sul "ma" devo dire che veramente i tempi del Governo regionale su questa materia sono lenti, sono lunghi, l'abbiamo detto all'Assessore Marquis, in commissione: i bandi scadevano il 31 ottobre e solo oggi, 17 dicembre, affrontiamo questo disegno di legge! Allora, più volte in quest'aula, in questi 5 mesi di legislatura, abbiamo sentito nelle parole del Presidente, degli Assessori e anche dei Consiglieri di maggioranza: "dobbiamo sburocratizzare, dobbiamo semplificare"...no, non solo! Dobbiamo essere più veloci, dobbiamo mettere in campo una macchina più efficiente! Dobbiamo essere più rapidi, perché dal 31 ottobre al 17 dicembre comunque ci sono 50 giorni, quando l'impianto sul Bon de chauffage è lo stesso impianto del 2012 e i criteri son gli stessi! Ecco, la prima riflessione è quella del tempismo: dobbiamo essere più rapidi, e questo disegno di legge doveva essere scaricato dalla Giunta regionale la prima settimana di novembre, e non la prima settimana di dicembre...prima riflessione.
La seconda riflessione è sulla confusione che vi dicevo poc'anzi: noi, Consiglieri regionali, stavamo discutendo la finanziaria 2014 e voi, venerdì mattina, prima della chiusura del cerchio della finanziaria 2014, avete approvato questo documento e la gente non ha più capito nulla! Di che cosa stavate parlando, se siete sul 2013, sul 2014...dato che mi sembra che l'impostazione che avete dato sul 2014 è un'impostazione diversa, talmente diversa che si passa da 18.800.000 euro a 8.000.000 di euro! Quindi chiedo - seconda riflessione - più correttezza amministrativa-politica e, soprattutto, comunicazione corretta per i cittadini.
Terza riflessione: la terza riflessione è che le forze di minoranza su questo tema avevano proposto un'alternativa per il 2014...qui, invece, stiamo discutendo ancora sul bilancio 2013. Vengono reperiti altri 900.000 euro per il Bon de chauffage su questo disegno di legge, e soprattutto, sull'articolo 2, si autorizza un maggior onere di 1.800.000 euro per il sostegno, per le spese sostenute dalle famiglie valdostane per l'energia elettrica.
Articolo 3: anche su questo una piccola riflessione. Cinque mesi...stesse riflessioni che ho fatto in commissione all'Assessore Marquis...5 mesi ci ha messo il Governo regionale per costituire un fondo di rotazione per il microcredito e allocare 4,5 milioni di euro sul fondo microcredito all'interno del "Programma operativo occupazione Valle d'Aosta 2007-2013" la cui gestione è affidata a Finaosta! Ecco, se la novità all'interno di questo disegno di legge è quella di allocare le risorse su un fondo di gestione affidato a Finaosta e l'Amministrazione regionale Valle d'Aosta ci mette 5 mesi...Assessore Marquis, siamo scarsi! "Siete" scarsi! Perché se questa era l'intuizione, probabilmente questo articolo avremmo dovuto discuterlo nel secondo Consiglio del mese di luglio, nel secondo Consiglio del mese di luglio...così, probabilmente oggi, invece di discutere di allocare queste risorse - perché probabilmente scadranno per il 2013 - forse oggi saremo qui a fare un résumé su quanti soggetti abbiamo finanziato, chi è stato finanziato, se l'operazione è andata a buon fine, quali sono le ricadute...no! Questo Governo regionale ci mette 5 mesi per allocare 4,5 milioni di euro sulla gestione affidata a Finaosta! Ecco, siete scarsi, Assessore Marquis, siete veramente scarsi! Allora, siamo scarsi per allocare 4 milioni e mezzo di euro per non perderli, siete scarsi per scaricare e approvare il Bon de chauffage 2013 il 6 di dicembre, e siete scarsi ad allocare, sempre in gestione speciale, 1.800.000 euro per il discorso delle spese elettriche delle prime case.
L'unica nota positiva, devo dire, è che quanto meno questo disegno di legge oggi sarà approvato. Noi non potremo dare il nostro assenso positivo, viste le considerazioni che ho fatto poc'anzi...l'unica cosa positiva è quanto meno l'accortezza del nuovo Assessore Marquis di dare la possibilità ai commissari di minoranza di posizionarsi, capire e conoscere quali saranno i criteri per il 2014 in riferimento all'articolo 3 sul microcredito, sui fondi FSE, sui 4 milioni e mezzo di euro. La forma diventa sostanza, ma manca tutta l'altra sostanza dell'articolo 1, 2, 3, come vi dicevo: i tempi di questa Amministrazione purtroppo sono troppo lunghi. Su questo termino questa nostra riflessione, del gruppo ALPE.
Noi ci asterremo su questo disegno di legge, però non è una tirata d'orecchie, è di più, e cioè: questa Amministrazione non può più avere dei tempi così lunghi! Abbiamo meno risorse, avete meno provvedimenti da mettere in campo, dovete seguire meglio le procedure...dovete essere un po' più rapidi però nel licenziare certa documentazione e non, invece, solo allocare per non perdere le risorse, ecco! La gente che ci ascolta, i cittadini e le imprese tutte che ci ascoltano...penso che dall'Amministrazione regionale Valle d'Aosta si aspettino veramente qualcosa di più, e soprattutto una macchina molto, molto più efficiente. Grazie.
Président - Merci. La parole au collègue Ferrero.
Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.
Direi che il collega Chatrian ha evidenziato bene qual è la situazione, l'ha evidenziata con toni e formulazioni molto più garbate rispetto a quelle che avrei voluto usare io, ma, dato che lo ha fatto lui, mi asterrò. Certo è che 5 mesi, 6 mesi, per trasferire i fondi a Finaosta...insomma, qui non so che premio di risultato, indennità speciale sarà stata attribuita al Coordinatore che si è occupato delle questioni...magari poi "lo scopriremo poi soltanto vivendo", anche questo, successivamente. Certo è che è uno scandalo, soprattutto in un periodo del genere dove la velocità nell'impiego delle risorse è una cosa fondamentale che consente di uscire dalle situazioni di difficoltà. Diciamo quindi che qui c'è uno "zero" al Dirigente che si è occupato della questione e...adesso non vogliamo impiccare l'Assessore, ci mancherebbe...però un po' più di attenzione riguardo a quello che combinano i vostri dirigenti sarebbe anche auspicabile, perché sennò, diversamente, tutti i lavori vanno poi a perdere la loro efficacia.
Da parte nostra, quindi, ci sarà un'astensione.
Presidente - Grazie. La parola al collega Donzel.
Donzel (PD-SIN.VDA) - Su questo punto, così, a mo' quasi di ragionamento, di battuta, dico...vado a puntualizzare due interventi dei colleghi che condivido, ma che, secondo me, meritano una precisazione.
Io sono convinto che...sicuramente ci siamo sempre lamentati tanto di una dirigenza che va riformata e quant'altro...ma se i politici non ci mettono un po' di grinta, ragazzi miei, qui non ci siamo! Quindi non me ne voglia, Assessore Marquis, ma faccio un esempio, la questione del Bon chauffage: non è che un Assessore arriva, cade dalle nuvole e non sa che cos'è il Bon chauffage...ecco, non vorrei che ci trovassimo in queste condizioni! Sappiamo tutti che cos'è, sappiamo tutti che per molte famiglie significa davvero un provvedimento importante...non possiamo pensare di arrivare sotto l'albero di Natale a dire: "lo dobbiamo rifinanziare perché poi lo erogheremo"...come "lo erogheremo"? È una cosa che ho già contestato più volte! Doveva già essere messa in atto una pianificazione di erogazione per le famiglie che sappiamo essere quelle che assolutamente ne hanno diritto, e poi, giustamente, si fa un provvedimento anche a fine anno perché non ci bastano i soldi per tutti. Ma arrivare alla fine dell'anno per scoprire che non abbiamo i soldi e utilizzare anche questi...questi sono veramente dei trucchi, Assessore, e possono funzionare tra noi addetti ai lavori, ma la gente non li può capire! Dire: "io sono stato buono perché ho prorogato le domande fino a ottobre"...ma scusate, le famiglie valdostane non è che son cambiate tutte, son sempre...sostanzialmente per l'80 percento son quelle! E dentro quell'80 percento, il 90 percento di quelle che han diritto son quelle! Quelle lì meritavano una risposta e non questo provvedimento! Sulle altre certamente arriva un provvedimento che dice: "quest'anno ci sono più domande e andiamo a coprire"...anche perché questo dibattito è un dibattito veramente da addetti ai lavori! Abbiam fatto tutto un dibattito...che dovevamo rivedere le risorse, non darle...adesso stiamo parlando del 2013 dopo che abbiamo approvato il bilancio del 2014...e così è come dicevano bene i colleghi che mi hanno preceduto: chi ci capisce è un addetto ai lavori! Ci sarà il titolo del giornale che farà un po' di..."Bon chauffage! Aumento! Avanti! Felicità per tutti!"...e vabbè... Poi la cosa curiosa è che esponenti di maggioranza - come si legge sui profili ufficiali del CELVA - ci accusano di "demagogia"...ma la demagogia la state facendo voi, e costa cara ai cittadini!
Allora, provvedimenti che hanno il nostro totale assenso dal punto di vista ideale, dal punto di vista dei contenuti e delle scelte, non hanno il nostro voto ma hanno un'astensione, perché sono gestiti male, perché non possiamo accettare le spiegazioni che ci sono state fornite in commissione come ragionamenti sufficienti per accettare questa procedura di ritardo. La gente vuole l'erogazione e ha diritto dell'erogazione in tempi certi. Questo meccanismo del "andiamo un po' più in là" ...che poi questo "andiamo un po' più in là" ...è fissata questa data del Bon chauffage? Ce la dice con esattezza? ...o torniamo al "ma le pratiche son tante, in una s'è inceppata la stampante, nell'altra il computer era guasto, lì è il postino"...cioè quale sarà poi la data? Quella che...liberatoria per i cittadini, non per noi, ma per i cittadini, liberatoria!
Anche sulla questione del microcredito, mi permetto di dire, anche qui, delle vicende che...dovevano essere la risposta efficace, puntuale, a chi doveva intervenire; arrivando in ritardo il microcredito è una bandierina che sventola così, tutta strapazzata, perché chi aveva bisogno di quella risposta immediata è lì che aspetta...chissà quando arriva! Quindi, da questo punto di vista, la nostra sarà un'astensione che credo abbiamo motivato con chiarezza, nel senso che sono dei provvedimenti che servivano davvero alla popolazione, ma gestirli in questo modo non è il modo corretto che un'amministrazione come la nostra, con i numeri che ha questa Amministrazione...non mi potrà dire, Assessore, che non aveva abbastanza impiegati per mandare avanti le pratiche! Perché ci manca solo che ci diciate una cosa così, che non c'erano gli impiegati per fare le pratiche, eh, perché allora poi veramente andremo a verificare che cosa si fa nei vostri uffici. Io credo che la gente lavori, ma credo che manchi l'input politico, chiaro, forte, su questi provvedimenti.
Presidente- Grazie. La parola al collega Gerandin.
Gerandin (UVP) - Merci Madame la Présidente.
Solo per dire che nei contenuti nulla da obiettare, nel senso che pensiamo che questa legge, forse la prima, sia quella che porta un po' di serenità e che potrebbe essere vista un po' come regalo di Natale per le famiglie valdostane, per cui nei contenuti nulla da eccepire: siamo assolutamente d'accordo, condividiamo.
Abbiamo però alcuni aspetti...e sarà il motivo per cui noi ci asterremo...abbiamo alcuni passaggi che ci sono un po' poco chiari, nel senso che noi riteniamo poco credibile che la parte riferita al Bon chauffage...ci è stato comunicato verbalmente, per la carità...che era intenzione dell'Amministrazione regionale, della Giunta regionale, dell'Esecutivo introdurla all'interno della legge di bilancio, e che poi improvvisamente vi siete accorti che, trattandosi di risorse 2013, non erano collocabili all'interno del bilancio. Io credo sinceramente - me lo permetterete - che ci sia stata un po' d'improvvisazione su questo. Avremmo potuto magari fare meglio, non dico null'altro, ma forse fare meglio era possibile.
Altro motivo che...diciamo ci lascia alcune perplessità, e che comunque all'articolo 2 ci viene confermato, è che le difficoltà legate al sostegno dei costi dell'energia elettrica per le utenze domestiche - riferito al 2012 - sono tutte vere, nel senso che il 2012 è ancora tutto da erogare. Poi è chiaro che il passaggio da CVA, la banca dati, la necessità...per la carità, è tutto condivisibile, capiamo che ci sono questi tipi di difficoltà, però è ancora la manifestazione - che peraltro chi mi ha preceduto ha già evidenziato - che forse con un po' più di attenzione si poteva magari fare qualcosa di meglio e dare qualche risposta un po' più immediata, un po' più rapida.
Per quello che riguarda il microcredito, noi non possiamo che essere d'accordo nei contenuti, sulla necessità di avere questa disponibilità finanziaria. L'Assessore, in audizione, ci ha anche spiegato quelli che possono essere i limiti entro cui verrà erogato questo microcredito. Pensiamo che per le imprese, per le attività, sia una possibilità assolutamente valida. Non vorremmo evidenziare, anche qua - come chi mi ha preceduto - che probabilmente un'operazione del genere potevamo farla un po' prima! Poi è stato spiegato anche il discorso di evitare l'overbooking, come ci è stato detto in commissione...speriamo che con questo "overbooking" non andiamo a disimpegnare delle risorse. Noi crediamo veramente che in questo momento bisogna fare di necessità, virtù e che ogni euro disponibile per il discorso Valle d'Aosta sia utilizzato e vada a buon fine.
Però, un passaggio che - torno a dire - ci tiene un po' perplessi è proprio questo: noi abbiamo parlato per Consigli interi...in cui si stava discutendo di risorse non disponibili, praticamente di non coperture finanziarie, di mancanza di risorse...invece ci siamo trovati di fronte a - nel caso del Bon chauffage, soprattutto, e nel caso del microcredito - risorse che erano già a disposizione della Regione e che, inspiegabilmente, hanno avuto dei ritardi per quello che riguarda...diciamo l'impegno, la legge, per poterli liquidare. Ora, quando la politica dovrebbe dare certezze, noi ci troviamo in un momento dove creiamo questo disagio per la popolazione, questo è indubbio, perché lo viviamo noi, ma lo vivrete anche voi: quando c'è gente che ti ferma..."ma è vero che verrà liquidato?...quando verrà liquidato?...s'era promesso a dicembre e adesso non è possibile...sarà a gennaio o forse a febbraio?"...ecco, questo è un messaggio - torno dire - non consono soprattutto alla delicata situazione economica in cui viviamo adesso. Non son delle risorse infinite, ma son delle risorse molto importanti e la politica deve rispettare i tempi che si dà, soprattutto - lo ripeto - in questo caso in cui le risorse erano disponibili nel bilancio regionale, non era il caso in cui si sarebbero dovuti fare chissà che giri per recuperare queste finanze e trovare copertura.
Questo è il motivo per cui noi ci asterremo e torno a dire: nei contenuti noi l'avremmo votato veramente col cuore aperto, ma c'è qualche passaggio che per noi è poco chiaro.
Presidente - Grazie. Altri? Possiamo chiudere la discussione generale. Interviene, in replica, l'Assessore Marquis.
Marquis (SA) - Grazie Presidente.
Ho ascoltato con attenzione gli interventi che si sono succeduti su questo punto all'ordine del giorno. Innanzitutto ringrazio la commissione per aver esaminato questo provvedimento che è stato presentato...diciamo con urgenza, proprio per l'interesse di risolvere dei problemi che interessano molti valdostani.
I punti che sono contenuti sono tre: tratta del Bon chauffage, degli sconti energia, della costituzione - com'è stato detto - del microcredito. Per quanto concerne il Bon chauffage che tratta di un rifinanziamento di 900.000 euro a seguito della conclusione dell'analisi delle pratiche, che quest'anno sono state 900 in più dell'anno scorso, ricordo che le domande sono state presentate entro il 31 del mese di ottobre. Quindi non è stato così immediato fare questa lavorazione, così com'è stato indicato poc'anzi. Se tutto fosse funzionato bene - perché ci sono stati dei disguidi tecnici di trasferimento dati tra l'Assessorato e Finaosta, circa 47.000 record di dati da trasferire non sono così semplici da trattare - avremmo potuto guadagnare una decina di giorni rispetto ai tempi che stiamo gestendo tutt'ora.
Sotto questo profilo voglio evidenziare che i pagamenti e le liquidazioni, già in questa settimana, raggiungeranno buona parte degli aventi diritto, e quindi credo che questo, grazie all'impegno e all'operatività degli uffici e di Finaosta, è un obiettivo che sarà perseguibile; così come sul rifinanziamento degli sconti energia relativi al 2012: anche questi trasferimenti verranno attivati immediatamente, assieme e unitamente a Finaosta.
Per quanto concerne invece la costituzione del fondo di rotazione, non vorrei sminuire il lavoro che c'è dietro a questo argomento, perché non si tratta di scrivere la frase "di costituire un fondo di rotazione di 4,5 milioni di euro", ma c'è stato un grande lavoro alle spalle per disciplinare i rapporti tra Assessorato e Finaosta sulla gestione di questi fondi. È stato fatto un grande lavoro finalizzato alla semplificazione della gestione che presto, quando verrà presentata la deliberazione di Giunta che sarà sottoposta all'attenzione della commissione, potrete apprezzare per quanto concerne lo snellimento procedurale che c'è stato. Quindi c'è tutta una serie di lavoro alle spalle che è stato svolto e che ha richiesto l'attenzione degli uffici in questo periodo. Questo per dare chiarezza sul lavoro che è stato fatto su questa materia.
Volevo ancora ricordare che gli uffici sono stati riassettati, chiaramente a seguito delle elezioni regionali, e che quindi il completamento della dirigenza è avvenuto nel mese di settembre, pertanto l'operatività piena è stata di 2 mesi. In questi due mesi sono state date tante priorità, come abbiamo già interessato più volte il Consiglio. Sapete che la certificazione dei fondi era un obiettivo da rincorrere, e quindi credo che gli uffici vadano ringraziati per il loro operato e per quanto si sono spesi per farci raggiungere gli obiettivi nell'interesse della comunità. Grazie.
Presidente - Grazie. Ci sono richieste d'intervento in dichiarazione di voto? Altri? Possiamo mettere in votazione? Ci son richieste...per dichiarazione di voto, la parola al collega Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.
Per confermare l'astensione del gruppo di ALPE a seguito delle motivazioni che ho annunciato poc'anzi.
Ancora due riflessioni, Assessore Marquis. Da un parte accogliamo con favore il fatto che state erogando l'aiuto in questi giorni; quindi, da come ho capito, buona parte sarà già erogata in questa settimana, sia per quanto riguarda il Bon de chauffage, sia per quanto riguarda lo sconto energia da come ho capito...2012-2013? Tutti e due per quanto riguarda lo sconto energia?...in settimana?...viene attivato, d'accordo.
Un'ultima precisazione: nelle considerazioni che ho fatto nel mio intervento, ho utilizzato il termine "scarso" sulla parte politica, vorrei precisare, quindi sul Governo regionale, perché distinguiamo quelli che sono i ruoli della dirigenza e dei funzionari con chi dà delle indicazioni di natura politica. Quindi la riflessione che facevo poc'anzi è che, dal punto di vista politico, comunque non mi sembra che ci sia vacatio all'interno della dirigenza regionale nel momento in cui c'è un passaggio di legislatura, non mi sembra, e quindi se la politica, il Governo aveva deciso di allocare questi fondi, probabilmente si potevano già allocare questi fondi a fine luglio. Ecco, solo per riportare il dibattito nella strada...a mio avviso, a nostro avviso...corretto, il mio intervento andava in quella direzione. Io penso che in questo momento, viste le difficoltà, l'amministrazione pubblica non possa più permettersi di allungare i tempi. Dobbiamo, dovete, dobbiamo tutti essere più rapidi, più efficienti e, soprattutto, nel momento in cui si è deciso un percorso, dare attuazione e creare tutte le condizioni. Lei, Assessore Marquis, ci ha detto che c'è stato un gran lavoro tra il suo Assessorato e Finaosta per il prosieguo, per le prossime procedure; noi ne prendiamo atto. Vedremo questo provvedimento, la delibera che andrete ad approvare come Governo regionale, lo approfondiremo in commissione, ma rimane il fatto che, a nostro avviso, per il gruppo ALPE, si poteva e si doveva fare meglio. Grazie.
Presidente - Grazie. Altri iscritti? Possiamo mettere in votazione, colleghi?
Passiamo all'esame dell'articolo 1. Apriamo la votazione sull'articolo 1. Possiamo chiudere la votazione.
Presenti: 35
Votanti: 18
Favorevoli: 18
Astenuti: 17 (i colleghi Bertin, Bertschy, Certan, Chatrian, Cognetta, Donzel, Fabbri, Ferrero, Fontana, Gerandin, Grosjean, Guichardaz, Morelli, Nogara, Roscio, Rosset e Laurent Viérin)
Il Consiglio approva.
Posso dare lo stesso risultato per l'articolo 2? Stesso risultato.
Per l'articolo 3 c'è l'emendamento che è stato presentato. Mettiamo in votazione l'emendamento presentato dall'Assessore Marquis e dai componenti della II Commissione. Votate, colleghi. Possiamo chiudere la votazione.
Presenti: 35
Votanti: 35
Favorevoli: 35
Il Consiglio approva all'unanimità.
Mettiamo in votazione l'articolo 3 emendato. Apriamo la votazione. Possiamo chiudere la votazione.
Presenti: 35
Votanti: 18
Favorevoli: 18
Astenuti: 17 (i colleghi Bertin, Bertschy, Certan, Chatrian, Cognetta, Donzel, Fabbri, Ferrero, Fontana, Gerandin, Grosjean, Guichardaz, Morelli, Nogara, Roscio, Rosset e Laurent Viérin)
Il Consiglio approva.
Stesso risultato per l'articolo 4.
Stesso risultato per l'articolo 5.
Possiamo mettere in votazione la legge nel suo complesso. La votazione è aperta. Votate. Possiamo chiudere la votazione.
Presenti: 35
Votanti: 18
Favorevoli: 18
Astenuti: 17 (i colleghi Bertin, Bertschy, Certan, Chatrian, Cognetta, Donzel, Fabbri, Ferrero, Fontana, Gerandin, Grosjean, Guichardaz, Morelli, Nogara, Roscio, Rosset e Viérin Laurent)
Il Consiglio approva.
Passiamo al punto 22 all'ordine del giorno.
