Oggetto del Consiglio n. 307 del 17 dicembre 2013 - Verbale
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Oggetto n. 307/XIV del 17/12/2013 |
APPROVAZIONE DEL REFERENDUM CONSULTIVO PER LA MODIFICAZIONE DELLA DENOMINAZIONE DEL COMUNE DI COURMAYEUR IN "COURMAYEUR-MONT-BLANC", AI SENSI DEGLI ARTICOLI 41 E 42, COMMA 1, DELLA LEGGE REGIONALE 25 GIUGNO 2003, N. 19. |
Il Presidente Emily RINI dichiara aperta la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 21 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Presidente della Regione, ROLLANDIN.
Intervengono i Consiglieri BERTIN, DONZEL, COGNETTA e GERANDIN.
IL CONSIGLIO
Considerata l'esigenza, sollecitata anche da numerosi residenti nel Comune di Courmayeur e numerosi valdostani, di valorizzare il forte legame che la comunità di Courmayeur ha con il Monte Bianco, affiancando alla denominazione Courmayeur il toponimo Mont-Blanc, come già avvenuto per Chamonix-Mont-Blanc che condivide con Courmayeur la presenza sul territorio della montagna più alta delle Alpi, di modo che la denominazione del Comune diventi "Courmayeur-Mont-Blanc";
Preso atto che il Sindaco di Courmayeur, interpellato con nota del Presidente della Regione prot. n. 3615 del 7 febbraio 2013 al fine di acquisire un preventivo parere sulla proposta di modificazione della denominazione del Comune, ha comunicato che il Consiglio comunale, con deliberazione n. 7 del 22 febbraio 2013, ha espresso parere favorevole sulla proposta di avvio del procedimento di cambiamento della denominazione ufficiale del Comune di Courmayeur con aggiunta del toponimo Mont-Blanc;
Considerato che il Comune di Courmayeur, situato nel cuore delle Alpi e collocato ai piedi della catena del Monte Bianco, è una località conosciuta in tutto il mondo e una delle stazioni di montagna più frequentate d’Italia, in particolare perché da sempre legata alla suggestiva immagine del Monte Bianco, montagna che attira gli amanti dell’alpinismo e dell’escursionismo di montagna, ma anche i semplici osservatori, per la sua incomparabile bellezza;
Constatato che il tessuto sociale ed economico del Comune di Courmayeur ha riconosciuto e adottato da tempo l’ipotesi di completare il nome di Courmayeur con quello della sua montagna, rendendola un fatto concreto e praticato in molte forme (ad esempio Funivie del Monte Bianco, Scuola di sci Monte Bianco, Comunità montana Valdigne-Mont Blanc, Espace Mont Blanc);
Ritenuto, altresì, che il nome Courmayeur-Mont-Blanc descriva perfettamente il Comune di Courmayeur, collocandolo in una dimensione internazionale;
Richiamato l'articolo 42 dello Statuto speciale che prevede che la Regione, sentite le popolazioni interessate, con legge può modificare le denominazioni dei Comuni;
Richiamato l'articolo 17, comma 1, della legge regionale 7 dicembre 1998, n. 54, (Sistema delle autonomie in Valle d'Aosta) che stabilisce che la Regione, sentite le popolazioni interessate, con legge può modificare le denominazioni dei Comuni con le modalità di cui al capo IV della legge regionale 25 giugno 2003, n. 19, (Disciplinadell’iniziativa legislativa popolare, del referendum propositivo, abrogativo e consultivo, ai sensi dell’articolo 15, secondo comma, dello Statuto speciale);
Richiamato l'articolo 41 della l.r. 19/2003, ai sensi del quale la modificazione delle denominazioni comunali è stabilita con legge regionale, sentiti gli elettori dei Comuni interessati mediante il referendum consultivo disciplinato dal capo IV della stessa legge;
Richiamato il successivo articolo 42, della l.r. 19/2003 che:
- al comma 1 prevede che il referendum per la modificazione delle denominazioni dei Comuni di cui all'articolo 42 dello Statuto speciale sia deliberato dal Consiglio regionale, a maggioranza assoluta dei suoi componenti, su iniziativa della Giunta regionale o di ciascun membro del Consiglio stesso;
- al comma 2 stabilisce che la deliberazione del Consiglio regionale debba contenere il quesito da sottoporre a referendum e individuare il territorio ove risiedono gli elettori chiamati alla consultazione;
- al comma 3, lettera d) prevede che, in caso di modificazione della denominazione di un Comune, al referendum partecipino tutti gli elettori del Comune interessato;
Richiamato, altresì, l’articolo 43 della l.r. 19/2003, ai sensi del quale per lo svolgimento del referendum consultivo si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni per lo svolgimento del referendum abrogativo di cui al capo II della stessa legge;
Richiamato l'articolo 17, comma 3, della l.r. 19/2003, relativo al referendum abrogativo, che stabilisce che l’iniziativa referendaria non può essere presentata nei sei mesi antecedenti la scadenza del Consiglio regionale e nei sei mesi successivi all’elezione del nuovo Consiglio ? periodo che, nel caso specifico, va dal 25 novembre 2012 al 26 novembre 2013 - e che per iniziativa si intende la presentazione del quesito referendario;
Richiamato, altresì, l'articolo 29, comma 1, lettera a), della suddetta l.r. 19/2003 che prevede che anche tutte le operazioni e le attività regolate dal capo II, relative allo svolgimento del referendum abrogativo, sono sospese nei sei mesi antecedenti la scadenza del Consiglio regionale e nei sei mesi successivi all’elezione del nuovo Consiglio regionale;
Richiamato l'atto n. 545 in data 29 marzo 2013, con il quale la Giunta regionale in carica nella precedente legislatura ha unanimemente condiviso la proposta del Presidente della Regione di modificazione della denominazione del Comune di Courmayeur in Courmayeur-Mont-Blanc, rinviando la presentazione dell’iniziativa ad una futura deliberazione, da adottarsi trascorsi sei mesi dalla elezione del nuovo Consiglio regionale;
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1413 in data 30 agosto 2013 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2013/2015, a seguito della ridefinizione della struttura organizzativa dell’Amministrazione regionale di cui alla DGR 1255/2013, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati, del bilancio di cassa per l’anno 2013 e di disposizioni applicative, come modificati con DGR 1551/2013 a decorrere dal 1° ottobre 2013;
Visto il parere favorevole di legittimità sulla proposta della presente deliberazione rilasciato dalla Dirigente della Struttura enti locali della Presidenza della Regione, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22;
Ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentaquattro);
DELIBERA
1) di approvare il referendum consultivo per la modificazione della denominazione del Comune di Courmayeur in "Courmayeur-Mont-Blanc", ai sensi degli articoli 41 e 42, comma 1, della legge regionale 25 giugno 2003, n. 19, proposto dalla Giunta regionale con deliberazione n. 1942 del 29/11/2013;
2) di stabilire, ai sensi dell'articolo 42, comma 2, della l.r. 19/2003, che il quesito da sottoporre a referendum è il seguente: "Volete che la denominazione del Comune di Courmayeur, come stabilita dall’articolo 1, primo comma, della legge regionale 9 dicembre 1976, n. 61 (Dénomination officielle des Communes de la Vallée d’Aoste et protection de la toponymie locale), sia modificata in Courmayeur-Mont-Blanc?";
3) di individuare, ai sensi dell’articolo 42, commi 2 e 3, lettera d), della l.r. 19/2003, il territorio del Comune di Courmayeur quale ambito interessato dal referendum consultivo, dando atto che al referendum partecipano tutti gli elettori del Comune di Courmayeur;
4) di trasmettere, tramite il Presidente del Consiglio regionale, la presente deliberazione al Presidente della Regione, al fine dell’indizione del referendum consultivo ai sensi dell'articolo 42, comma 4, della l.r. 19/2003.
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