Oggetto del Consiglio n. 300 del 6 dicembre 2013 - Verbale
|
Oggetto n. 300/XIV del 06/12/2013 |
REIEZIONE DI RISOLUZIONE: "IMPEGNO PER LA NON ABROGAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE N. 3/1996 RECANTE NORME PER LA PROFILASSI E CURE DELLE MALATTIE INFETTIVE DEL BESTIAME". |
Il Presidente Emily RINI propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri CHATRIAN, COGNETTA, DONZEL e NOGARA, ed iscritta in via d'urgenza all'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 292/XIV).
Illustra il Consigliere NOGARA.
Intervengono l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, FOSSON, i Consiglieri NOGARA e DONZEL, l'Assessore FOSSON (secondo intervento) ed il Consigliere CHATRIAN.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: diciassette e voti contrari: diciassette (presenti e votanti: trentaquattro);
NON APPROVA
la sottoriportata:
RISOLUZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PRESO ATTO dell'emendamento presentato in sede di audizione in seconda commissione, dell'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio per l'abrogazione della legge regionale 23 gennaio 1996, n. 3 (Norme di profilassi e cura delle malattie degli animali);
CONSTATATO che in sede di audizione in seconda commissione dell'Assessore alla sanità, lo stesso dichiarava che il contributo per l'anno 2014 all'ANABORAVA, ammonterà a 900.000 euro con una diminuzione rispetto al 2013 assestato di 300.000 euro;
RITENUTO che se verranno adottate queste misure, il settore della zootecnia che si trova in grave difficoltà, verrebbe ulteriormente penalizzato;
tutto ciò premesso
IMPEGNA
il Governo regionale a non abrogare la legge regionale 23 gennaio 1996, n. 3 e a non diminuire il contributo all'ANABORAVA rispetto al 2013 che ammontava a euro 1.200.000, alfine di aiutare il settore zootecnico per le spese inerenti l'acquisto di medicinali destinati agli animali e per l'assistenza tecnica per gli allevamenti della Valle garantita in parte dall'ANABORAVA, per non gravare ulteriormente sulla situazione di grande crisi in cui versa il mondo agricolo valdostano.
______
