Oggetto del Consiglio n. 279 del 27 novembre 2013 - Verbale

Oggetto n. 279/XIV

del 27/11/2013

APPROVAZIONE DI MOZIONE: "IMPEGNO A FORNIRE ALLA COMPETENTE COMMISSIONE CONSILIARE LA DOCUMENTAZIONE RELATIVA AGLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE E DI AMMODERNAMENTO DELLE CENTRALI IDROELETTRICHE DI PROPRIETÀ DI CVA".

Il Presidente Emily RINI dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri ROSSET, FABBRI, Carmela FONTANA, GUICHARDAZ, BERTIN, CHATRIAN e COGNETTA e iscritta al punto 26 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra il Consigliere ROSSET.

Intervengono i Consiglieri CHATRIAN, BORRELLO, BERTIN, PERRON, ROSSET e GUICHARDAZ.

Replicano il Presidente della Regione, ROLLANDIN, ed il Consigliere ROSSET.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentacinque);

APPROVA

la sottoriportata

MOZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTO l'utilizzo che la Giunta regionale sta facendo del capitale CVA, impiegato di recente in un prestito a favore della CASINO spa e la cospicua somma di l 00 milioni di euro "trasferita" alla Regione per la copertura di propri bisogni;

CONSIDERATO che all'epoca della acquisizione delle centrali elettriche appositi studi avevano chiarito quali fossero le necessità di investimento per manutenzione ordinaria e ammodernamento e non sono al momento noti i dati di quanto già avvenuto e il crono programma dei lavori nel prossimo futuro a salvaguardia del patrimonio stesso e del suo valore;

RILEVATO in particolare il grado di vetustà di parecchi macchinari presenti negli impianti non risulta allo stato chiaro quali interventi, con quali modalità e tempi, saranno programmati a beneficio soprattutto di un miglioramento del loro rendimento;

SEGNALATO come in questo senso risulterebbe utile avere piena conoscenza dei dati riguardanti l'"energia sfiorata", cioè la mancata produzione di energia elettrica, per guasto o manutenzione programmata e per inefficienze degli impianti;

VISTA la situazione di particolare degrado delle opere edilizie afferenti le centrali elettriche, come ad esempio una buona parte delle condotte e dei canali di derivazione, resta indefinita la ragione dei mancati interventi;

CONSIDERATA la scelta del legislatore statale di rafforzare il ruolo del RID (Registro Italiano Dighe), che potrebbe a breve operare con decisione anche in tutte le infrastrutture connesse alle dighe, laddove si ritenga possano sussistere situazioni di degrado e pericolosità anche per la popolazione;

VISTI i tempi di vita delle dighe, che richiedono lavori significativi dopo un certo numero di anni, è importante comprendere sulle cinque dighe della Valle d'Aosta quali siano le intenzioni di CVA;

CONSIDERATO il vasto patrimonio immobiliare, anch'esso soggetto a crescente degrado, quali siano le intenzioni analitiche per i diversi beni di proprietà CVA;

IMPEGNA

il Presidente della Regione - con apposita audizione e in presenza anche dei vertici di CVA - a fornire, entro 15 giorni, alla Commissione consiliare competente, i dati di cui in premessa, per chiarire la consistenza, l'allocazione e i vincoli degli investimenti finanziari in capo alla CVA per il futuro del settore idroelettrico in Valle.

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