Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 259 del 26 novembre 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 259/XIV - Interrogazione: "Ricognizione dei mezzi e attrezzature utilizzati per i lavori effettuati nei cantieri idraulico-forestali".

Président - Pour la réponse, la parole à l'Assesseur Testolin.

Testolin (UV) - Merci Président et bonjour à tous.

In merito all'interrogazione del gruppo ALPE: "se è stata effettuata una quantificazione delle esigenze interne all'Amministrazione per quanto riguarda i mezzi e le attrezzature idonee ai lavori nei cantieri idraulico-forestali e alle necessità della Protezione civile", si segnala come sia stata eseguita una prima quantificazione delle esigenze interne al Dipartimento risorse naturali e Corpo forestale, tenendo conto dell'attività che in questi due anni è stata effettuata nel settore idraulico-forestale. Si evidenzia che l'attività cantieristica in amministrazione diretta si esplicita attualmente attraverso gli operai a tempo determinato, che ammontano ad 80 unità. Un'altra attività importante svolta nel 2013 è stata quella legata ai piani straordinari destinati a quelle maestranze over 55 ed over 45 per le donne, che hanno maggiore difficoltà a trovare occupazione nell'ambito dell'esternalizzazione dei lavori attraverso la cosiddetta "clausola sociale". Quest'anno si è inoltre aggiunto un ulteriore piano straordinario, avviato nei mesi di luglio e agosto rivolto agli over 50, che ha interessato ulteriori cinquanta unità lavorative. Per quantificare dunque il numero dei mezzi e delle attrezzature da tenere a disposizione, si è ragionato sulle attività sopracitate svoltesi nel 2013. Ogni settore del Dipartimento risorse naturali e Corpo forestale ha quindi esaminato l'inventario a disposizione, manifestando le proprie esigenze, che sono state aumentate di circa un 20-30 percento, al fine di sopperire ad eventuali reintegrazioni in caso di necessità. Si è quindi giunti ad una prima elencazione di attrezzature da dismettere. Si precisa che in questa fase non sono state prese in considerazione le attrezzature manuali o comunque più minute.

Per quanto riguarda gli automezzi utilizzati per il trasporto di materiali nei cantieri, è intenzione ricollocarli in parte, così come già evidenziato nel precedente Consiglio, all'interno dell'Amministrazione regionale. A tal fine sono stati presi dei contatti, seppure informalmente, con la Protezione civile, che ha dimostrato interesse per l'eventuale potenziamento della propria colonna mobile e a tal proposito si ricorda come nel recente passato tali mezzi siano già stati proficuamente utilizzati in occasione degli aiuti portati in Abruzzo, in Emilia e nel Veneto, colpiti da gravi calamità naturali, ne è ulteriore dimostrazione la possibile esigenza di intervento in questi giorni in Sardegna. Unitamente a questi mezzi potrebbero essere cedute anche altre attrezzature, come box, motoseghe, generatori, sempre molto utili in occasione di emergenza. Un'altra eventuale collocazione di uno o due automezzi pesanti potrebbe avvenire presso la Struttura viabilità dell'Assessorato opere pubbliche, difesa del suolo ed edilizia residenziale pubblica, che li utilizzerebbe come spartineve. Si tratta di macchinari con caratteristiche tecniche elevate, che consentono di svolgere con successo tali compiti. Anche qui a seguito di contatti il responsabile della Struttura viabilità ha manifestato la sua disponibilità ad integrare il proprio parco macchine in un'ottica di razionalizzazione ed ottimizzazione delle risorse all'interno dell'Amministrazione regionale. Quando si avrà a disposizione un quadro preciso delle eventuali cessioni a strutture interne, si potrà definire il numero esatto delle attrezzature e dei mezzi da dismettere.

Per quanto riguarda i quesiti nn. 2 e 3: "se già disponibile una stima del valore dei mezzi e delle attrezzature che verranno dismessi" e "entro quanto tempo sarà avviata la procedura di alienazione e con quali modalità", si segnala come per poter dismettere i mezzi e le attrezzature sia necessario porre in atto dei passaggi amministrativi. Innanzitutto l'Amministrazione procederà attraverso la costituzione di una commissione tecnica alla valutazione economica delle attrezzature. Successivamente verranno predisposti dei lotti omogenei ed indetta una gara per la vendita, nel più ampio rispetto della trasparenza e della pubblicità.

Per quanto riguarda i tempi, si può ragionevolmente pensare che le procedure sopra evidenziate potranno essere portate a compimento entro la prima metà del prossimo anno. Si ricorda che nel periodo estivo il personale è stato interamente assorbito nell'espletamento delle attività istituzionali legate all'esternalizzazione dei lavori e alla realizzazione dei piani straordinari ed è per tale motivo che si è avuto un rallentamento nella pratica in oggetto. Grazie.

Président - Merci. Pour la réplique, la parole au collègue Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Sì, grazie Presidente.

Penso che anche iniziative magari non di primo piano, ma di secondo piano come questa abbiano la loro importanza. Correva l'anno 2011, il novembre 2011, quando in quest'aula si rispose ad una nostra sollecitazione così: "prima di procedere ad un'eventuale alienazione parziale tramite aste o lotti omogenei, l'Amministrazione potrebbe destinare una parte dei mezzi e delle attrezzature ad altre strutture regionali che ne necessitino", quindi Protezione civile, Lavori pubblici, come lei oggi ha ben detto, vigili del fuoco, come ha ben detto, questo evidentemente chiede un'indagine, che in tal senso è prevista e in parte funziona. Due anni fa praticamente il Governo regionale, la maggioranza regionale ci disse le stesse identiche cose che oggi lei, due anni dopo, ci ripete. Noi del gruppo ALPE ci facciamo una domanda: come potete permettervi una gestione così ballerina, superficiale e sprecona, quando fra una settimana andremo ad affrontare un bilancio completamente ridotto nel suo complesso e voi non siete neanche in grado di affrontare ed eliminare gli sprechi! Qualche riflessione: questi mezzi - così ci era stato detto - costano a livello di manutenzione e di manodopera più di 200 mila euro annui, ci sono sette ricoveri, di cui quattro di proprietà regionale e tre in locazione, che costano all'Amministrazione regionale 40 mila euro annui.

Nella sua risposta per le tre domande puntuali lei utilizza per sei volte il condizionale: "potrebbe" una parte essere destinata alla Protezione civile, "potrebbe" una parte essere destinata ai vigili del fuoco, "potrebbe" una parte essere destinata ai Lavori pubblici; tutte cose già dette due anni fa. Ecco, noi riteniamo, Assessore Testolin...capiamo che ci sono altri adempimenti all'interno dell'Amministrazione, però chiediamo veramente un cambio di marcia dal punto di vista politico, lei forse deve imporsi, lei forse deve obbligare... Come possiamo presentare questa sua non risposta piena di sprechi, nel momento in cui la politica ha deciso già tre anni fa un indirizzo completamente diverso. A domanda puntuale: "se è stata - quanto meno - effettuata una quantificazione delle esigenze interne..." lei ci ha risposto che una prima quantificazione è stata fatta. Ecco, noi sinceramente non solo non siamo soddisfatti, ma qualcuno dovrà rispondere ai cittadini e non solo ai cittadini, nel momento in cui un parco mezzi importante a livello di valore (3 milioni di euro di valore), attrezzature idonee mantenute di un valore comunque importante ad oggi inutilizzate e ad oggi la politica non ha ancora preso una seria decisione e non ha affrontato una criticità...che forse nelle premesse nella riflessione che facevo a voce alta dovevo esplicitare meglio...c'è una criticità, l'Amministrazione ha deciso di esternalizzare tutta una serie di cantieri, ma non si è deciso di dare corso e gambe ad un percorso obbligato, ma obbligato perché? Perché state sprecando centinaia di migliaia di euro. State sprecando centinaia di migliaia di euro in manutenzione, in valore che comunque si sta perdendo e soprattutto in locazioni passive e la sua risposta è: "probabilmente nel primo semestre 2014 inizieremo ad alienare". Ecco, noi siamo profondamente preoccupati per l'inefficienza, l'inefficacia di questa macchina amministrativa, ma soprattutto per il fatto che la politica non interviene a gamba tesa per sollecitare e comunque dare delle risposte puntuali. Le risposte devono andare comunque nella direzione di non più sprecare soldi pubblici e queste zone d'ombra devono diventare delle case di vetro. In questo momento per questa piccola minima parte riteniamo comunque il suo lavoro inefficiente e soprattutto superficiale, a fronte quanto meno del fatto che anche sull'altro lato mi sembra che grandi risorse nel suo dicastero non siano state destinate per il prossimo triennio...che questa macchina quanto meno diventi efficace, efficiente dal punto di vista amministrativo. Grazie.

Presidente - Grazie collega. Passiamo al punto 8 all'ordine del giorno.