Oggetto del Consiglio n. 218 del 13 novembre 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 218/XIV - Interrogazione a risposta immediata: "Predisposizione del piano regionale per la riorganizzazione dell'assistenza agli anziani".
Président - Pour l'illustration, la parole au collègue Donzel.
Donzel (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.
Cari colleghi, l'urgenza di questo quesito nasce non tanto dalla tempistica di cui si discute di quest'argomento, si tratta ormai di più di due anni che è oggetto di discussione la riorganizzazione dei servizi di assistenza domiciliare sul nostro territorio regionale...due anni di dibattito che però inevitabilmente hanno un'accelerazione a ridosso di un delicato passaggio sul bilancio regionale. Non è qui oggi l'oggetto, ma che naturalmente ci chiama a fare una riflessione su questo tema. Noi abbiamo già in passato espresso le nostre perplessità sul fatto che una riorganizzazione territoriale che non tenesse conto di linee guida, di principi generali a livello regionale non ci avrebbe visti favorevoli non tanto perché vogliamo mettere in capo alla Regione tutto il potere e tutte le decisioni. È certamente dall'incontro delle esigenze dei territori, delle specificità dei nostri territori che nasce, diciamo, la qualità di un buon servizio, ma servono comunque omogeneità di trattamento, soprattutto di prestazioni date, diciamo, ai cittadini e, dall'altra parte, un'omogeneità di trattamento per i lavoratori che svolgono l'attività in questo settore, quindi, da questo punto di vista, abbiamo già sollecitato nella passata legislatura un chiarimento. C'era stato un impegno anche in questa legislatura e una sensibilità espressa da parte dell'Assessore Fosson, quindi noi chiediamo conto su a che punto sia questo gruppo di lavoro, che deve fornirci, diciamo, il quadro per poter poi fare le scelte rispetto ai servizi di assistenza nelle microcomunità e domiciliari dei nostri anziani.
Président - Merci. Pour la réponse, la parole à l'Assesseur Fosson.
Fosson (UV) - Sì, grazie, rispondo volentieri.
Come avevo detto, in risposta alla sua precedente interpellanza e rispettando l'impegno, il gruppo di lavoro, che era stato costituito precedentemente per affrontare i problemi della Comunità Grand Paradis, si è riunito più volte e ho partecipato anch'io, direi anche in modo fattivo e preciso come anche affermato dal Responsabile del CELVA per i servizi. Come era stato sottolineato ed indicato nell'interpellanza, sono emerse sicuramente delle difficoltà gestionali che ci sembravano in questo periodo ormai stabilizzate e soprattutto delle difficoltà strutturali importanti per quanto riguarda le strutture dell'Alta Valle e, in particolare, per la costruenda struttura di Morgex, che è molto in ritardo con la tempistica. Tra l'altro, in finanziaria, abbiamo messo un articolo che prevede proprio che la Regione riveda certi accordi di programma quando non vengono rispettati. Terminato questo percorso, queste problematiche sono state portate, con le relative soluzioni proposte, al tavolo del CELVA, che sta lavorando da mesi su una riorganizzazione dell'assistenza agli anziani. Come lei sa, ne abbiamo parlato e a questi tavoli abbiamo partecipato anche noi, abbiamo lavorato intanto per garantire quella omogeneità di cui parlava, ma soprattutto con i seguenti obiettivi: rivedere la rete dei servizi residenziali per le persone anziane, conciliando, per quanto possibile, le esigenze delle persone non autosufficienti con le forme di spesa e di presa in cura più efficaci ed economicamente sostenibili per ottimizzare l'impiego del personale nel servizio di assistenza domiciliare, per sperimentando forme più efficienti di taratura e per omologare i criteri per la valutazione di idoneità all'assistenza domiciliare integrata; soprattutto studiare anche nuove forme di mutuo aiuto ed assistenza. Ora, questo testo è completato e il testo dovrà essere solo più approvato dal CELVA. Doveva essere approvato nella seduta generale di ieri, ma, come ha detto anche lei, la discussione sul bilancio ha cancellato temporaneamente l'approvazione di questo testo che ormai è pronto, anche se siamo alla fase di decidere delle linee. Quando il testo sarà approvato dal CELVA, e sicuramente entro dicembre, faremo noi, come Regione-CELVA, un confronto, chiaramente con le organizzazioni sociali e sindacali, perché è necessaria, comunque, come avevo detto l'altra volta, una riorganizzazione che preveda un nuovo patto sociale e un accordo tra gli operatori, dopodiché prenderemo quelle delibere esecutive di Giunta, di Governo, che dovranno segnare quelle linee guida, linee di indirizzo. Grazie.
Président - Merci. Pour la réplique, la parole au collègue Donzel.
Donzel (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente, grazie Assessore.
Mi fa molto piacere che questo lavoro proceda e vada avanti, ma mi permetta di segnalarle, diciamo, due piccoli rilievi: il primo, io spero che quello che approverà il CELVA sia una proposta, non un documento finale risolutivo, spero che un minimo di dignità rimanga a questo Consiglio regionale e spero che questo documento venga al più presto sottoposto all'esame della V Commissione, di cui io non faccio parte, ma lo dico per i colleghi che siano in qualche modo informati e possano contribuire attivamente a questa discussione.
Il secondo problema che voglio rappresentarle è che è in atto una discussione, c'è un gruppo di lavoro anche per la riorganizzazione degli Enti locali in Valle d'Aosta, quindi bisognerà assolutamente intrecciare questo documento anche con quell'altra discussione. Non si può prescindere dalla riorganizzazione degli Enti locali rispetto anche a questo tipo di documento. Io spero quindi che al più presto avremo a disposizione questo documento e le due commissioni che stanno lavorando sia sulla riforma degli Enti locali, sia sulle questioni sanitarie possano in qualche modo contribuire ad avere un testo, che poi sarà il testo di tutti, si spera, o perlomeno della maggior parte di noi.
Président - Merci. Point 3.3 à l'ordre du jour.
