Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 217 del 13 novembre 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 217/XIV - Interrogazione a risposta immediata: "Ipotetico disimpegno delle risorse provenienti dal Fondo sociale europeo da destinare alle politiche del lavoro".

Président - Pour l'illustration, la parole au collègue Ferrero.

Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.

C'era già stato un allarme in primavera da parte del rappresentante della Commissione europea, Maurizio Corradetti, sul rischio che correva la Valle d'Aosta di perdere diversi milioni di euro se non avesse rispettato le regole e le procedure fissate per poter spendere parte di quei soldi del Fondo sociale europeo, i famosi "FSE". Adesso il Movimento Cinque Stelle chiede solo che sia fatta chiarezza da parte della Presidenza della Regione per sapere se si tratta soltanto di voci giornalistiche - e quindi possiamo stare tranquilli -, oppure se, come risulterebbe a noi ufficiosamente, stiamo veramente rischiando di perdere - ma qualcuno dice che sono già persi - dai 3.500.000 ai 4.000.000 di euro. Noi quindi chiediamo lumi su questa questione, perché, se questo fosse effettivamente vero, mentre si taglia, da una parte, con la motosega sulle spese sociali il bilancio della Regione, dall'altra, vediamo sfumare dei milioni di euro così per - è stata definita dal Coordinatore della struttura - una situazione pregressa molto difficile della struttura, struttura che doveva occuparsi e che evidentemente non sarebbe stata in grado di occuparsi adeguatamente della questione...questo sarebbe in questo periodo effettivamente imperdonabile. Sbagliare ovviamente capita a tutti, ma noi vogliamo capire cosa è successo in questo caso veramente. Prima di fare quindi supposizioni, preferisco sentire qual è la risposta del Governo regionale, che spero ci dica che si tratta effettivamente di una bufala giornalistica del tipo di quella degli oltre 500 milioni di euro per la ferrovia, annunciati e smentiti nel giro di due giorni in una logica di apparizioni e sparizioni che avevamo già definito precedentemente. Grazie.

Président - Pour la réponse, la parole à l'Assesseur Marquis.

Marquis (SA) - Grazie. In questo primo scorcio di legislatura, colleghi del Movimento Cinque Stelle, ho potuto apprezzare l'attenzione e la sensibilità che ponete su questa materia. La question time che avete sottoposto oggi all'attenzione dell'Assemblea, ci consente di fare chiarezza su quest'argomento, oggetto di trattazione negli scorsi giorni su una testata on line a seguito della diffusione e pubblicazione di dati di provenienza nazionale.

Sulla gestione dei programmi europei cofinanziati, in particolare sul Fondo sociale europeo, per le sue peculiarità, posso dire che ci sono grandi difficoltà gestionali che sono rappresentate anche su scala nazionale, tanto che a livello centrale ci si sta ponendo il problema di come riuscire ad evitare il non utilizzo delle risorse messe a disposizione per questi programmi. Tuttavia, il nostro programma, a differenza di quelli di altre Regioni, che attualmente si vedono a rischio di disimpegno, non ha problemi di avanzamento della spesa, ma dei relativi controlli a seguito della predisposizione dei numerosi progetti che concorrono a formarlo. Tengo ad evidenziare che i progetti che fanno parte di questo programma sono circa 3.600, per un controvalore complessivo che ammonta a 64.300.000 euro. Al 31 agosto erano già stati impegnati 63.600.000, quindi possiamo dire che a livello di impegni, nonostante il programma abbia una durata del sessennio più due anni di coda, quindi ha ancora la validità per gli anni 2014-2015, gli impegni sono stati già pressoché conclusi, però - a titolo esemplificativo per far prendere coscienza della mole di attività che questa gestione comporta - evidenzio che i soggetti destinatari di queste azioni ricomprese nel piano sono circa 19.600 cittadini. Ad oggi i progetti che sono stati liquidati e saldati, e quindi che hanno visto concluso il loro iter nell'interezza, ammontano a circa al 53 percento di quelli ricompresi nel piano. Rimane ancora in questi due anni di coda gestionale contabile-amministrativa del piano 2007-2013 da completare la gestione del 47 percento dei progetti e delle pratiche attivate.

Gli uffici competenti sono sottoposti chiaramente ad un impegno di carattere straordinario per affrontare quest'oneroso compito e grande attenzione è stata posta sin dall'inizio della legislatura su quest'argomento anche attraverso la creazione di una nuova struttura dirigenziale preposta proprio al raggiungimento di quest'obiettivo prefissato. Il target nazionale di spesa da raggiungere al 31 ottobre 2013 ammontava ad euro 35.856.000, ovvero al 55,78 percento del totale del programma. La spesa certificata in pari data corrispondeva a 31.404.000 che era pari...

Presidente - Chiuda Assessore...

Marquis (SA) - ...al 48,86 percento del totale del programma. Occorre quindi evidenziare che il target nazionale non comporta un disimpegno finanziario, ma è stato posto dallo Stato per controllare e sollecitare l'andamento gestionale del programma...

Presidente - Concluda Assessore...

Marquis (SA) - ...mi avvio a chiudere...il target di spesa comunitario che è assolutamente necessario raggiungere entro il 31 dicembre 2013 al fine di evitare il disimpegno automatico dei fondi...

Presidente - Concluda Assessore...

Marquis (SA) - ...che non sono utilizzati, è di 38.188.000, pari al 59,41 percento dell'ammontare del piano. Rispetto quindi alla fotografia fatta al 31 ottobre...

Presidente - No, collega, voglia concludere...

Marquis (SA) - ...occorrono ancora certificare 6.784.000, quest'obiettivo ci appare raggiungibile attraverso il varo prossimo...

Presidente - Grazie collega, concluda perché siamo fuori limite del tempo...

Marquis (SA) - ...del piano...

Presidente - Ne dia copia magari...

Marquis (SA) - ...vi lascio la copia, comunque riteniamo che sia raggiungibile l'obiettivo prefissato. Grazie.

Presidente - Grazie. Per la replica, la parola al collega Ferrero.

Ferrero (M5S) - Ringrazio l'Assessore, al quale poi ovviamente richiederò i dati.

Evidentemente c'è un problema che è reale o c'è stato comunque nell'ambito della struttura e qui ovviamente una punta di polemica non ci può che non essere, se il precedente Coordinatore, Roberto Vicquéry, invece di malmenare i suoi funzionari ed essere condannato in primo grado, avesse utilizzato maggior diligenza nel gestire il proprio Dipartimento, sostanzialmente avesse fatto semplicemente il suo lavoro, forse non ci saremmo persi o non rischieremmo ormai...possiamo dire una parte di milioni di euro abbiamo capito che andranno comunque persi! Di conseguenza, c'è da fare un ragionamento sul potenziamento della struttura, sappiamo che Vicquéry è già stato rimosso, questo è stato un gesto che noi abbiamo apprezzato, perché evidentemente, dai risultati che sono stati conseguiti, possiamo solo essere contenti di quanto è stato fatto!

Presidente - Grazie. Punto 3.2 all'ordine del giorno.