Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 146 del 14 giugno 1974 - Resoconto

OGGETTO N. 146/74 - Problemi concernenti la costruzione della strada per la frazione Planaz, in Comune di Fontainemore. (Interrogazione)

Dolchi (Presidente) - L'ordine del giorno reca ora lo svolgimento della interrogazione del Consigliere Pedrini circa i "Problemi concernenti la costruzione della strada per la frazione Planaz in Comune di Fontainemore".

La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Pollicini.

Pollicini (DP) - La strada ha avuto una interruzione di circa due anni: infatti il tratto fino alla sezione, credo, 75 è stato ultimato alla fine dell'aprile 1972. I lavori sono stati ripresi il 1° aprile 1974. Dunque, sono precisamente due anni di interruzione. Per quanto riguarda la costruzione del muro di sostegno la decisione è stata concordata con gli amministratori locali, presente il Sindaco, in modo da utilizzare i fondi destinati alla ultimazione dell'opera. L'interruzione di un tratto della strada di circa 40 metri, che mi pare è l'oggetto dell'interrogazione del Consigliere Pedrini, ha questa spiegazione:

1) i finanziamenti per la costruzione del muro, che ha una cubatura totale di 1.200 mc., una lunghezza di oltre 100 metri e una altezza massima di 8,40 metri, erano totalmente assorbiti dall'opera di cui ho detto. L'Amministrazione locale, poi, per la costruzione, ha chiesto la precedenza, saltando così il tratto di 40 metri, al fine di risanare la parte bassa della frazione Planaz, divenuta ormai la discarica della zona.

2) perché si dava la possibilità di arrivare, con qualunque autoveicolo, nella parte bassa, risolvendo il problema viario degli abitanti della borgata.

3) perché il congiungimento con la sezione 85, corrispondente alla parte terminale del muro, era un punto obbligato per permettere di collegare i primi prati e poter eseguire uno slargo per l'inversione di marcia.

Quindi, il tratto compreso tra la sezione 75 e la 77, di 40 metri, non è stato eseguito innanzi tutto perché è possibile transitare ugualmente, e, in secondo luogo, perché i proprietari dei terreni sottostanti hanno richiesto di non costruire muri, non volendo perdere il primo taglio del fieno.

Tenendo conto che l'impresa ha eseguito esattamente le disposizioni della direzione dei lavori, e per maggiore chiarimento, risulta necessario un ulteriore finanziamento di circa due milioni per eseguire il tratto saltato, cioè i 40 metri di cui sopra.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Pedrini. Ne ha facoltà.

Pedrini (PLI) - Ringrazio l'Assessore Pollicini per le spiegazioni date, anche se devo dissentire da esse. Penso che l'Assessore sappia, e nel caso non lo sapesse lo illuminerò io, che i 40 metri non sono stati fatti non per i motivi da lui esposti, ma per altri che sono, direi, di indole locale, più che tecnica. Per cui si ha l'impressione che in tutta la Valle di Gressoney, e non soltanto a Fontainemore, contino, più delle altre, determinate persone, le quali impongono all'Assessore scelte che rispondono solo a scopi elettorali, di raccolta voti.

Non mi si venga, poi, a dire che i 40 metri sono transitabili, perché da questo punto di vista tutto è transitabile, basta prendere un gippone. Almeno, ai tempi del mio amico Manganoni, le piste andavano avanti; ora si pianta lì, si ricomincia a monte e si continua. Noi, poveri diavoli della Valle di Gressoney, abbiamo sempre saputo che, secondo la prassi normale, per fare un tetto, prima bisogna fare le fondamenta. Non ho mai visto fermarsi al primo piano, fare il tetto, e poi riprendere il lavoro sospeso.

Dal lato tecnico, la spiegazione è ineccepibile, e devo dare atto all'Assessore della sua preparazione. Però vorrei dire ai tecnici che lo hanno consigliato che si potevano riferire cose più rispondenti al vero, in modo da evitare questa mia reazione. L'Assessore ha però detto: ci vogliono due milioni per fare il pezzo saltato. Benissimo! Ma non ha detto se ha avuto il permesso di dare i due milioni, e questo è il punto. Perché, se li ha avuti, e me lo dice, io taccio, ma se non li ha avuti, le cose cambiano; e allora presenterò un'altra eventuale interrogazione, o addirittura una mozione sul fatto specifico. Non sono tanto i 40 metri non fatti, quanto la questione di metodo, di costume. Non si era mai verificato un fatto del genere in Valle d'Aosta, io ritengo, se non per qualche settimana, e non per mesi e mesi, come ora.

Termino chiedendo se verranno concessi i due milioni per costruire i 40 metri di strada, oppure no.

Dolchi (Presidente) - La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici per la risposta.

Pollicini (DP) - Visto che mi si è chiesta una risposta, mi consenta il Consigliere Pedrini, che con la sua abile vena polemica riesce sempre a capovolgere e a cambiare di colore le cose, di ribadire che la decisione è stata presa in accordo con gli amministratori locali e con il Sindaco di Fontainemore, in seguito alla richiesta dei proprietari dei terreni sottostanti il tratto in questione.

Non dico altro. Poiché mi si chiede se ho il permesso, rispondo che la decisione è intervenuta in base a precise richieste di amministratori locali e di proprietari di terreni interessati.

Alla seconda domanda, cioè se si intende o meno aggiungere i due milioni mancanti, rispondo che, in relazione alla disponibilità del bilancio, esamineremo la possibilità di collegare la strada entro quest'anno.