Oggetto del Consiglio n. 145 del 14 giugno 1974 - Resoconto
OGGETTO N. 145/74 - Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
Dolchi (Presidente) - Procedutosi all'appello nominale, risultano presenti 31 Consiglieri. Scusano l'assenza il Consigliere Segretario del Consiglio Chincheré ed il Consigliere Bondaz.
Per quanto riguarda le mie comunicazioni, vi chiedo un momento di pazienza perché sono numerose, ma, credo, anche interessanti.
a) Disegni di legge pervenuti alla Presidenza del Consiglio.
Dal 31 maggio sono pervenuti alla Presidenza del Consiglio i seguenti disegni di legge concernenti:
il n. 42 "Concessione di assegni di accompagnamento ai ciechi civili",
il n. 43 "Provvedimenti per la zootecnia con particolare riguardo all'incremento della produzione di carne",
il n. 44 "Realizzazione di infrastrutture turistico-sportive in applicazione della legge regionale 21 agosto 1971",
il n. 45 "Ulteriori finanziamenti della legge regionale n. 22 del 3 agosto 1972, concernente norme integrative della legge statale 18 marzo 1968 per quanto riguarda l'istituzione di scuole materne nella Regione Autonoma Valle d'Aosta",
il n. 46 "Concessione di contributi annui al Comune di Aosta per il finanziamento di lavori di pubblica utilità",
il n. 47 "Provvidenze per la ripresa dell'industria edilizia nel settore dell'edilizia economica e popolare e per l'acquisto e costruzione di fabbricati destinati al servizio di interesse pubblico"
ed infine il n. 48 "Proroga, con modifiche per l'anno 1974, delle provvidenze per la ripresa dell'industria edilizia nel settore dell'edilizia economica e popolare".
È stata anche depositata la seguente proposta di regolamento riguardante "Provvedimenti per la zootecnia con particolare riguardo all'incremento della produzione di carne bovina".
Come i Consiglieri avranno notato, alcuni di questi provvedimenti, dopo essere stati trasmessi alle Commissioni, sono già iscritti all'odierno ordine del giorno, mentre altri sono all'esame delle competenti Commissioni.
b) Provvedimenti dell'ordine di controllo.
Dalla predetta data sono state vistate dall'organo di controllo e quindi trasmesse alla Presidenza della Giunta per le ulteriori provvidenze ed incombenze le seguenti leggi:
la n. 20 concernente "Concessione di un'indennità giornaliera per ricovero giornaliero a favore dei coltivatori diretti e degli artigiani residenti in Valle d'Aosta",
la n. 30 concernente "Concessione di garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto San Paolo a favore del consorzio di miglioramento fondiario di Arpy in Comune di Morgex"
e la n. 33 che riguarda la "autorizzazione alla sottoscrizione di azioni della Società Cooperativa Forza e Luce con sede in Gignod".
Sono stati inoltre vistati 16 provvedimenti deliberativi adottati dal Consiglio nelle ultime sedute.
c) Deposito di deliberazioni di Giunta adottate in via d'urgenza.
La Giunta ha depositato presso la Presidenza del Consiglio una deliberazione adottata in via d'urgenza in data 5 giugno, concernente la "ripetizione dell'appalto a licitazione privata dei lavori di costruzione di una casermetta forestale in Comune di Aosta - Approvazione e impegno dell'ulteriore spesa di lire 13.710.000".
d) Riunioni di Commissioni consiliari permanenti.
Le Commissioni consiliari permanenti hanno tenuto le seguenti riunioni:
Affari Generali e Finanze n. 1
Agricoltura n. 1
Industria e Commercio n. 1
Lavori Pubblici n. 2
Pubblica Istruzione n. 2
e) Riunioni di Commissioni speciali.
Si è riunita una volta la Commissione speciale per i problemi urbanistici.
f) Comunicazioni varie.
Dal Presidente del Consiglio regionale della Lombardia è pervenuta una lettera nella quale è riportato il testo della mozione votata il 30 maggio dal Consiglio regionale della Lombardia a proposito della strage di Brescia. La lettera stessa informa anche che il 24 giugno, alle ore 10, nell'aula consiliare del Consiglio regionale lombardo, si terrà una riunione degli Uffici di Presidenza di tutti i Consigli regionali italiani al fine di organizzare un incontro di tutte le Regioni, chiedendo che a questo partecipi il Capo dello Stato, sul problema dell'ordinamento democratico e repubblicano nel nostro Paese.
L'Associazione belga della Association Internationale des Parlementaires de langue française ha rivolto al nostro Consiglio regionale l'invito di partecipare alla V assemblea generale dell'Associazione stessa, che si terrà a Bruxelles dal 16 al 22 settembre 1974.
Per queste due partecipazioni mi riservo di parlare con la Presidenza della Giunta e con la Conferenza dei Capi Gruppo che sarà riunita quanto prima.
Voglio ancora dare notizia al Consiglio che il Presidente del Grand Conseil du Canton du Valais ha ringraziato con una lettera questo Consiglio dell'accoglienza riservata alla rappresentanza di quell'organo in occasione della sua visita del 26 aprile, scrivendo fra l'altro: "votre amabilité de nous faire visiter votre Parlement en plein travail, la liberté d'expression des représentants de votre Haute Assemblée nous ont spécialement réjouis. Nous formulons les vœux que tels échanges entre amis de régions semblables soient renforcés et que des contacts plus réguliers puissent être pris à l'avenir". La lettera conclude invitando il Presidente del Consiglio a trasmettere "les remerciements au Président de la Junte, à ses collaborateurs et à tous vos collègues du Conseil régional".
Ricordo ai colleghi Consiglieri che il 20, 21 e 22 giugno avrà luogo in Aosta un convegno internazionale, di cui avete già anche ricevuto i programmi e gli inviti, sul tema: "Pace e giustizia, fondamento della convivenza fra Sati e popoli", la cui seduta inaugurale avrà luogo alle ore 10 del 20 giugno nella sala sottostante a questa aula consiliare. Siete tutti invitati, così come siete invitati al Convegno sulla riforma della RAI-TV, che, con la partecipazione di rappresentanti di tutte le Regioni italiane, di Parlamentari interessati alla riforma di questo Ente e delle organizzazioni sindacali, avrà inizio domani alle ore 15, sempre nella stessa aula.
Informo ancora il Consiglio che l'Ufficio di Presidenza è stato presente a Roma il 3 giugno scorso in occasione di una riunione promossa dalla Presidenza della Camera per i Deputati per organizzare la memorizzazione in un unico centro nazionale, collegato con la Camera dei Deputati, di tutte le norme interessanti le Regioni ed il loro collegamento con la normativa della CEE.
Infine, c'è una nota triste: il Consiglio regionale ha partecipato con rappresentanze alle esequie della mamma dell'Assessore Benzo, al quale ho fatto pervenire, a nome personale e di tutta l'assemblea, le più sentite condoglianze. All'Assessore Benzo rinnovo, interpretando i sentimenti unanimi di tutto il Consiglio regionale, il senso di affettuosa partecipazione al suo dolore.
Ho terminato le mie comunicazioni.
Ha chiesto la parola il Consigliere Manganoni. Ne ha facoltà.
Manganoni (PCI) - Ho sentito parlare di provvedimenti sull'edilizia popolare: vorrei sapere quando verranno portati in Consiglio. Ormai siamo al mese di giugno ed è un ritardo notevole, perché molte domande, che sono già state catalogate, giacciono in attesa di questi finanziamenti. In più, con lo slittamento della lira, i soldi che daremo varranno di meno.
Pregherei quindi la Giunta e la Commissione competente, di accelerare la procedura in modo che questi provvedimenti passino al più presto in Consiglio.
Dolchi (Presidente) - Ricordo che per il disegno di legge citato dal collega è stata richiesta la procedura di urgenza. La Presidenza del Consiglio ha immediatamente trasmesso il provvedimento alla Commissione competente, la quale, per la procedura d'urgenza, deve esprimere il proprio parere entro 15 giorni, dopodiché esso sarà iscritto nell'ordine del giorno di una seduta. Per regolamento, se il parere non viene dato entro il termine stabilito, il provvedimento viene iscritto d'ufficio. Quindi mi sembra con tutta tranquillità di poter assicurare al Consigliere Manganoni che nella seduta del 28 giugno o, al più tardi, in quella della prima quindicina di luglio, dovrebbe essere sottoposto all'esame e alla votazione del Consiglio. Poiché nessun altro ha chiesto la parola ed il presidente della Giunta non ha comunicazioni da fare, passiamo al seguente punto all'ordine del giorno.
