Oggetto del Consiglio n. 2829 del 20 febbraio 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 2829/XIII - Interrogazione a risposta immediata: "Notizie dell'interesse manifestato da operatori cinesi a mantenere attività di ricerca tecnologica nello stabilimento Olivetti I-Jet di Arnad".
Président - Pour l'illustration, la parole au collègue Donzel.
Donzel (PD) - Grazie Presidente.
Secondo una prassi che io spero in questi anni si sia un po' superata, nei nostri villaggi era molto improbabile che qualcuno cedesse la propria porzione di terreno o di abitazione al vicino, piuttosto si vendeva ad uno straniero, o ad uno che veniva da fuori: era una cosa così assurda dei rapporti di cattivo vicinato. Ecco io su questa vicenda volevo un chiarimento sugli approfondimenti che si stanno facendo rispetto all'interessamento cinese, perché le priorità che noi abbiamo avuto sono state sempre quelle: una, di salvaguardare quel prezioso patrimonio di ricerca e di produzione che c'è ad Arnad, che è un bene non solo per la Valle d'Aosta, ma per l'intero Paese Italia, che sta svendendo tutto il settore manifatturiero nel nostro Paese e perché sappiamo che da un centro di ricerca come quello potrà ripartire un domani una produzione con la ripresa economica. Siccome abbiamo visto che, insomma, alla cordata italiana sono state fatte "le pulci" fino in fondo e ad un certo punto la si è dichiarata non idonea, pur avendo io informazioni e contezza che la cordata italiana rimane in campo e continua ad aspirare all'acquisizione di quello stabilimento, ma c'è una strana procedura per cui, se arrivano i Cinesi, si ferma tutto, gli Italiani devono mettersi in coda...
Presidente - Scusate colleghi!
Donzel (PD) - ... allora è mio interesse capire se si sta valutando anche dal punto di vista dell'Amministrazione regionale che in quei siti ha investito e di quei siti è proprietaria, se si sta cercando di capire se semplicemente la cordata cinese è qui per spolpare un patrimonio di ricerca e di capacità che noi abbiamo in quel territorio, oppure se anche ai cinesi vengono poste chiare condizioni sul mantenimento della ricerca e dell'attività produttiva nel sito di Arnad.
Président - Pour la réponse, la parole à l'Assesseur Pastoret.
Pastoret (UV) - Grazie Presidente.
Naturalmente ci troviamo di fronte ad una situazione un po' strana, perché da un lato si presenta un'iniziativa con delle richieste, dopodiché, quando si viene a dibattere qui, è di tutt'altro tenore e di tutt'altro contenuto; allora io cercherò di rispondere a quanto è contenuto all'interno della...
(interruzione del Consigliere Donzel, fuori microfono)
...ma io non ho detto che lei non può parlare...
(nuova interruzione del Consigliere Donzel, fuori microfono)
...sì, ma questo glielo dico...no, ma le sue premesse sono andate in un altro senso, comunque, adesso le do la risposta. Non sto a ripercorrere tutto quanto è stato già detto sulla decisione di Olivetti di uscire dal mercato dell'Ink-Jet, nei mesi scorsi io ho già avuto modo di relazionare al Consiglio le iniziative intraprese da Olivetti nell'ultimo semestre. Con l'azienda peraltro noi manteniamo contatti costanti e ciò anche in osservanza e nel rispetto della risoluzione del 12 luglio 2012 in cui si chiedeva appunto al Presidente della Regione e all'Assessore alle attività produttive di approfondire la situazione di Olivetti Ink-Jet nel tentativo di recupero di tale importante polo tecnologico.
Come io ho già avuto modo di dire e illustrare in una precedente adunanza del Consiglio, vi sono state diverse manifestazioni di interesse nei confronti di Olivetti e già allora alcune cordate erano state escluse, non erano più state prese in considerazione da Olivetti; quindi questo non è un tema attuale, già allora questa situazione era nota. Olivetti ci tiene regolarmente informati sull'evolversi della situazione, e le cose sono avanzate per quanto riguarda appunto l'interessamento di una società cinese per le attività di Olivetti. Questo iniziale interessamento si sta ora concretizzando attraverso analisi approfondite e visite allo stabilimento di Arnad, difatti è attualmente in atto una due diligence, che è condotta in condizioni di esclusività e proseguirà ancora fino al mese di marzo; se essa si concluderà positivamente, come tutti auspicano, gli interlocutori entreranno nella fase definitiva della trattativa vera e propria.
Per quanto riguarda il cuore della sua questione, rispetto alla collocazione dei lavoratori, il punto saliente che Olivetti ribadisce e ha ribadito con i suoi interlocutori è quello di voler vedere, in particolare, confermati nell'eventuale cessione la stabilità e le prospettive del progetto industriale, il numero delle persone interessate, che l'azienda vorrebbe vedere tutte positivamente coinvolte. Detto tutto questo, poi noi sappiamo che ci sono stati altri incontri, altre trattative rispetto alle quali evidentemente noi non portiamo né responsabilità, né possibilità di intervenire nel preferire una cordata rispetto ad un'altra, perché questo rientra all'interno di una valutazione di un'azienda che, quando deve cedere un suo ramo di attività, evidentemente fa i conti, che sono legati a quelli che sono i suoi interessi come da regole del mercato.
Président - Merci. Pour la réplique, la parole au collègue Donzel.
Donzel (PD) - Grazie Presidente.
Premesso che le premesse erano assolutamente lecite e consone al quesito della domanda, la sostanza è che lei, Assessore, si dimostra il portavoce dell'azienda e non il portavoce delle istanze del territorio, allora noi le abbiamo chiesto più volte di essere portavoce delle istanze del territorio della Valle d'Aosta e non il portavoce, di dire: "è una trattativa che gestisce l'Olivetti", ma come? noi l'abbiamo finanziata quell'azienda, vogliamo dire la nostra e non dire: "Olivetti tratta tu, decidi tu quanti sono gli operai, quante...", ma sono condizioni in cui anche la Valle d'Aosta, attraverso la Regione, deve in qualche modo intervenire! Noi la pensiamo così, lo so che lei ha una visione ultraliberale! L'alleanza con la destra ha portato l'Union Valdôtaine ad immaginare che il mercato decide, noi pensiamo che dove mettiamo denaro pubblico...abbiamo qualcosa da dire anche noi in queste trattative e non bisogna lasciarle gestire soltanto all'azienda Olivetti I-Jet.
Président - Point 4 à l'ordre du jour.
