Oggetto del Consiglio n. 2820 del 6 febbraio 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 2820/XIII - Illustrazione del disegno di legge: "Modificazioni alle leggi regionali 23 luglio 2010, n. 22 (Nuova disciplina dell'organizzazione dell'Amministrazione regionale e degli enti del comparto unico della Valle d'Aosta. Abrogazione della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, e di altre leggi in materia di personale), 25 gennaio 2000, n. 5 (Norme per la razionalizzazione dell'organizzazione del servizio socio-sanitario regionale e per il miglioramento della qualità e dell'appropriatezza delle prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali prodotte ed erogate nella regione) e 20 dicembre 2010, n. 44 (Costituzione di una società per azioni per la gestione di servizi alla pubblica Amministrazione regionale)".
Président - Bien, a demandé la parole le collègue Crétaz pour l'illustration.
Crétaz (UV) - Merci Présidente.
Il presente disegno di legge apporta modificazioni alle leggi regionali 23 luglio 2010, n. 22 (Nuova disciplina dell'organizzazione dell'Amministrazione regionale e degli enti del comparto unico della Valle d'Aosta. Abrogazione della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, e di altre leggi in materia di personale) e 25 gennaio 2000, n. 5 (Norme per la razionalizzazione dell'organizzazione del servizio socio-sanitario regionale e per il miglioramento della qualità e dell'appropriatezza delle prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali prodotte ed erogate nella regione).
Le modificazioni apportate alla legge regionale n. 22 del 2010 consentono di far confluire in un unico testo le disposizioni in materia di personale della pubblica Amministrazione regionale. Analizzandole nel dettaglio, le nuove disposizioni sono volte a:
- consentire di applicare anche al personale tecnico-amministrativo dell'Università della Valle d'Aosta-Université de la Vallée d'Aoste, ove compatibili, le disposizioni della legge regionale 22 del 2010;
- disciplinare le modalità di attribuzione dell'incarico di veterinario regionale, prevedendo che possa essere conferito anche mediante comando di un dirigente veterinario da altro ente pubblico;
- dare piena attuazione al principio di trasparenza e accessibilità dei dati inerenti alla concessione di contributi, ausili e sussidi finanziari alle imprese e all'attribuzione di vantaggi economici di qualsiasi genere a enti pubblici e privati, i quali devono essere resi disponibili in formato elettronico nell'ambito della sezione del sito denominata "Trasparenza, valutazione e merito", con modalità tali da consentirne il riutilizzo anche a fini statistici;
- ridefinire la dotazione organica del personale ATAR in servizio presso le istituzioni scolastiche, sopprimendo la graduatoria unica e permanente dei concorsi per posti di bidello e accudente;
- dare piena attuazione al principio generale in materia di reclutamento del personale dipendente che tenda a valorizzare le esperienze di giovani che hanno già maturato almeno tre anni di assunzione a tempo determinato o di collaborazione coordinata e continuativa presso l'ente di comparto che emana il bando, attraverso la riserva di posti nel limite massimo del 40 percento e prevedendo punteggi per l'esperienza professionale maturata;
- stabilire che il distacco di personale dell'Azienda regionale sanitaria USL della Valle d'Aosta presso le strutture regionali competenti in materia di sanità e politiche sociali possa essere disposto anche per singoli progetti di interesse dell'Amministrazione regionale e solo a condizione che ciò non comporti nuovi o maggiori oneri a carico della finanza regionale;
- applicare la normativa statale vigente in materia di accertamento di permanente inidoneità psico-fisica, purché compatibile con le altre disposizioni della legge regionale 22 del 2010;
- stabilire particolari condizioni per gli orari degli uffici delle segreterie delle istituzioni scolastiche;
- chiarire l'ambito di applicazione in materia di attività extra impiego e le conseguenti esclusioni, tenuto conto delle problematiche emerse nell'applicazione delle disposizioni ora vigenti. A tal fine con le modificazioni introdotte si stabilisce che il dipendente possa svolgere, senza necessità di preventiva autorizzazione, anche attività di volontariato per le quali sia previsto il solo rimborso delle spese documentate. Inoltre anche le cariche in società cooperative e associazioni possono essere assunte dal dipendente previa autorizzazione dell'ente di appartenenza. Nel caso di incarichi extra impiego autorizzabili, il dipendente non deve essere in conflitto di interesse, anche solo potenziale, con l'attività di lavoro svolta. Infine, il limite delle 50 giornate lavorative riguarda solo gli incarichi esterni e le prestazioni di lavoro autonomo, escludendone le cariche;
- dettare la nuova disciplina del telelavoro a conclusione della fase di sperimentazione. L'obiettivo è quello di trasformare il telelavoro in una procedura organizzativa ordinaria, riportando la materia nell'alveo delle modalità organizzative di applicazione del lavoro presso gli enti del comparto unico, superando la straordinarietà relativa alla fase di sperimentazione e rendendo di conseguenza corrente questa modalità organizzativa.
Per quanto riguarda la modificazione alla legge regionale 5 del 2000, relativa all'accertamento della conoscenza della lingua francese o italiana per l'assunzione di personale presso l'Azienda USL della Valle d'Aosta, le novità di maggior rilievo consistono nel fatto che l'accertamento linguistico conserva validità permanente in relazione alla qualifica dirigenziale o alla categoria e posizione per il quale è stato superato, o alle categorie e posizioni inferiori, e nel fatto che l'accertamento linguistico conseguito presso l'Amministrazione regionale o altro ente del comparto unico o presso l'Università della Valle d'Aosta-Université de la Vallée d'Aoste è valido anche per l'Azienda USL.
Sono infine dettate disposizioni puntuali in materia di ufficio stampa sia per la Regione che per il Consiglio regionale, che consentono di mantenere l'esercizio degli incarichi fino al successivo conferimento.
Merci à tous et à toutes.
Presidente - Bene colleghi, allora vi propongo di sospendere qua i lavori e quindi riprendiamo alle 15,30. Grazie.
La seduta è tolta.
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La seduta termina alle ore 12,55.
