Oggetto del Consiglio n. 2819 del 6 febbraio 2013 - Verbale

Oggetto n. 2819/XIII

del 06/02/2013

APPROVAZIONE DI MOZIONE: "EQUIPARAZIONE DELLE CONDIZIONI FRA PROPRIETÀ PRIVATE E PROPRIETÀ PUBBLICHE PER LA REALIZZAZIONE DI STRUTTURE PERTINENZIALI A SERVIZIO DEGLI EDIFICI ESISTENTI IN ZONA A".

Il Presidente Emily RINI dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri CERISE, BERTIN, CHATRIAN, Patrizia MORELLI e PERRON e iscritta al punto 31 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra il Consigliere CERISE.

Replicano l'Assessore al territorio e ambiente, Manuela ZUBLENA, e il Consigliere CERISE.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: ventinove);

APPROVA

la sottoriportata

MOZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 1810 in data 6 settembre 2012, avente per oggetto "Approvazione dei criteri e delle modalità per la realizzazione di beni strumentali a servizio di fondi coltivati nelle zone territoriali di tipo E per i quali è escluso il parere di razionalità nonché per la realizzazione di strutture pertinenziali a servizio degli edifici esistenti nelle zone territoriali di tipo A e di quelli a destinazione residenziale nelle zone territoriali di tipo E, ai sensi della L.R. 11/1998 come modificata con L.R. 17/2012";

VERIFICATO che alla lettera C, "modalità costruttive", punto 1) si prevede che le strutture pertinenziali di proprietà privata non possano superare i 10 mq., mentre per le proprietà pubbliche il limite è stabilito in 20 mq.;

RITENENDO che il limite di 10 mq. previsto per la proprietà privata sia discriminante rispetto al limite previsto per le proprietà pubbliche e decisamente insufficiente a soddisfare le esigenze degli edifici siti zona A;

IMPEGNA

la Giunta regionale a estendere, entro 30 giorni, anche alle proprietà private le stesse condizioni previste per le proprietà pubbliche.

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