Oggetto del Consiglio n. 2758 del 9 gennaio 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 2758/XIII - Interrogazione: "Situazione dei pagamenti dell'indennità compensativa e delle misure agroambientali a favore delle aziende agricole valdostane".
Président - Merci. La parole à l'Assesseur Isabellon.
Isabellon (UV) - Grazie Presidente.
Colgo l'occasione di questa interrogazione per fare di nuovo il punto della situazione per quello che riguarda i pagamenti, indennità compensativa agroambiente. Con una preghiera, cercherò di essere il più chiaro possibile e di ascoltare attentamente tutti i punti come vengono espressi e le spiegazioni come vengono date, senza possibilmente dare ulteriori chiavi di lettura come già successo in occasione di precedenti risposte in merito a questo argomento. Se ci sono delle motivazioni legate a qualche mancato pagamento, devono essere ascoltate quelle che saranno le mie risposte.
"Se corrisponde al vero che ci sono aziende ancora in attesa dell'erogazione dell'indennità compensativa e/o delle misure agroambientali relativamente alle annualità 2009, 2010 e 2011, e quali sono le motivazioni di questi ritardi": confermo che la liquidazione di un certo numero di domande è in sospeso e che tale situazione è ascrivibile alle seguenti motivazioni. Uno: si tratta di domande il cui esito istruttorio è negativo, pertanto risultano bocciate. Due: si tratta di domande che rientrando nel campione per il controllo in loco, risultano bocciate, nel caso di esito negativo, o in attesa di liquidazione, nel caso di esito positivo. Tre: si tratta di aziende per le quali la domanda di premio presenza carenze, in termini di superfici richieste a premio tali da non permetterne la liquidazione. Quarto e ultimo: si tratta di domande alle quali devono essere applicate riduzioni di premio o sanzioni, a causa di violazione degli impegni, la cui valutazione in termini di gravità e di reiterazione avviene in un arco temporale...
Presidente - Colleghi, scusate...
Isabellon (UV) - ...di cinque anni. È il caso dell'agroambiente. Ecco, queste sono le situazioni puntuali e specifiche che riguardano queste casistiche. Occorre infine tenere presente che, a partire dalla campagna 2009, le operazioni di raccolta e caricamento delle domande fanno capo a specifiche competenze dei Centri di assistenza agricola. Tutte le problematiche poc'anzi citate sono state chiaramente definite dall'AREA VdA, che lavora costantemente con AGEA per risolvere le differenti situazioni, quelle risolvibili.
In merito al secondo e terzo quesito, a proposito dell'acconto AGEA del 75 percento, confermo che hanno ricevuto l'anticipo, secondo l'usuale procedura di liquidazione, 1.883 aziende dell'indennità compensativa e 2.115 di agroambiente, allo stato attuale, per un importo totale di 8,7 milioni di euro. Preciso che tali pagamenti sono stati effettuati con 6 settimane di anticipo rispetto all'anno precedente. Per tutte le domande il saldo è previsto per la primavera, presumibilmente entro il 15 maggio, data ultima per la presentazione delle nuove domande 2013. E questo evidentemente vale anche per quelle che, per motivi diversi, non hanno potuto usufruire dell'anticipo. Dai sorrisi penso che come al solito si vogliano dare delle interpretazioni, magari legate...posso dirlo, è una battuta...delle interpretazioni...perché sovente si fa riferimento alle scadenze che non sono queste...era una battuta! Quindi anticipo i tempi.
Relativamente al quarto quesito: "se la nostra regione, visti i tagli di bilancio, è ancora in grado di garantire la copertura..." dell'intero top up, non il pop, che era un'altra cosa, ecco, qui è un'altra musica...è una battuta anche questa...cerchiamo di sdrammatizzare...ad inizio programmazione 2007-2013, oppure si vedrà costretta a ridimensionare anche le indennità previste dal PSR. Qui sono in grado di affermare che le varie quote dei top up, ivi compresa quella della prossima campagna 2013, sono state stanziate ed impegnate. Quella del 2013 lo sarà a breve, il che nel complesso tali impegni garantiscono la copertura dell'importo top up stimato ad inizio programmazione. Di conseguenza non saranno necessari ridimensionamenti dei premi del PSR. Ricordo che, a partire dal 2014, ci sarà la nuova programmazione che è in corso di discussione con la nuova PAC e naturalmente andranno in concomitanza valutati e discussi anche quelli che possono essere gli apporti finanziari in ambito top up che sono l'utilizzo di risorse aggiuntive regionali per definire quelle che saranno le nuove indennità compensative e le nuove misure agroambientali nel momento in cui verrà riconfermata l'impostazione attuale del PSR 2014-2020.
Président - Pour la réplique, la parole au Vice-président Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Arriviamo a scadenza, Assessore Isabellon, dopo 8 anni del suo mandato. Lei prima ha fatto qualche battuta, forse non è il momento delle battute. Accetto scherzosamente le sue battute, ma il mondo campagnard in questo momento non ha bisogno di battute, soprattutto delle sue! E non mi soffermerò sulle prime due questioni. L'obiettivo era quanto meno andare a regime per il 2012, quindi finisco qui. Per il 15 maggio si liquiderà il tutto. Quindi positivo, Assessore Isabellon! Dopo otto anni abbiamo raggiunto l'obiettivo, undici giorni prima delle elezioni regionali! Comunque, meglio tardi che mai! Penso che sia lo slogan che può andare per la maggiore in questo momento.
Però, Assessore Isabellon, vorrei soffermarmi sulla questione domanda n. 4. Lei l'ha liquidata in maniera semplicistica. Vorrei fare qualche riflessione di natura amministrativo-politica, sulla domanda n. 4, perché a nostro avviso è il cuore di questa iniziativa. Facendo riferimento a quanto ha dichiarato lei, in aula, per ogni annualità per garantire l'erogazione dell'indennità compensativa delle misure agroambientali e benessere animale "ballano" - scusi il termine - 13-15 milioni di euro annui. Ho consultato il piano finanziario del PSR, che è caricato su internet, dal quale si evince che nel settennio è prevista una spesa pubblica totale di circa 120 milioni di euro e 51 sono definiti "finanziamenti regionali", come diceva lei poc'anzi, integrativi per le sole misure dell'asse 2, che sono appunto l'indennità compensativa, pagamenti agroambientali e pagamento per il benessere animale. Quindi la Regione deve o dovrebbe disporre di queste risorse più la sua quota di cofinanziamento, se ho capito bene. Nel periodo che va dall'approvazione del programma, febbraio 2008 fino al 2013, completamente, però, nello stesso tempo, per il nuovo programma 2014 e 2020 la Regione dovrà prevedere, comunque, la propria quota nel...e mi soffermo su questo, Presidente Rollandin, al di là delle battute dell'Assessore Isabellon che, forse, come ho detto poc'anzi, il mondo campagnard in questo momento non ha bisogno di battute e non scherziamo sui problemi del settore!
Ho consultato il bilancio di gestione, approvato dal suo governo il 28 di dicembre 2012 e ho notato, per quanto riguarda il programma di sviluppo rurale 2007-2013, nelle spese di investimento, le risorse aggiuntive per il 2013, sono iscritti solo 5 milioni e 700 mila euro per il 2013. Perché dico questo? Perché nel 2014 e nel 2015 non è stato previsto nulla! È una nostra preoccupazione in questo momento, non è polemica, nessuna polemica, è un chiarimento e rientreremo di nuovo su questo discorso. Perché le dico questo? Vorremmo, avremmo gradito un chiarimento di natura politica in questo momento, al di là delle preoccupazioni 2007 e 2013 e delle difficoltà che avete avuto nel liquidare, diciamo, le indennità, il quesito di natura politica era il quarto. E mi chiedo: ma sono a rischio i pagamenti per gli agricoltori nelle prossime annualità? nel momento in cui, sul nostro triennale, non è stato messo nulla nel 2014 e 2015. So benissimo che saranno nella nuova programmazione, ma dato che le risorse scarseggiano a livello di bilancio regionale, avremmo sinceramente gradito che anche sul 2014-2015 ci fosse già stata comunque una programmazione, anche a livello di liquidità per quanto riguarda le risorse di cofinanziamento regionale. Comunque non voglio polemizzare; la nostra preoccupazione è alta, perché se da una parte, finalmente, dopo otto anni, qualcosa a regime è andato, e il 15 di maggio sarà liquidata la doppia indennità 2000-2012, il quesito era indubbiamente per il domani, perché se prima è stato peggio, speriamo che il dopo sia un po' meglio, e dato che forse arrivare tardi in questo momento, penso che non sia Chatrian a dirlo, ma sia tutto il comparto a dirlo! Grazie.
Si dà atto che dalle ore 10,57 assume la presidenza il Vicepresidente André Lanièce.
Presidente - Punto 5 all'ordine del giorno.
