Oggetto del Consiglio n. 2697 del 21 novembre 2012 - Verbale
|
Oggetto n. 2697/XIII del 21/11/2012 |
AGGIORNAMENTO DEL PROGRAMMA OPERATIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE 2007/2013 PER L'INTERVENTO DEL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE (FESR) A SEGUITO DELLA PROCEDURA DI RIESAME PREVISTA DALL'ARTICOLO 33 DEL REGOLAMENTO (CE) 1083/2006. |
Il Vicepresidente André LANIÈCE dichiara aperta la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 9 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Presidente della Regione, ROLLANDIN.
---
Si dà atto che dalle ore 10,50 riassume la presidenza il Presidente Emily RINI.
---
Intervengono i Consiglieri LOUVIN e DONZEL.
---
Si dà atto che dalle ore 11,10 assume la presidenza il Vicepresidente André LANIÈCE.
---
Intervengono l'Assessore alle attività produttive, PASTORET ed il Consigliere SALZONE.
Replica il Presidente della Regione, ROLLANDIN.
---
Si dà atto che dalle ore 11,17 riassume la presidenza il Presidente Emily RINI.
---
IL CONSIGLIO
a) richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 519, in data 2 marzo 2007, recante "Approvazione della proposta di programma operativo "Competitività regionale 2007/2013" cofinanziato dal fondo europeo di sviluppo regionale e dal fondo di rotazione statale", ratificata dal Consiglio regionale con deliberazione n. 2697/XII, in data 9 maggio 2007;
b) dato atto che la Commissione europea ha approvato, con decisione C(2007)3867, in data 7 agosto 2007, il Programma operativo FESR Competitività regionale 2007/2013 della Valle d’Aosta di cui alla precedente lettera a) che comporta un investimento pubblico complessivo pari a 48.810.613,00 euro, finanziato con risorse di provenienza dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), dal Fondo di rotazione statale di cui alla legge 183/1987 e dalla Regione;
c) richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 2385, in data 31 agosto 2007, recante "Approvazione del testo definitivo del programma operativo regionale per l’intervento del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) nell’ambito dell’obiettivo Competitività regionale e occupazione 2007/2013";
d) richiamato il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, dell’11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sui Fondi strutturali comunitari così come modificato dal regolamento (CE) n. 1341/2008 del Consiglio del 18 dicembre 2008 e dal regolamento (CE) n. 284/2009 del Consiglio del 7 aprile 2009 ed il regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, recante le disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) così come modificato dal regolamento (CE) n. 397/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009;
e) visto l’articolo 33 del regolamento (CE) 1083/2006 che prevede che, su iniziativa dello Stato membro o della Commissione, di concerto con lo Stato membro interessato, i programmi operativi possano essere riesaminati e, se necessario, la parte rimanente del programma possa essere riveduta in uno o più dei seguenti casi:
a. a seguito di cambiamenti socio-economici significativi;
b. al fine di tener conto in misura maggiore o differente di mutamenti di rilievo nelle priorità comunitarie, nazionali o regionali;
c. alla luce della valutazione di cui all'articolo 48, paragrafo 3 (valutazione intermedia durante il periodo di programmazione);
d. a seguito di difficoltà in fase di attuazione;
f) considerato che la Struttura programmi per lo sviluppo regionale e politica per le aree montane dalla Presidenza della Regione, in qualità di Autorità di Gestione del POR FESR, esaminando i dati del monitoraggio finanziario, procedurale e fisico degli interventi avviati nell’ambito del POR FESR, ha rilevato una lenta e bassa capacità di spesa dell’Asse I ? Ricerca e sviluppo, innovazione ed imprenditorialità a fronte del notevole volume di spesa dell’Asse II ? Promozione dello sviluppo sostenibile e dell’Asse III ? Promozione delle ICT;
g) preso atto che la carente capacità di spesa dell’Asse I ? Ricerca e sviluppo, innovazione ed imprenditorialità è dovuta principalmente al fatto che il Paese sta attraversando un momento di profonda crisi economica, che non aiuta la promozione dello sviluppo e dell’innovazione, determinando una scarsa competitività sui mercati;
h) considerato che le tabelle degli indicatori del POR FESR sono state verificate nella loro globalità durante gli incontri organizzati nel corso dell’estate 2011 tra l’Autorità di Gestione e le strutture dell’Amministrazione regionale che svolgono le funzioni di beneficiario e di controllore di primo livello e che oggetto dell’esame sono state le definizioni e le modalità di calcolo di target e valori di avanzamento degli indicatori nonché, per gli indicatori di impatto, l’aggiornamento ai dati Istat 2007;
i) atteso che è stata avviata un’attività di valutazione intermedia del POR-FESR ai sensi dell’art. 48, § 3 del regolamento (CE) 1083/2006 e che il servizio di valutazione è stato affidato, mediante procedura aperta sotto la soglia comunitaria, alla società Gruppo Clas s.r.l. di Milano con il provvedimento dirigenziale della Struttura programmi per lo sviluppo regionale e politica per le aree montane n. 5888 del 22 novembre 2010;
j) preso atto che la società Gruppo Clas s.r.l. ha consegnato il Rapporto di valutazione intermedia del POR FESR e il Rapporto di valutazione del piano di comunicazione integrato FESR e FSE in data 4 novembre 2011 e che i risultati contenuti in questi documenti hanno confermato l’analisi dell’Autorità di Gestione sull’andamento del Programma ed hanno suggerito alcuni adattamenti;
k) atteso che la Struttura programmi per lo sviluppo regionale e politica per le aree montane della Presidenza della Regione ha provveduto a redigere una relazione sintetica contenente i principali elementi relativi all’aggiornamento del programma operativo FESR Competitività regionale 2007/2013 e che la Giunta regionale ha ritenuto di inviarla, condividendone i contenuti, al Consiglio regionale quale mero documento esplicativo della stessa;
l) considerato che, al fine di rispondere alla situazione attuale del contesto e di assicurare il pieno reimpiego delle risorse di Programma, esiste l’opportunità di notificare alla Commissione europea una richiesta di aggiornamento del POR FESR stesso che preveda:
- la riallocazione di una parte delle risorse finanziarie dell’Asse I da destinare agli assi II e III, in particolare la riduzione del valore finanziario dell’asse I da 15 a 8 Meuro ed un contestuale aumento dell’asse II e dell’asse III per lo stesso importo. Tale adattamento del piano finanziario non comporta una riduzione dell’allocazione delle risorse finanziarie attualmente a disposizione nell’ambito dell’asse I, in quanto tale adattamento prevede un incremento della quota regionale aggiuntiva (overbooking) a valere sullo stesso asse del Programma;
- la razionalizzazione delle attività previste dall’asse II ? Promozione dello sviluppo sostenibile e dall’asse III ? Promozione delle ICT;
- la riconfigurazione del sistema degli indicatori con la rivalutazione di alcuni target e/o valori di riferimento, l’eliminazione degli indicatori superflui, l’inserimento di alcuni Core Indicator segnalati dalla Commissione europea nel Working paper n. 7 del luglio 2009, secondo le indicazioni riportate nella nota del Ministero dello Sviluppo Economico del settembre 2011;
m) atteso che il Comitato di Sorveglianza ha approvato l’aggiornamento del POR FESR con procedura scritta con nota n. 603/PRO in data 30 marzo 2012;
n) dato atto che l’aggiornamento del Programma operativo, lasciando invariata la dotazione finanziaria del Programma e il tasso di cofinanziamento da parte dell’Unione Europea e dello Stato, non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale;
o) richiamato il provvedimento dirigenziale del Servizio valutazione ambientale del Dipartimento territorio e ambiente n. 3795, in data 29 agosto 2012, che ha dichiarato la non assoggettabilità a valutazione ambientale strategica del suddetto aggiornamento del Programma;
p) rilevato che l’approvazione del Programma di cui si tratta compete al Consiglio regionale, ai sensi dell’articolo 1, lett. h, della legge regionale 7 dicembre 1979, n. 66, mentre i provvedimenti di attuazione competono alla Giunta, ai sensi dell’articolo 3 della stessa legge regionale;
q) atteso che il POR FESR 2007/2013 potrà formare oggetto, a seguito della notifica ai competenti servizi della Commissione europea, di modificazioni e/o integrazioni non sostanziali, richieste dai competenti uffici del Ministero dello sviluppo economico e dalla Commissione stessa e che, pertanto, si rende necessario autorizzare l’Autorità di Gestione ad apportare tali modifiche/integrazioni;
r) richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 635 in data 30 marzo 2012, concernente l’approvazione del bilancio di gestione, per il triennio 2012/2014, con attribuzione alle nuove strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati, del bilancio di cassa per l’anno 2012, con decorrenza 1° aprile 2012 e di disposizioni applicative;
s) visto il parere favorevole di legittimità sulla presente deliberazione, rilasciato dal dirigente della Struttura Programmi per lo sviluppo regionale e politica per le aree montane, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22;
Visto il parere della II Commissione consiliare permanente;
Con voti favorevoli: ventidue e voti contrari: otto (presenti e votanti: trenta);
DELIBERA
1) di approvare l’aggiornamento del Programma operativo Competitività regionale 2007/2013, per l’intervento del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) a seguito della procedura di riesame prevista dall’articolo 33 del Regolamento (CE) 1083/2006 allegato al presente atto di cui costituisce parte integrante;
2) di dare mandato alla Giunta regionale di apportare le eventuali modificazioni e/o integrazioni non sostanziali al Programma stesso che dovessero emergere in fase di notifica alla Commissione Europea.
_________
