Oggetto del Consiglio n. 2666 del 24 ottobre 2012 - Verbale

Oggetto n. 2666/XIII

del 24/10/2012

REIEZIONE DI MOZIONE: "ELABORAZIONE DI LINEE GUIDA PER IL RISPETTO DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DA PARTE DELLE STAZIONI APPALTANTI NELLE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DI OPERE PUBBLICHE".

Il Vicepresidente André LANIÈCE dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri CHATRIAN, Patrizia MORELLI, BERTIN, CERISE e LOUVIN e iscritta al punto 22 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra il Consigliere CHATRIAN.

Replicano l'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, MARGUERETTAZ, e l'Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, Marco VIÉRIN.

Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri DONZEL (astensione), CHATRIAN (voto favorevole) e l'Assessore Marco VIÉRIN (voto contrario).

Intervengono per fatto personale i Consiglieri DONZEL, CHATRIAN e l'Assessore Marco VIÉRIN.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: cinque e voti contrari: ventuno (presenti: ventotto; votanti: ventisei; astenuti: due i Consiglieri DONZEL e RIGO);

NON APPROVA

la sottoriportata

MOZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RICHIAMATO l’art. 2, comma 1, del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE (Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163) che enumera - fra i principi cui devono ispirarsi le pubbliche amministrazioni nelle procedure di aggiudicazione di opere e lavori pubblici, servizi e forniture - l’economicità e la correttezza, la libera concorrenza, la parità di trattamento, la non discriminazione e la trasparenza, oltre alla pubblicità secondo precise modalità;

RILEVATO che le regioni e le province autonome, nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, non possono prevedere una disciplina diversa da quella del Codice in relazione, fra l’altro, alle procedure di affidamento e ai criteri di aggiudicazione oltre che alla qualificazione e selezione dei concorrenti;

PRESO ATTO dei dati relativi alle modalità di aggiudicazione adottate dalle strutture regionali competenti in materia di opere pubbliche nel periodo 1° gennaio 2011-31 maggio 2012, da cui risulta che su 381 procedure di affidamento di lavori, per un importo complessivo di 80,2 milioni di euro, solo 21 procedure sono state espletate con il metodo della gara aperta;

OSSERVATO che dal 1° gennaio 2012 non viene più indetta alcuna gara con procedura aperta;

IMPEGNA

il Governo regionale:

1) ad elaborare e diffondere presso tutte le stazioni appaltanti, comprese le società partecipate dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, linee guida cogenti in merito al rispetto dei principi indicati in premessa;

2) a riportare a 500.000,00 euro la soglia oltre la quale non è possibile affidare un appalto senza l’espletamento di una regolare gara competitiva.

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