Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2358 del 18 aprile 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2358/XIII - Interrogazione: "Destinazione dell'attrezzatura acquistata dall'Amministrazione regionale per il burrificio realizzato presso l'ex Caseificio di Saint-Marcel".

Interrogazione

Richiamata l'interpellanza del gruppo ALPE in data 14 gennaio 2009 tendente a conoscere il destino del burrificio regionale, realizzato presso l'ex caseificio di Saint-Marcel, la cui apertura era stata prevista in un primo tempo per ottobre 2005;

Richiamate le affermazioni in merito dell'Assessore competente, pronunciate in aula il 22 febbraio scorso su nostra sollecitazione, dalle quali abbiamo appreso che il progetto del burrificio è tramontato e che "la restante parte dell'attrezzatura potrà comunque essere ricollocata e che in occasione della preparazione del bando per la concessione del centro siero, si è evidenziata la mancanza di locali accessori da adibire a stoccaggio e magazzino";

Considerato che il bando per la gestione del centro siero è stato espletato;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore competente per sapere:

1) quali determinazioni sono state assunte in merito alla destinazione dell'attrezzatura acquistata dall'Amministrazione regionale quando si riteneva ancora interessante ed utile creare un burrificio regionale; come, dove e in che modo l'attrezzatura sarà ricollocata e in che tempi;

2) qualora ne sia stata decisa la "ricollocazione", quale metodo è stato adottato e quali saranno i tempi.

F.to: Chatrian - Giuseppe Cerise - Patrizia Morelli

Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Isabellon.

Isabellon (UV) - Grazie Presidente. Dell'argomento si era già parlato recentemente, in occasione di un'interrogazione, il 13 febbraio 2012.

La premessa innanzitutto è che, come già avevo evidenziato nella risposta a quella interrogazione, solo una minima parte di attrezzature del burrificio, panettatrice e confezionatrice, è collocata presso il Caseificio di Saint-Marcel, mentre gli impianti di scrematura del siero, di pastorizzazione e di maturazione delle panne, sono installati presso l'adiacente Centro siero, sono parte integrante del procedimento di essicazione del siero ed indispensabili per assicurare il regolare funzionamento delle operazioni di lavorazione del siero stesso.

Fermo restando che l'idea del burrificio regionale non è tramontata, come affermato, non è al momento possibile assumere delle determinazioni in merito, in quanto è necessario attendere, come si era detto, gli esiti della gara in corso per l'affidamento in concessione del servizio di gestione del Centro regionale di trattamento siero di Saint-Marcel, questo non è ancora concluso. Solo a quel punto sarà possibile valutare, insieme all'aggiudicatario della gestione, ai caseifici cooperativi ed agli altri operatori del settore, l'opportunità o meno di procedere alla messa in funzione definitiva del burrificio regionale.

Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Abbiamo ripresentato questa iniziativa a seguito delle sue dichiarazioni, Assessore, di qualche mese fa. Lei dichiarò in aula che la chiusura dell'attività del caseificio ha di fatto reso impossibile l'esecuzione di eventuali operazioni di burrificazione, che in questa situazione non possono prescindere dal funzionamento del caseificio stesso da una parte. Scindiamo le due parti, come lei ha illustrato oggi, ovvero il discorso del trattamento siero rispetto ad attrezzature non più eventualmente utilizzabili, di quello avevamo già discusso in precedenti iniziative, dato che solo due mesi fa ci disse che la restante parte - quindi parliamo di un'eventuale parte dell'impianto che potrà essere ricollocata, come ci disse qualche mese fa. Ci disse anche che, in relazione alle considerazioni effettuate in occasione della preparazione del bando per la concessione del Centro siero, si è evidenziata la mancanza di locali da adibire a stoccaggio e magazzino, specialmente nel caso in cui venga saturata la capacità produttiva degli impianti. Lei dice che non è vero che l'idea del burrificio regionale è tramontata, ma la scorsa volta era stato tranchant su questo: l'idea ed il progetto del burrificio regionale erano tramontati, tanto che ci disse che una parte di attrezzatura doveva essere ricollocata.

Abbiamo presentato questa iniziativa chiedendole il come, il dove, e soprattutto con che metodo è stato adottato e quali saranno i tempi; oggi si prende di nuovo un ennesimo tempo dicendo che si aspetta l'esito della gara d'appalto e poi si vedrà con i nuovi gestori cosa fare: mi sembra che ci sia un po' di discrepanza fra quello che pochi mesi fa ci ha detto in aula rispetto a quello che ci dice oggi!

Abbiamo capito perfettamente le due strade che l'Assessorato intende intraprendere, mi sembra che questa sua risposta allunghi nuovamente la scelta di ulteriori mesi. Aspettiamo insieme al suo Dipartimento l'esito della gara, ricordando che l'obiettivo di questa iniziativa era di invitare a non perdere ulteriore tempo; se ci sono delle attrezzature che non saranno più utilizzate, per favore, cerchiamo di ricollocarle perdendo il meno possibile! Non so se sono stato esplicito, perché ogni tanto mi chiedo se nelle premesse o nelle repliche riusciamo a far capire la nostra attenzione, soprattutto nel momento in cui attrezzature costose sono state acquistate dall'ente come bene pubblico e non vengono utilizzate. Ci sembra che manchi un progetto integrato per dare delle risposte nei confronti della concessione e nei confronti delle attrezzature che probabilmente non saranno mai utilizzate.

Facciamo un ulteriore appello, Assessore: i tempi si sono allungati e le risposte anche, sulle cose piccole ma anche dalle cose piccole si vede l'attenzione con cui il suo Assessorato mette a disposizione, soprattutto nel momento in cui c'è un progetto integrato nell'utilizzare al meglio le attrezzature, in particolare il denaro pubblico! La scorsa volta abbiamo parlato di mezzi ancora inutilizzati o per i quali la Giunta, in questo momento, non ha deciso ancora cosa farne, mi sembra che il capitale sia importante, parliamo di milioni di euro! Il nostro desiderio è cercare di dare delle risposte, ma che siano delle risposte che abbiano a monte un progetto a lungo termine e non a spot, non a bocconcini, il che darebbe risposte solo parziali...e mai una volta che riusciamo ad avere una risposta non solo integrata, ma una risposta che dia un po' di fiato e soprattutto che ci sia una certa correttezza amministrativa e politica! Quindi l'invito è a seguire i dossier, e soprattutto a che ci sia l'utilizzo del bene pubblico in maniera diversa. Grazie.