Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2357 del 18 aprile 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2357/XIII - Interrogazione: "Adozione di misure di prevenzione per limitare i furti nelle abitazioni".

Interrogazione

Richiamate le interpellanze oggetto del Consiglio n. 1754 del 20 aprile 2011 e oggetto n. 2082 del 23 novembre 2011 relative al fenomeno dei furti negli appartamenti;

Riconosciute le iniziative del governo regionale volte ad incrementare l'installazione di nuovi impianti di videosorveglianza, quale deterrente ai furti, ed il costante impegno delle Forze dell'ordine;

Preso atto tuttavia della nuova ondata di furti nelle abitazioni che, stando alle fonti di stampa, sarebbero stati 25 in tre settimane ed avrebbero riguardato appartamenti ad Aosta e nei centri limitrofi;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

la Giunta regionale per conoscere:

1) i dati riguardanti il fenomeno dei furti in appartamento in Valle d'Aosta nel 2011 e la loro comparazione con quelli del 2010;

2) se sono state incrementate le misure di prevenzione atte a garantire una maggiore sicurezza dei cittadini in relazione alle nuove ondate di furti negli appartamenti di Aosta e nei centri limitrofi.

F.to: Carmela Fontana - Rigo - Donzel

Presidente - La parola al Presidente della Regione, Rollandin.

Rollandin (UV) - Grazie Presidente. Gli argomenti sollevati dalla collega Fontana purtroppo sono "ripetitivi", fra virgolette, nel senso che il problema dei furti nelle abitazioni è uno dei temi più difficili da gestire, nel senso che ci sono obiettive difficoltà di controllo del territorio, in quanto riguardano abitazioni ed anche negozi, come abbiamo visto ultimamente. Comunque risponderò alle singole domande.

"I dati riguardanti il fenomeno dei furti in appartamento in Valle d'Aosta nel 2011 e la loro comparazione con quelli del 2010": i dati disponibili attestano una sostanziale stabilità del numero dei furti in abitazione nel 2011 rispetto al 2010. Infatti nel 2011, secondo i dati forniti dalle Forze dell'ordine, sono stati registrati 360 furti in abitazione rispetto ai 322 del 2010.

"Se sono state incrementate le misure di prevenzione atte a garantire una maggiore sicurezza dei cittadini in relazione alle nuove ondate di furti negli appartamenti di Aosta e nei centri limitrofi": vi è da dire, in primo luogo, che le Forze dell'ordine hanno evidenziato come si sia cominciato a registrare un calo degli episodi di furti in appartamento nei comuni che hanno terminato l'istallazione di sistemi di videosorveglianza, a conferma dell'utilità di questi sistemi anche sotto il profilo di deterrenza. Ad oggi sono 52 i progetti di realizzazione dei sistemi di videosorveglianza già finanziati e, di questi, 20 progetti risultano ultimati.

La Giunta regionale, con delibera n. 562 del 16 marzo scorso, ha approvato i criteri e le modalità per la concessione per il 2012 dei contributi agli enti locali per la realizzazione di impianti di videosorveglianza, prevedendo la priorità per l'ammissibilità al finanziamento (lo stanziamento a disposizione è di 400.000 euro) per i Comuni o le Comunità montane che non abbiano già beneficiato del contributo negli anni scorsi, al fine di aumentare ulteriormente la copertura del territorio regionale con questi sistemi. Naturalmente i sistemi di videosorveglianza non potranno mai assicurare la copertura di tutto il territorio (abbiamo case sparse e piccole frazioni), ma consentono alle Forze dell'ordine, che mantengono un'elevata attenzione su questo tipo di reati, di intensificare i dispositivi di prevenzione e di contrasto nei comuni e nelle zone sprovviste di questi sistemi. Nella sostanza, il tema della deterrenza e di quello che aiuta la videosorveglianza per l'individuazione nel periodo in cui avvengono...noi sappiamo che quelli più colpiti sono quelli in vicinanza delle uscite autostradali, perché i ladri escono, fanno raid notturni e poi fuggono, quindi è anche difficile individuarli. Con questi sistemi di videosorveglianza è possibile individuare le auto che sono passate e che possono avere favorito questo. Sta di fatto che i sistemi sostanzialmente che sono stati indicati come necessari sono anche gli antifurto nelle abitazioni, perché la gran parte delle case è ancora sprovvista di sistemi antifurto. Non significa che con l'antifurto sei automaticamente fuori dal pericolo di intrusione, ma aiuta, perché è un deterrente. Bisogna dire che in Valle, soprattutto nella gran parte dei comuni, questo sistema non è attivato; anzi, come i colleghi sanno, una volta si lasciavano addirittura le porte aperte, questo era un sistema adottato in tutte le frazioni, quindi immaginiamo cosa poteva succedere! Oggi è tutto cambiato e adeguarsi non è così facile, né immediato. Di più è difficile fare.

Le Forze dell'ordine hanno un'attività intensa, le ringrazio ufficialmente per quello che fanno, e anche le interforze, coinvolgendo tutti, e in alcune azioni anche il Corpo forestale e le altre forze locali dei Comuni. C'è un'intensificazione dell'attività, ma oltre un certo limite non si può arrivare.

Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie Presidente.

Come lei ha ben detto, questa interrogazione è ripetitiva, anche perché, leggendo i giornali...solo nel mese di marzo ce ne sono stati 25! Stamani, su La Stampa, si legge: "Ladri scatenati in centro città e i commercianti si sentono abbandonati". All'USL hanno rotto la macchinetta per i ticket, creando non poche difficoltà alla gente che va lì perché deve andare in banca, pagare il ticket, tornare indietro. Mi sembra però una cosa strana che un istituto come l'USL non si sia fornito di videosorveglianza...so che c'erano dei progetti anni addietro, cioè lì dove servono i soldi vanno spesi proprio per questa tranquillità e per non creare tutti questi disagi ai cittadini. Questo è un appello per fare al più presto questo intervento.

Voglio però dire che i cittadini sono terrorizzati...una volta, non solo si lasciava la porta aperta, ma in casa almeno si stava tranquilli e si dormiva tranquilli... adesso non è così! L'altro ieri stavo camminando, in un bar c'erano stati dei furti, c'erano i Carabinieri che chiedevano se qualcuno avesse visto qualcosa...cioè, è una cosa incredibile in questo momento, sono aumentati tantissimo!

Capisco e do merito a quello che è stato fatto sia dalle Forze dell'ordine che dalla Presidenza, che ha messo tutte queste risorse, ma forse qualcosa non funziona...magari cercare di vedere se si possono fare delle pattuglie a piedi che diano più tranquillità ai cittadini. So che non è facile e non voglio dire che ho la soluzione in tasca, ma mi sembra che in un momento in cui i cittadini sono veramente tartassati...non si può neanche stare in casa propria perché si sa che quando entrano in casa si rischia anche, e al telegiornale abbiamo visto quanti morti ci sono stati! Ma che non si possa stare neppure in casa nostra, questo è vergognoso!

Pertanto chiedo un maggiore impegno, pur riconoscendo che l'impegno c'è...ma se non hanno paura delle telecamere, vediamo se ci sono delle pene più severe, perché è vergognoso che succeda tutto questo! Grazie.