Oggetto del Consiglio n. 2201 del 25 gennaio 2012 - Verbale

Oggetto n. 2201/XIII

del 25/01/2012

APPROVAZIONE DI RISOLUZIONE: "COSTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE CONSILIARE SPECIALE PER L'ESAME DEL FENOMENO DELLE INFILTRAZIONI MAFIOSE IN VALLE D'AOSTA".

Il Vicepresidente André LANIÈCE propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri BERTIN, EMPEREUR, Carmela FONTANA, SALZONE, LA TORRE e LATTANZI, ed iscritta in via d'urgenza, al punto 32.4, dell'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 2194/XIII).

Illustra il Consigliere LOUVIN.

Intervengono i Consiglieri SALZONE, LATTANZI, LA TORRE e DONZEL.

Replica il Presidente della Regione, ROLLANDIN.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentaquattro);

APPROVA

la sottoriportata:

RISOLUZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSO che il fenomeno delle infiltrazioni mafiose nelle Regioni del nord Italia sta prendendo dimensioni allarmanti e richiede la massima attenzione da parte di cittadini e istituzioni;

RITENUTO quanto mai opportuno che sull'argomento anche le istituzioni valdostane tengano alto il livello di guardia, per contrastare ogni forma di infiltrazione della criminalità organizzata in Valle d'Aosta;

RICORDANDO l'impegno già assunto dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta a riconoscere la legalità e la sicurezza quali beni comuni fondamentali per garantire il benessere e lo sviluppo della comunità valdostana e le iniziative cui essa concorre ai sensi della Legge regionale 29 marzo 2010, n. 11 (Politiche e iniziative regionali per la promozione della legalità e della sicurezza);

RIBADENDO l'importanza che le amministrazioni pubbliche della Valle d 'Aosta continuino ad operare nel pieno e puntuale rispetto delle vigenti disposizioni normative volte a garantire, anche nei procedimenti amministrativi, la legalità e a contrastare l'insorgenza dei fenomeni mafiosi, anche attraverso la piena applicazione di validi strumenti quali il protocollo d'intesa sottoscritto l'11 maggio 2011 con la Direzione investigativa antimafia di Torino per la condivisione dei dati informativi concernenti il ciclo di esecuzione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture;

CONSAPEVOLE della necessità di operare con la massima urgenza, in sinergia con tutti i soggetti impegnati nel contrasto alla criminalità organizzata, prima che il fenomeno possa presentarsi e radicare in Valle d'Aosta forme estorsive o di racket o fare presa nella regione mediante l'impiego in vari settori economici di capitali di origine mafiosa;

Ai sensi degli articoli 18, 20 e 21 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale;

DELIBERA

1) di costituire, ai sensi dell'art. 21 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale, una Commissione consiliare speciale con l'incarico di:

- individuare i settori maggiormente esposti al rischio di penetrazione mafiosa in Valle d'Aosta;

- stabilire opportuni raccordi operativi con analoghi organismi già esistenti presso il Parlamento Italiano, in altre regioni e nell'ambito di enti locali;

- studiare e proporre pratiche amministrative e interventi normativi che rafforzino significativamente il presidio nei confronti di tali fenomeni malavitosi;

2) di stabilire che la Commissione stessa riferisca al Consiglio in ordine all'andamento dei propri lavori entro il 30 giugno 2012, rimettendo al Presidente del Consiglio, entro il 31 ottobre 2012, una relazione conclusiva in cui saranno evidenziati gli esiti del proprio operato;

3) di stabilire che la Commissione sia composta da 7 Consiglieri regionali, di cui 2 espressi dalla minoranza;

4) di assimilare la Commissione speciale alle Commissioni permanenti del Consiglio e di investirla del potere di compiere ogni attività utile al raggiungimento dei compiti affidati, avvalendosi del supporto delle strutture amministrative del Consiglio regionale e ricorrendo, se necessario, alla collaborazione di esperti nelle materie relative al mandato ricevuto, nominati dall'Ufficio di presidenza su proposta della Commissione stessa;

5) di provvedere alla nomina dei componenti della Commissione speciale e del suo Presidente nel corso della prima seduta utile del Consiglio Valle.

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