Oggetto del Consiglio n. 2199 del 25 gennaio 2012 - Verbale

Oggetto n. 2199/XIII

del 25/01/2012

APPROVAZIONE DI RISOLUZIONE: "ESENZIONE DALL'IMPOSTA SUGLI IMMOBILI (IMU) SUI FABBRICATI UTILIZZATI PER ATTIVITÀ AGRICOLE".

Il Vicepresidente André LANIÈCE propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri LA TORRE, EMPEREUR, LATTANZI, Carmela FONTANA e SALZONE ed iscritta in via d'urgenza, al punto 32.2, dell'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 2194/XIII).

Illustra il Consigliere EMPEREUR.

Intervengono i Consiglieri LOUVIN e DONZEL.

Replicano l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, ISABELLON, ed il Presidente della Regione, ROLLANDIN.

Prende la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere LOUVIN (astensione).

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: ventinove (presenti: trentaquattro; votanti: ventinove; astenuti: cinque, i Consiglieri BERTIN, Giuseppe CERISE, CHATRIAN, LOUVIN e Patrizia MORELLI);

APPROVA

la sottoriportata:

RISOLUZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLEE D'AOSTE

PRESO ATTO del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (decreto "Salva Italia") che, all'articolo 13, prevede l'introduzione di una nuova imposta sugli immobili (IMU) applicabile non solo alle abitazioni agricole ma anche agli immobili utilizzati per lo svolgimento delle attività agricole, con ripercussioni negative su un settore delicato, dove ulteriori aggravi fiscali potrebbero penalizzare eccessivamente le piccole aziende agricole montane;

RICHIAMATE le preoccupazioni espresse dalle associazioni di categoria in merito alle conseguenze dell'introduzione dell'IMU;

RICHIAMATA la problematica, sollevata in sede di Commissione Politiche Agricole e discussa in data mercoledì 18 gennaio 2012, relativa all'applicazione della nuova imposta municipale, che pone l'accento sui rischi di aggravamento delle criticità dell'attuale congiuntura economica per il settore agricolo, e preso atto della conseguente richiesta al Ministro di porre particolare interesse alla problematica, al fine del riesame della stessa;

VISTA la comunicazione del dott. Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, in data 23 gennaio 2012, che invita le Commissioni Politiche Agricole e Affari finanziari ad approfondire la questione in essere al fine di valutare, nella prossima conferenza del 2 febbraio 2012, quali iniziative assumere in merito nei confronti del Governo;

ATTESO che l'attività svolta dalle nostre imprese agricole è essenziale e irrinunciabile per il contributo alla difesa del territorio e dell'ambiente e per il mantenimento delle peculiarità paesaggistiche della Valle d'Aosta;

CONFERMA

l'impegno della Regione Autonoma Valle d'Aosta nella tutela e nella salvaguardia del settore agricolo e nel sostegno agli agricoltori;

INVITA

il Presidente della Regione, l'Assessore all'Agricoltura e i Parlamentari della Valle d'Aosta, ciascuno nelle sedi di competenza:

- a perseguire, nelle sedi opportune, l'obiettivo di correggere il provvedimento del Governo onde evitare una eccessiva penalizzazione delle aziende agricole già duramente provate dalle difficoltà della congiuntura esistente;

- ad adoperarsi al fine di escludere l'applicazione dell'IMU agli annessi produttivi dei fabbricati rurali utilizzati per lo svolgimento dell'attività agricola, con particolare riferimento alle strutture d'alpeggio peraltro utilizzate per brevi periodi;

- a promuovere, insieme alle organizzazioni professionali e in collaborazione con l'Agenzia del Territorio, un'attività diretta alla correzione delle situazioni di accatastamento delle strutture rurali entro il 30 novembre 2012 secondo quanto è previsto dal decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201.

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