Oggetto del Consiglio n. 2176 del 25 gennaio 2012 - Resoconto
OGGETTO N. 2176/XIII - Interrogazione: "Presentazione di un disegno di legge di adeguamento del bilancio di previsione 2012/2014 agli obiettivi del contenimento della spesa pubblica".
Interrogazione
L'art. 59 della legge regionale 13 dicembre 2011, n. 30 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste) prevede che la Giunta regionale presenti al Consiglio, entro il 31 marzo 2012, un disegno di legge di adeguamento del bilancio di previsione per il triennio 2012/2014 agli obiettivi complessivi di politica economica e di contenimento della spesa pubblica definiti a livello statale per fronteggiare l'eccezionale situazione di crisi economica e finanziaria internazionale;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
la Giunta regionale per sapere:
1) a quanto ammontano le riduzioni di spesa determinate dalla manovra finanziaria;
2) se siano già in corso le iniziative di elaborazione della proposta;
3) se gli interventi riguarderanno prevalentemente le spese di parte corrente ovvero le spese di investimento.
F.to: Louvin - Bertin
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Grazie Presidente.
Prima di rispondere puntualmente ai tre quesiti, è bene fare una piccola premessa per inquadrare la problematica. Quando parliamo di manovra finanziaria, ci si riferisce al decreto legge n. 201/2011 adottato dal "Governo Monti"; le altre manovre statali aventi impatto sugli aggregati di bilancio sono state già incluse nelle previsioni di entrata e di spesa del bilancio 2012-2014 approvato dal Consiglio. Desidero comunque ricordare il decreto legge n. 78/2010, la legge n. 220/2010, legge di stabilità 2011, il decreto legge n. 98/2011, il decreto legge n. 138/2011, la legge n. 183/2011, legge di stabilità 2012.
Il decreto legge n. 201/2011 all'articolo 28, comma 3, riporta: "Con le procedure previste dall'articolo 27 della legge 5 maggio 2009 n. 42 - legge sul federalismo - le Regioni a statuto speciale, le Province autonome di Trento e Bolzano assicurano, a decorrere dall'anno 2012, un concorso alla finanza pubblica di euro 860.000.000. Con le medesime procedure le Regioni Valle d'Aosta e Friuli Venezia Giulia, le Province autonome di Trento e Bolzano assicurano, a decorrere dall'anno 2012, un concorso alla finanza pubblica di 60.000.000 di euro annui, da parte dei Comuni ricadenti nel proprio territorio". Come i consiglieri sanno, a livello regionale i trasferimenti dello Stato a favore degli enti locali non avvengono direttamente agli enti locali, ma con un unico trasferimento all'Amministrazione regionale, che poi fa il riparto delle risorse.
Fatta questa premessa, vengo ai quesiti. Primo quesito: "a quanto ammontano le riduzioni...", le precedenti manovre hanno utilizzato criteri diversi fra loro. Venendo ad una stima di quanto possa incidere il contenimento di spesa sul bilancio regionale, si possono applicare questi due criteri, con la conclusione che l'importo sarà con grande probabilità in un punto mediano fra la stima fatta utilizzando la ripartizione della manovra 2010, circa 41.000.000 di euro, e quella ottenuta utilizzando la ripartizione della legge di stabilità 2012, circa 50.000.000 di euro. Non so se sono stato chiaro: le precedenti manovre nel riparto della somma complessiva della compartecipazione delle Regioni a statuto speciale avevano dei criteri di ripartizione un tantino diversi; adesso tale criterio non è ancora stato definito per quest'ultima tranche, ma prudenzialmente starà fra il criterio più favorevole e quello meno favorevole e, applicando quelle percentuali, staremo intorno ai 40-45.000.000.
Secondo quesito: "se siano già in corso le iniziative di elaborazione della proposta"; confermiamo che sono in corso tutte le procedure per l'elaborazione di un disegno di legge di modifica del bilancio di previsione per il triennio 2012-2014 che il Governo intende approvare nelle prossime settimane. È stato avviato un confronto con tutti gli assessorati per vedere dove reperire le risorse per far fronte a quest'ulteriore manovra.
"Se gli interventi riguarderanno prevalentemente le spese di parte corrente ovvero le spese di investimento": il Governo regionale, con l'obiettivo di individuare gli interventi da contenere, ha analizzato le leggi più importanti in termini finanziari e intende distribuire tali contenimenti in maniera più possibile uniforme, al fine di ridurne al minimo l'impatto. L'attenzione è stata posta nel dare priorità alla spesa corrente, anziché alla spesa di investimento; non si esclude tuttavia che, per la necessità di intervenire anche urgentemente, alcuni interventi riguardino anche voci di spesa di investimento, quindi incidano nel rapporto fra spese di investimento e spese correnti. Questo quesito è utile per precisare che il richiamato articolo 28 prevede che fino all'emanazione delle norme di attuazione di cui al predetto articolo 27, l'importo complessivo è accantonato a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali. Tecnicamente questo significa che tale ulteriore manovra che deve essere accantonata alla quota di compartecipazione ai tributi erariali...a fronte della riduzione dei capitoli di spesa, dovrà essere previsto un capitolo di spesa di concorso della Regione alla manovra statale. Tale capitolo avrà necessariamente natura di spesa corrente, quindi cosa vogliamo dire? Per trovare tale somma si è inciso il più possibile sulle spese correnti e qualcosa sulle spese di investimento, l'accantonamento sarà su un capitolo che sarà dal punto di vista contabile di spesa corrente; questo per dire che potrebbero essere falsati in modo non corretto i rapporti e l'incidenza complessiva della spesa corrente rispetto alle spese di investimento. Se ci sarà un peggioramento, sarà un peggioramento inevitabile che non corrisponde alle scelte gestionali, ma all'applicazione della legge, che così come è scritta impone la previsione di un capitolo di spesa per la gestione del contributo regionale alla manovra; in sintesi la Giunta regionale ha quasi pronto il provvedimento che verrà approvato prossimamente e poi sottoposto all'approvazione del Consiglio.
Presidente - La parola al Consigliere Louvin.
Louvin (ALPE) - Grazie Presidente.
Assessore, naturalmente non abbiamo posto tale questione della ridefinizione del nostro bilancio regionale per amore morboso per le cifre, ma perché un'ulteriore riduzione delle disponibilità di spesa per questa Regione dell'ordine - lei ci ha detto - di circa 45.000.000 identificando un punto mediano fra le medie delle stime operate sulla base delle diverse manovre vuol dire comunque una riduzione dell'ordine del 3-4 percento della disponibilità di spesa sul bilancio regionale. Noi abbiamo assunto l'impegno come Consiglio di andare a ridefinire il nostro bilancio regionale, di adeguarlo alle disposizioni di quest'ulteriore ennesima manovra. Nelle linee generali comprendiamo che si vada ad intervenire di più sulle spese di investimento che sulla spesa corrente, se non ho capito male, ha dato priorità alla riduzione delle spese di investimento...è il contrario?
(interruzione dell'Assessore Lavoyer, fuori microfono)
...la spesa corrente? Questo è comunque significativo, noi non vorremmo trovarci all'ultimo minuto a doverne discutere con un pacchetto totalmente predefinito. Se si ritiene che questo Consiglio abbia ancora una possibilità di valutare di quanti e di quali buchi restringere la cinghia che dobbiamo avere, è bene avere per tempo tale disegno di legge e non aspettare l'ultimo momento. È già trascorso un dodicesimo dell'esercizio finanziario, non dobbiamo arrivare all'ultimo, perché anche la dinamica di spesa interna ai singoli assessorati, gli impegni che vengono fatti potrebbero risentire molto della mancanza di chiarezza su dove cala la scure.
Assessore, lei sa che c'è molta preoccupazione nei diversi rami dell'amministrazione e direi anche dei beneficiari indiretti della spesa pubblica per quanto riguarda le decisioni che devono essere assunte. Per parte nostra, non avendo nessun elemento ulteriore di considerazione, non possiamo che sollecitarla a non farci fare i dentisti sempre a chiedere in Consiglio chiarimenti e spiegazioni, ma di venire lei stesso ad illustrare quanto prima le linee di questa che, di fatto, è una manovra regionale...in commissione naturalmente - è un'attenzione che le sollecitiamo -, anche perché esso possa avere una discussione rapida. Insomma le chiediamo di non arrivare con urgenza, abbiamo visto questa mattina che l'urgenza non è sempre ben vista anche nelle file della maggioranza, quindi cerchiamo di trovare su tali temi molto delicati l'apporto di tutti. Ci è chiaro quello che lei ha anticipato, ossia questi 50.000.000 di euro saranno da accantonare in una voce che sarà da imputare in parte corrente, quindi le facciamo già grazia anticipatamente di critiche sulla lievitazione della spesa corrente; sapremo a suo tempo tenerne conto: questa è una dinamica che non dipende dalla volontà di tale Governo. Grazie.
