Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2171 del 25 gennaio 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2171/XIII - Interrogazione: "Vicenda giudiziaria relativa all'ultimazione dei lavori presso l'ex Cinema Splendor di Aosta".

Interrogazione

Nella risposta all'interrogazione relativa ai ritardi nella ristrutturazione dell'immobile ex Cinema Splendor, discussa il 5 dicembre scorso, l'Assessore regionale Marco Viérin informò il Consiglio regionale che la struttura competente aveva fissato, come ultima scadenza, il 16 dicembre 2011 per valutare come procedere: mediante la risoluzione del contratto in danno oppure cercando un accordo con la ditta capogruppo;

Dalla deliberazione della Giunta regionale n. 3138 del 23 dicembre 2011 abbiamo appreso della costituzione in giudizio della Regione nel procedimento civile instaurato dalla Società Decima Italia S.r.l., aggiudicataria della progettazione esecutiva e alla realizzazione di opere da eseguirsi presso il teatro regionale sito in Via Festaz in Comune di Aosta e che l'udienza per la comparizione delle parti è stata fissata al 18 gennaio 2012;

Nella stessa deliberazione della Giunta regionale viene richiamata l'ordinanza emessa dal Giudice del Tribunale di Aosta che ha ordinato alla Società Idro.erre in liquidazione di eseguire alcuni lavori e che la verifica della corretta esecuzione degli stessi sarà effettuata nell'udienza del 18 gennaio prossimo;

tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore regionale competente per conoscere:

1) le risultanze dell'udienza del 18 gennaio 2012;

2) se è già stato definito un nuovo cronoprogramma dei lavori per l'acquisizione dell'agibilità da parte del Comune di Aosta.

F.to: Rigo - Carmela Fontana - Donzel

Presidente - La parola all'Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, Marco Viérin.

Viérin M. (SA-UdC-VdA) - Merci M. le Président.

Ringrazio il collega Rigo per l'opportunità di fare il punto della situazione su un'opera per la quale le strutture e la dirigenza avevano cambiato marcia, nel senso che avevamo recuperato parecchio tempo, poi purtroppo c'è stato un problema all'interno dell'ATI che si è aggiudicata i lavori. Leggo testualmente quanto ci ha comunicato l'Ufficio legale rispetto alla questione. Avevo detto in aula che la volontà della dirigenza era di essere molto duri e precisi soprattutto su questo lavoro che da tempo è in fase di realizzazione. Secondo quanto comunicato dall'Ufficio legale, all'udienza del 18 gennaio di quest'anno si è costituita nel procedimento la società Getec S.r.l., cessionaria del ramo di azienda di Idro.erre, la società che era nell'ATI e che ha avuto dei problemi con la capofila, con atto di intervento ex articolo 105/CPC. Nell'atto di intervento Getec chiede al giudice di revocare l'ordinanza del 20 dicembre 2011 e di respingere il ricorso presentato dalla capofila dell'ATI, ossia di Decima Italia S.r.l.. Decima ha contestato quanto assunto nel predetto atto di intervento e ha chiesto un termine per replicare, è quindi stato chiesto un termine per presentare memorie da parte delle parti costituite fra le società. Il giudice ha concesso il richiesto termine per memorie al 25 gennaio 2012, rinviando l'udienza - fissata per il 18 - al 26 gennaio 2012 alle ore 13,00.

Sulla seconda parte del quesito la nostra speranza è che la vertenza in atto fra le imprese dell'ATI si concluda al più presto perché, come ho già detto, avevamo recuperato in questi tre anni molta strada e adesso ci troviamo fermi da qualche mese. La stesura di un nuovo cronoprogramma è condizionata dalla nuova configurazione che il raggruppamento temporaneo di imprese assumerà dopo la decisione del giudice, pertanto non è possibile allo stato attuale fare delle previsioni temporali attendibili. Bisogna aspettare che sia finito tutto il percorso della sentenza da parte del giudice, dopodiché la dirigenza predisporrà un cronoprogramma a partire da quella data.

Presidente - La parola al Consigliere Rigo.

Rigo (PD) - Grazie Presidente.

Le notizie date non sono certo confortanti, anche se riconosco l'impegno profuso dall'Assessore in questi mesi non potendo certo recuperare gli anni di ritardo. Non sono confortanti né per i cittadini, né per la città di Aosta, né soprattutto per i tanti appassionati della Saison culturelle ad esempio. Spero vivamente che gli intoppi burocratici e giudiziari possano essere risolti al più presto - la data del 26 gennaio mi sembra importante - affinché l'Assessorato regionale possa velocemente procedere alla completa ristrutturazione e all'allestimento dell'ex Cinema Splendor. Seguiremo con attenzione, nelle prossime settimane, gli sviluppi di questa vicenda, perché vogliamo essere una sorta di fastidioso pungolo per il Governo regionale, vogliamo essere utili, vogliamo cercare di fare la nostra parte per dare finalmente alla cultura una struttura nuova, sperando che possa essere risorsa per quello che già stiamo facendo, ma ancora di più per tutte quelle innovazioni che lì potranno essere ideate e portate sulla scena.