Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2162 del 11 gennaio 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2162/XIII - Reiezione di risoluzione: "Iniziative per ridurre le tariffe sulle autostrade valdostane".

Risoluzione

II Consiglio regionale della Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

Preso atto che a decorrere dal 1° gennaio 2012 il pedaggio delle autostrade valdostane è aumentato del 14,17% nella tratta da Aosta a Courmayeur, gestita da RAV e dell'11,75% nella tratta da Aosta a Quincinetto, gestita da SAV;

Rilevato che le tariffe erano state riviste al rialzo in modo altrettanto pesante nel 2011;

Ribadita l'importanza strategica dell'autostrada per tutta l'economia valdostana e, in particolare per quella che fa capo al turismo;

Considerato che l'autostrada è sempre più utilizzata dall'utenza valdostana per raggiungere i servizi concentrati presso la città di Aosta;

Appurato che è già previsto il pedaggio gratuito, a totale onere della Regione Valle d'Aosta per residenti e non, nel tratto Aosta est e Aosta ovest, limitatamente alla funzione di tangenziale;

Appurato altresì che sono stati introdotti sconti del 50% per pendolari-lavoratori e professionisti nelle tratte da Courmayeur a Pont-Saint-Martin, a totale onere della Regione Autonoma Valle d'Aosta;

Tenuto conto delle risultanze dei lavori della Commissione consiliare permanente "Affari generali" in merito alla Petizione per la riduzione dei pedaggi sull'autostrada Courmayeur-Aosta-Pont-Saint-Martin, nelle quali si auspicava una tempestiva risposta dell'Anas in merito alla richiesta di una riduzione del 50% degli aumenti previsti;

Constatato che i cittadini valdostani sono costretti a pagare una tariffa altissima sia direttamente sia indirettamente attraverso il "rimborso" degli sconti a RAV e SAV ad opera della Regione Autonoma Valle d'Aosta, e che tali oneri cresceranno sensibilmente nel 2012;

Impegna

La Giunta regionale

- a sollecitare una ferma presa di posizione ai rappresentati della Regione Autonoma nei CdA di RAV e SAV contro aumenti superiori all'inflazione programmata;

- a rivedere il sistema di sconti in modo da allargare a tutti i valdostani il diritto a formule di sconto e introducendo il limite del reddito per il beneficio.

F.to: Donzel - Rigo - Carmela Fontana - Chatrian - Patrizia Morelli - Bertin - Giuseppe Cerise

Presidente - La parola al Consigliere Donzel.

Donzel (PD) - Grazie Presidente.

Il dibattito è stato anticipato sui social network, perché qualcuno ha ritenuto opportuno precisare che questo tipo di risoluzione è un semplice spot della minoranza. Voglio ricordare a questa persona che milita in una maggioranza che essa stessa ha promosso una raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare e, con altre forze politiche, ha sostenuto addirittura l'acquisto della maggioranza delle quote azionarie dell'autostrada, quindi il dibattito è più che mai aperto, e credo che la sede migliore per farlo sia il Consiglio regionale. Quindi non è che solo le forze di maggioranza hanno titolo a dire la loro su questo argomento, credo che sia anche legittimo da parte delle forze di minoranza proporre una riflessione. La riflessione si rende necessaria perché, al di là degli aumenti riscontrati, della loro esosità, che è stata riconosciuta non solo da noi forze di minoranza, ma credo da tutti, perché molti soggetti della maggioranza ritengono che questi aumenti siano particolarmente onerosi, siano un colpo duro per noi...la riflessione si rende necessaria perché c'era stato un sollecito da parte della Commissione permanente "Affari generali", che aveva affrontato questo dibattito ed aveva deciso di chiedere una risposta all'ANAS in tempi brevi, ma questa risposta non è arrivata e sono arrivati prima gli aumenti.

Ci fosse qui il Presidente ci direbbe: "noi stiamo alacremente lavorando". È chiaro che l'obiettivo per la maggioranza è lavorare alacremente per arrivare almeno a gennaio 2013, qualche mese prima delle elezioni, e dire: guardate, tutte le autostrade italiane aumentano e noi, invece, aumentiamo di meno. Certo, un bel trucchetto! Prima salassiamo per due-tre anni i valdostani, poi l'anno delle elezioni coup de théâtre, gli aumenti sono contenuti! Ho tirato il collo al cavallo, l'ho dissanguato prima e poi, nell'anno delle elezioni, posso fare la figura: "guarda quanto è stata incisiva la nostra azione di maggioranza", e riempire di titoloni le pagine dei giornali! Nel frattempo, però, veniamo da due anni di rincari terribili a cui si aggiunge la terribile era della crisi economica che stiamo vivendo; quindi questa è la condizione in cui ci troviamo a vivere.

L'altra cosa che non è abbastanza chiara nell'opinione pubblica è che coloro che godono di sconti o che non pagano, come può succedere al turista straniero che usa la tangenziale Aosta est-Aosta ovest, lui non paga, ma il contribuente valdostano paga, cioè non è che si circola gratis sulla tangenziale, bensì è la Regione che versa alle società RAV e SAV - di cui riversa una parte anche a sé stessa - il costo di quel passaggio gratuito, anche se il turista è belga, rumeno, e quant'altro. Quindi è il valdostano che paga, ma lì è una necessità che serve a decongestionare il traffico della città di Aosta, pertanto i valdostani saranno ben contenti di pagare con le loro tasse il fatto che decongestioniamo dal traffico la città di Aosta.

Diverso è il valdostano che dice: "io pago le tasse per fare lo sconto a chi, pendolare o professionista, usa l'autostrada". Siccome questo lo avevo già introdotto nella discussione della petizione ed il Presidente aveva obiettato che non era quella la sede - non è mai la sede per parlarne, ma prima o poi ci sarà una sede dove parlarne! -, il ragionamento che facciamo ora è: quando noi, del Partito Democratico, sostenemmo che l'erogazione del bon chauffage avrebbe dovuto tenere conto del reddito, sembravamo degli eretici. Il bon chauffage fu erogato a tutti il primo anno, dopodiché fu la maggioranza a decidere di erogarlo in funzione del reddito. Non viviamo in tempi di vacche grasse per cui anche persone che hanno 100.000 euro di reddito all'anno beneficiano di bon chauffage, gratuità, eccetera...cioè: chi ha un certo reddito perché deve beneficiare di uno sconto, quando il pensionato ed il cittadino normale non accedono a questo sconto? È una contraddizione, bisogna mettere mano al sistema degli sconti stradali e cercare di favorire di più le fasce deboli che utilizzano l'autostrada. Che senso ha che una persona con un reddito alto non paghi l'autostrada, se la paga il pensionato che prende 417 euro al mese? Non ha senso! Quindi, come per il bon chauffage, la nostra sollecitazione va nella direzione: uno, di una presa più ferma da parte dei consiglieri che ci rappresentano nei Consigli di amministrazione, volta a contenere questi sconti non solo nel solito anno meraviglioso delle elezioni che è il 2013, ma negli anni che precedono e che seguono, cioè non solo sgambare il passaggio elettorale; due, serve un ripensamento sul sistema degli sconti, perché sarebbe curioso che - come oggi ha dimostrato la collega Fontana - si tagliassero dei servizi nel settore della sanità e poi spendessimo dei soldi per consentire ai dirigenti di viaggiare gratuitamente in autostrada!

Presidente - Dichiaro aperta la discussione generale. Se non vi sono richieste di intervento, chiudo la discussione generale.

La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente.

Cercherò di utilizzare un'espressione che ha utilizzato molto bene il collega Laurent Viérin, cercherò di mettere ordine alla sua rappresentazione. Al di là dell'informazione che ci ha dato, che su Internet qualcuno le ha detto che questa è una speculazione dal punto di vista politico, con molta pacatezza chiederei che i suoi pensieri di "speculazione politica", che dimostrano probabilmente di far parte del suo patrimonio, non li trasferisse ad altri, perché nessuno di noi ha mai parlato di attività pre-elettorali, ha mai immaginato delle attività di questo genere. Quindi, per correttezza, chiederei che le sue affermazioni o siano motivate oppure, essendo gratuite, siano ritirate, perché se lei immagina che attorno a questi tavoli ci siano delle persone che speculano sulla crisi per fare campagna elettorale, ebbene, io respingo con fermezza questo suo pensiero, che appartiene a lei, ma non appartiene a noi!

Dopodiché, nell'ambito delle risoluzioni mi permetterà di suggerirle, non per fare il censore, ma per correttezza, di prepararle meglio, e soprattutto di introdurre delle affermazioni vere, perché in caso contrario la gente rischia di essere disorientata. Mi spiego meglio. Da quello che voi scrivete: "appurato altresì che sono stati introdotti sconti del 50 percento per pendolari-lavoratori e professionisti nelle tratte da Courmayeur a Pont-Saint-Martin, a totale onere della Regione Autonoma Valle d'Aosta", le dico che è falso! Se lei avesse partecipato ai lavori della commissione, a cui probabilmente ha partecipato, o non ha seguito, oppure le è sfuggito qualcosa, perché il 50 percento dello sconto è a totale carico della società, quindi non c'è alcuna erogazione da parte dell'Amministrazione regionale! Sulla parte della tangenziale, anche lì, abbiamo la copertura di un terzo: un terzo è a carico dell'Amministrazione regionale e due terzi sono a carico delle società, quindi il panorama degli sconti che sono stati ottenuti è questo.

Dal punto di vista del miglioramento dell'azione che la Presidenza della Regione in particolare e poi tutte le forze di maggioranza stanno facendo, non hanno aspettato la vigilia delle elezioni, perché nel 2007 lo sconto era del 20 percento e, in virtù dell'attività corale che è stata fatta, è stato portato al 50 percento, ma non alla vigilia delle elezioni! È un'azione che noi sentiamo, quindi al di là di queste questioni la risoluzione non aggiunge nulla a quello che viene già fatto oggi dalle forze di maggioranza.

Siamo assolutamente consapevoli del fatto che il problema delle autostrade, del carovita è un problema che hanno le nostre famiglie e che cerchiamo di risolvere, c'è un'attività costante. E, anche lì, nell'ambito delle attività, quando cerco di fare dei ragionamenti faccio sempre delle analisi comparative; non mi pare che in altre regioni ci siano degli sconti così importanti per i residenti, non mi sembra che lei possa trovare in altre situazioni degli sconti così importanti, per cui dovrà dare atto che l'attività fatta dall'Amministrazione regionale è particolarmente efficace ed efficiente. Le faccio anche notare che purtroppo gli aumenti previsti non sono legati a delle politiche particolari dell'ultima ora, ma sono dei piani finanziari che sono stati approvati in illo tempore, e credo che voi abbiate tutti gli strumenti per capire i piani finanziari approvati negli anni. Mi pare che avevate addirittura dei rappresentanti nei Consigli di amministrazione, quindi sicuramente questi piani finanziari li conoscete meglio di noi!

Abbandonata la dialettica politica, credo che il lavoro fatto dalla commissione sia abbastanza soddisfacente, che può essere questa la soluzione, senza richiedere delle vetrine, e rispetto a questo pensiero vi chiediamo di ritirare la risoluzione; in caso contrario, il voto della maggioranza sarà un voto contrario.

Presidente - La parola al Consigliere Donzel.

Donzel (PD) - Naturalmente mi scuso se ho sostenuto alcune inesattezze, ma quella dell'un terzo che è previsto per il tragitto è assolutamente una gaffe da parte mia e l'ammetto senza alcuna esitazione. Ma vorrei permettermi, visto che lei è stato così gentile da ricordare il ruolo di altri soggetti nei Consigli di amministrazione, e naturalmente l'autostrada costa così cara per colpa del Partito Comunista e dei Comunisti che sono stati...

(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

...ci consenta, Marguerettaz, lei ha detto: avete più responsabilità voi, rivolgendosi a me, come a dire: l'Union Valdôtaine non conta nulla nei Consigli di amministrazione, è lì di passaggio, sono stati ancora una volta i Comunisti a mettere queste tariffe, ad approvare questi piani faraonici...è un po' una soluzione di quel tipo. Visto che lei è molto più puntuale di me, quello che non ha riportato qui è quanti siano i soggetti che beneficiano degli sconti, visto che aveva tutti questi dati, e se il principio che stiamo sostenendo del consentire non solo ad una fascia di persone di accedere all'autostrada con gli sconti sia un principio che la maggioranza condivide.

Lei mi dice: "abbiamo fatto tantissimo"...però, mi consenta, io l'ho appreso in commissione che c'erano dei professionisti che beneficiavano degli sconti; è un principio valido, il professionista lavora ed è giusto che abbia degli sconti, ma mi dovrebbe spiegare perché avete pensato alla categoria dei professionisti e non alla categoria dei pensionati...sempre valdostani, e sempre residenti, sono! Nessuno ha messo in dubbio che avete lavorato, ma lei non dice quanti sono questi beneficiari e mi sembra siano una fetta non così significativa della popolazione.

L'altra questione che rimane di una certa gravità è che esistono fasce deboli che devono usare l'autostrada, e su questo lato noi facciamo pressione politica perché si modifichino le cose. Siete così bravi che siete riusciti a portare dal 20 al 50 percento lo sconto...bene, allora continuiamo su quella strada e non vedo perché lei debba essere infastidito se si chiede che altre fasce di reddito siano coinvolte nel meccanismo dello sconto! Penso soprattutto ai più deboli, a quelli che magari essendo disoccupati, non avendo un lavoro, ma dovendo usufruire di servizi che sono collocati nella città di Aosta, a questo tipo di servizio devono ricorrere, perché non voglio, qui, tirare fuori quali sono gli altri mezzi di trasporto che funzionano così bene in Valle d'Aosta e che alle volte obbligano tutti ad usare l'autostrada...questo è il principio della risoluzione!

Presidente - Pongo in votazione la risoluzione in oggetto:

Consiglieri presenti e votanti: 29

Favorevoli: 7

Contrari: 22

Il Consiglio non approva.