Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2005 del 4 ottobre 2011 - Resoconto

OGGETTO N. 2005/XIII - Ritiro di mozione: "Realizzazione di un sistema integrato per il rilascio di un biglietto di visita unico per i castelli valdostani".

Mozione

Ricordata l'importante attrattività turistico-culturale rappresentata dai castelli della Valle d'Aosta;

Ritenuta necessaria, ai fini di una più ampia valorizzazione culturale e turistica di tale importante patrimonio storico e architettonico, la realizzazione di un sistema unitario di offerta di visita che preveda la possibilità di un biglietto unico per la visita dei castelli valdostani;

Constatato che ad oggi tale possibilità non è contemplata;

Il Consiglio regionale

Impegna

l'Assessore competente a

- realizzare entro 90 giorni un progetto di offerta integrata che preveda la possibilità di un biglietto di visita unico per i castelli della Valle d'Aosta.

F.to: Bertin - Giuseppe Cerise - Chatrian - Louvin - Patrizia Morelli

Presidente - La parola al Consigliere Bertin.

Bertin (ALPE) - Grazie Presidente. Spero che questa mozione non crei gli stessi contrasti della mozione precedente, e visto che a volte sono personalmente accusato di non essere propositivo, in questo caso va detto che l'intento è del tutto propositivo.

Una delle attrattive turistiche e culturali più importanti della Valle d'Aosta è rappresentata dai castelli, che ogni anno vedono centinaia di migliaia di visitatori e che rappresentano uno dei traini turistici e culturali della Regione. Abbiamo constatato che non è ancora presente la possibilità dell'acquisto di un biglietto unico per la visita dei castelli valdostani (almeno i principali), il che, a nostro avviso, avrebbe diversi vantaggi sia dal punto di vista della promozione e della vendita all'esterno, sia dal punto di vista delle ricadute in termini di maggiori entrate nei castelli. Questa è una cosa che è già prevista in molte altre Regioni, dalla Lombardia al Trentino, nei vari circuiti che vengono costituiti e che danno la possibilità al turista che si trova nella zona, oltre a visitare un castello, di visitarne anche altri con lo stesso biglietto, ciò che può spingere lo stesso turista a fermarsi magari un giorno in più nella zona.

Pertanto la nostra intenzione è, in questa prospettiva, di impegnare il Governo regionale a realizzare in 90 giorni - ma non è un problema di giorni, credo che si possa fare addirittura in minor tempo, l'importante è che sia pronto per l'anno prossimo - un biglietto integrato di tutti e quattro i castelli che sono generalmente aperti in modo stabile. Grazie.

Presidente - Dichiaro aperta la discussione generale.

Se non vi sono interventi, chiudo la discussione generale.

La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Laurent Viérin.

Viérin L. (UV) - Merci M. le Président.

Condividiamo totalmente i propositi che sono stati enunciati sia sull'indotto che sull'idea del biglietto unico, tant'è vero che non solo questo progetto è nelle nostre intenzioni, ma è già in corso di realizzazione e siamo nella fase finale. Cercherò di ricordare le fasi che hanno visto fin dalla fine del 2009 addivenire alla predisposizione del biglietto unico, tant'è vero che nelle scorse settimane abbiamo avuto un ultimo incontro con il DIT e con INVA, dove tutti hanno potuto sentir parlare nella fase applicativa definitiva - quindi tutti i responsabili che si sono occupati del progetto sia parte INVA, parte Assessorato e parte DIT - della questione.

Il primo passo per arrivare al biglietto unico era la biglietteria elettronica, perché senza quella, dal punto di vista funzionale e di attivazione nell'ottica auspicata, la biglietteria unica crea dei problemi di applicazione. Quindi a partire da fine 2009 abbiamo collaborato alla realizzazione della gestione automatizzata della vendita degli accessi ai castelli regionali attraverso l'installazione delle biglietterie elettroniche. Questo progetto, portato avanti con la collaborazione del DIT dell'Amministrazione regionale, è attuato da INVA e si sta concludendo; il progetto ha visto la predisposizione di un sito pilota a novembre 2009 che abbiamo presentato. Il Castello di Issogne, come sito, ha consentito il monitoraggio dell'attività; poi una cosa è la biglietteria elettronica, altra cosa è la formazione del personale, perché sul personale che storicamente fa parte dei ruoli regionali c'è l'esigenza di formazione, poiché la biglietteria elettronica è un procedimento che presuppone una formazione. Quindi monitoraggio attività, adeguamento del programma alle necessità dell'attuale gestione ed avvio della formazione di tutto il personale in aula e in sito, e sono state predisposte tutte le integrazioni relative ai cablaggi - perché altro problema in presenza dei beni culturali sono i cablaggi -, reti propedeutiche all'installazione della biglietteria in tutti i siti monumentali.

A seguito di tali azioni, a giugno 2011 è stato reso funzionante il sistema di tutti i castelli che già hanno questa biglietteria elettronica, tranne Castel Savoia di Gressoney, sul quale, su una base di manutenzioni straordinarie interverremo, perché attualmente è in fase di realizzazione l'arredamento della nuova biglietteria, quella antistante al castello, dotata di tutte le necessità tecniche. Entro fine anno sarà dotato anche Castel Savoia di Gressoney di quest'ultimo pezzo per avere la biglietteria in rete e la biglietteria elettronica di tutti i siti, permettendo l'installazione delle apparecchiature necessarie per questa vendita elettronica degli accessi anche lì. Dopodiché sarà operativo il biglietto unico cumulativo per tutti i castelli, in quanto la fase di chiusura dell'uno è propedeutica all'altro, quindi è questione di qualche mese.

Noi crediamo che questo progetto, e ringrazio anche tutti quelli che hanno lavorato in questi due anni nell'ombra, spesso su un progetto che, effettivamente, proprio perché applicato ai beni culturali, non è stato di semplice applicazione, ma che sicuramente, come è stato ricordato, sarà funzionale sia per la biglietteria elettronica che per il biglietto unico.

Poi esiste tutta una riflessione da fare sul modello di gestione dei beni culturali, sulla promozione in rete e su tutta una filosofia sulla quale, durante questi mesi invernali, noi ci impegneremo e ci impegniamo anche ad arrivare con delle proposte concrete che già stanno, come si suol dire, "bollendo in pentola" per arrivare ad una predisposizione di un modello sui beni culturali che possa tenere in conto tutto il vero potenziale che questo settore sta proponendo.

Quindi, per quanto riguarda l'atto in sé, chiediamo il ritiro della mozione con l'impegno, appunto, essendo arrivato su un'iniziativa che, a differenza di altre che sono state ricordate stamani e che sono arrivate in corsa a seguito della presentazione di iniziative...è un progetto che, ad onor del vero, è partito a fine 2009 e che si sta concretizzando. Quindi chiediamo il ritiro, poiché la prosecuzione del progetto in effetti si sta concretizzando.

Presidente - La parola al Consigliere Bertin.

Bertin (ALPE) - Dal 2009 ad oggi sono tempi oggettivamente un po' lunghi! Siamo in ritardo rispetto a molte altre realtà italiane su questo aspetto; pertanto, accelerare i tempi è uno degli obiettivi di questa mozione, visto che siamo in ritardo nei confronti di altre realtà e che questa piccola cosa potrebbe rappresentare una possibilità in più con effetti positivi, in generale, su una gestione più razionale e più efficace delle strutture. Se ci garantisce che entro pochi mesi la cosa va in porto, garantisce?

Presidente - La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Laurent Viérin.

Viérin L. (UV) - Come dicevo prima, noi garantiamo che il progetto è in fase di ultimazione, quindi nel giro di pochi mesi torneremo a parlare dell'argomento. Sui tempi, mi sento di difendere chi ha lavorato a questo progetto, perché due anni sono un tempo relativamente breve se applicato ai beni culturali, dipende sempre da quando si parte. Credo che effettivamente questo poteva essere un progetto che poteva partire prima. Quando ce ne siamo occupati, lo abbiamo fatto partire e due anni, da quando è stato fatto partire, ripeto, sono tempi relativamente brevi.

Non voglio andare indietro nel passato per ricordare chi o come se ne doveva occupare, ho ricordato le fasi; dico solo che due anni sono un tempo relativamente breve se applicato ai beni culturali. Siamo partiti a fine 2009; sappiamo che l'amministrazione pubblica ha delle procedure, delle regole, soprattutto quando si è in tema di tutela e in tema di beni culturali, quindi cerchiamo di fare il possibile con l'impegno che cerchiamo anche di veicolare. Questo mi sento di garantirlo.

Presidente - La parola al Consigliere Giuseppe Cerise.

Cerise G. (ALPE) - Approfitto formalmente come dichiarazione di voto, ma penso che si capisca che non è in questo senso qua. Mi fa piacere quanto ha detto l'Assessore. Avevo avuto modo, in passato, rispetto ad altre cose, di porre questa problematica; è sicuramente apprezzabile il fatto che questo - giustamente, come ha detto il collega Bertin, che è stato promotore di questa mozione -, si possa concretizzare nei tempi più brevi possibili.

Spero che questa sia un'iniziativa che possa guardare poi anche un po' più avanti in questo contesto, pure con un discorso di collaborazione dell'Assessorato della cultura con l'Assessorato del turismo, per dei pacchetti promozionali anche a livello comprensoriale, perché poi tutti noi siamo influenzati dalla realtà che si conosce meglio.

Come avevo avuto modo di dire, a Fénis c'è un castello, un museo dell'artigianato tipico, c'è l'osservatorio a Saint-Barthélemy, il Planetario, c'è il discorso minerario a Saint-Marcel che sta andando avanti...insomma, potrebbero essere anche in accordo con gli operatori turistici del posto per fornire dei pacchetti integrati a livello locale. Questa è una sollecitazione, e ringrazio per avermi dato l'opportunità di esprimerla.

Presidente - La parola al Consigliere Bertin.

Bertin (ALPE) - Come ha sottolineato il collega Cerise, che aveva già sollecitato in questa direzione alcuni anni fa l'Amministrazione nel creare dei pacchetti integrati e nell'andare nella direzione di un biglietto unico integrato, evidentemente è tutto relativo; i tempi, se paragonati a Saint-Martin de Corléans o altre cose, sono evidentemente più rapidi! Ma rimane il fatto che bisogna accelerare perché siamo già in ritardo, per cui se lei ci garantisce che entro fine anno ci siamo, che per la prossima stagione primaverile il biglietto è funzionante, ritiriamo la mozione.

Presidente - La mozione è ritirata?

Bertin (ALPE) - ...se ci garantisce che per l'inizio dell'anno sarà operativo, la ritiriamo.

Presidente - La mozione è ritirata.

Il Consiglio prende atto del ritiro.