Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1983 del 4 ottobre 2011 - Resoconto

OGGETTO N. 1983/XIII - Interrogazione: "Individuazione del nuovo sito per la realizzazione di un impianto di tiro a volo".

Interrogazione

Richiamate le risposte alle interpellanze concernenti il tiro a volo di Saint-Vincent dell'Assessore al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti, nelle sedute del 12/01/11, del 26/01/11 e del 18/05/2011;

Ricordato che nelle stesse l'Assessore aveva riferito che, a seguito del completamento dello studio di fattibilità sull'area Piole di Saint-Vincent, erano iniziate valutazioni su siti alternativi, che hanno coinvolto anche l'Amministrazione comunale di Châtillon;

Constatato che sono trascorsi ormai due anni dal citato studio di fattibilità senza che siano stati trovati siti idonei a ospitare un impianto di tiro a volo;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore competente e il Presidente della Regione per sapere:

1) quali siti alternativi siano stati valutati sino a oggi;

2) chi abbia effettuato le suddette valutazioni e con quale esito;

3) in che tempi l'Amministrazione regionale prevede di definire il sito, di concerto con le amministrazioni di Châtillon e Saint-Vincent, in cui sarà realizzato l'impianto.

F.to: Chatrian - Giuseppe Cerise

Président - La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - I colleghi Chatrian e Cerise, facendo seguito a precedenti atti ispettivi, chiedono, rispetto alle indicazioni date, "quali siti alternativi siano stati valutati sino a oggi" e "chi abbia effettuato le suddette valutazioni e con quale esito". Rispondo ad entrambe le domande dicendo che i servizi dell'Amministrazione regionale, in collaborazione con la FITAV, hanno fatto una serie di sopralluoghi nei siti del comune di Châtillon e del comune di Verrayes per vedere quali potevano essere delle soluzioni interessanti. A seguito di questi sopralluoghi con la FITAV, è stata individuata un'area, coinvolgendo anche le Amministrazioni comunali e quindi anche quella di Verrayes, che è l'area denominata Rapy. L'area è adiacente all'area attrezzata di proprietà comunale, quindi abbiamo già una struttura molto importante e a valle della stessa c'è un'area con una superficie di circa 78.000 metri quadri, sita all'interno di una zona che in passato è stata interessata dalle cave, quindi una zona molto marginale rispetto ai centri abitati, ed è già una zona che ha già una protezione naturale e quindi, a detta dei tecnici della FITAV, idonea per lo svolgimento di questo tipo di attività. Oggi questa è stata l'individuazione, vi è già un ragionamento di massima che porterebbe i lavori stimabili da tali tecnici ad un valore decisamente inferiore a 2.000.000 di euro: parliamo più verosimilmente di 1.500.000 di euro per fare l'operazione. Da questo punto di vista, quindi ci sembra che le attività svolte siano delle attività molto corrette e adeguate. Non abbiamo ancora degli atti formali, ma sembrerebbe che questa soluzione possa essere considerata positivamente anche dall'Amministrazione comunale, avremmo il vantaggio di avere un centro sportivo che ha un accrescimento.

Dal punto di vista del collegamento con le attività legate alla casa da gioco, quindi il ragionamento che era stato fatto negli investimenti, abbiamo un'area che direi è facilmente accessibile sia dal casello autostradale (11 chilometri), sia dal casinò, quindi avremmo una logistica particolarmente favorevole; a questo punto si tratta di proseguire con gli atti formali per fare le programmazioni corrette e avere la progettazione. Anche lì, prima di fare tutta una serie di cose, occorre fare anche delle valutazioni dal punto di vista delle ricadute per l'acustica. Ci sembra quindi che, rispetto alle varie interrogazioni precedenti, si arrivi ad una soluzione individuata.

"In che tempi l'Amministrazione regionale prevede di definire il sito, di concerto con le Amministrazioni di Châtillon e Saint-Vincent, in cui sarà realizzato l'impianto": questo che le ho detto, abbiamo gli atti formali che adesso stiamo concordando con il Comune per capire il percorso. È verosimile che tale tipo di iniziativa si inserisca all'interno della procedura della legge n. 16, dove sarà il Comune a proporci di individuare questo sito come sito di interesse regionale per arrivare al finanziamento all'interno di tale legge.

Président - La parole au Vice-président Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente. Come vede Assessore, la nostra intenzione era quella di conoscere cosa stava mettendo in campo il Governo regionale. In questi ultimi due anni più volte in aula ci siamo confrontati su questo tema, più volte la nostra posizione è stata quella di valutare attentamente, in un momento di difficoltà, più volte ribadito, il sito e l'ubicazione migliore per tutta la Regione, dato che sappiamo sussista l'esigenza, in questo momento, di avere un impianto unico bi-campo in tutta la Valle; questo come premessa.

In seconda battuta, come gruppo ALPE, riteniamo importante l'ubicazione legata alle risorse che l'Amministrazione regionale dovrebbe mettere in campo. Dal 2009 più volte avevamo chiesto al Governo regionale di ragionare non solo su un unico sito, come era stato fatto purtroppo nel 2009 sul sito di Piole a Saint-Vincent, ma di allargare le prospettive e verificare se c'erano altre condizioni in loco.

Con la terza domanda si chiedeva delle Amministrazioni di Châtillon e Saint-Vincent proprio perché avevamo fatto in aula un dibattito su l'identificazione di altre ubicazioni.

Oggi cosa possiamo rilevare? Meglio tardi che mai, quindi cogliamo positivamente questa sua nuova...non ubicazione, ma questa sua nuova volontà di valutare dei siti alternativi. Peccato un po' in ritardo, abbiamo perso del tempo, abbiamo buttato via forse un po' di risorse pubbliche e, in un momento di difficoltà, penso che non possiamo assolutamente accettare questa superficialità.

Chiudo le premesse per andare alla sostanza. Condividiamo il percorso, nel momento in cui mettete in campo le amministrazioni locali insieme, come ha detto, ai servizi dell'Assessorato e alla FITAV, che penso siano i registi che devono scegliere e trovare le soluzioni più adatte. Prenderei come esempio questo dossier per invitare il Governo anche per altre scelte di valutare attentamente quando decide di fare degli investimenti importanti, di ampliare i progetti di fattibilità e soprattutto di vedere se ci sono, come in questo caso, dei siti alternativi per non perdere tempo, non perdere energie e non sprecare risorse pubbliche.

Le chiederei gentilmente, nel momento in cui l'Amministrazione comunale di Verrayes chiederà il finanziamento ai sensi della legge n. 16, comunque di portare il dibattito, come avevamo già richiesto ad inizio anno, in sede di commissione per essere al corrente e soprattutto per portare il nostro contributo in questo momento, in cui più di 160 tesserati agonisti rischiano di rimanere senza un impianto. A questo punto chiedo uno sforzo al Governo regionale a livello di tempi, oltre che a livello di procedura, per arrivare all'obiettivo di avere in Valle un bi-campo e soprattutto utilizzare al meglio le risorse pubbliche. Grazie.