Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1981 del 4 ottobre 2011 - Resoconto

OGGETTO N. 1981/XIII - Interrogazione: "Conversione in funzione stradale della tratta terminale della tranvia in località Plan Praz in comune di Gressan".

Interrogazione

Il 13 luglio scorso, nel quadro della risoluzione che ha stabilito la rinuncia al completamento della tranvia intercomunale Cogne-Eaux Froides-Plan Praz, il Consiglio regionale, con l'opposizione dei gruppi di minoranza, ha fra l'altro determinato "la soluzione dell'interferenza tra la pista di sci Renato Rosa e la strada privata di accesso al Villaggio Plan Praz in Comune di Gressan, attraverso l'utilizzo del sedime ferroviario per realizzare una nuova strada comunale di accesso al villaggio";

La questione era tuttavia stata definita pochi anni prima, con la deliberazione n. 1293 adottata dalla Giunta Regionale nell'adunanza in data 7 aprile 2003, con cui, constatata la necessità di "provvedere, con urgenza, all'esecuzione in economia dei lavori di costruzione di un sottopasso alla pista di sci "Renato Rosa" in Loc. Plan Praz in Comune di Gressan", si approvava il progetto esecutivo relativo all'esecuzione dei lavori di costruzione di un sottopasso alla pista di sci "Renato Rosa" per una spesa pari a €. 233.000, se ne decretava l'esecuzione in economia impegnando i relativi fondi e si demandava alla Direzione Opere Edili dell'Assessorato Territorio, Ambiente e Opere Pubbliche la realizzazione, "compreso l'affido degli stessi, entro il corrente anno".

Detta opera non è stata realizzata e si ipotizza invece adesso, in alternativa, la copertura con manto di asfalto della tratta terminale della tranvia, pur essendovi già in esercizio una strada carrozzabile a servizio del Villaggio di Plan Praz, con tanto di piazzole di manovra per l'incrocio dei veicoli, che può essere asfaltata per le poche decine di metri che non lo sono ancora e mantenuta in esercizio con modesta spesa. Dal 2008, peraltro, rispetto a tale raccordo stradale che serve anche la telecabina Aosta-Pila, l'amministrazione non procede più allo sgombero neve.

La prospettata e onerosa conversione in funzione stradale della tratta ferroviaria non consentirebbe nemmeno di risolvere il problema dell'interferenza con la pista Renato Rosa.

Per questi motivi, i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

La Giunta regionale per sapere:

1) quanti abitanti risiedono nel villaggio di Plan Praz e perché sia stato interrotto dal 2008 lo sgombero neve a beneficio della frazione;

2) a quanto sono ammontati i costi di progettazione del sottopasso alla pista di sci "Renato Rosa" e in base a quali atti formali sia stata decisa la rinuncia alla sua esecuzione;

3) a quanto ammonta il costo presunto della conversione del sedime ferroviario in strada comunale di accesso al Villaggio;

4) se constano formali intenzioni del Comune di Gressan di procedere all'esecuzione dell'opera.

F.to: Louvin - Chatrian

Président - La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente. Questa è una risposta che do avendo acquisito i dati dal collega Marco Viérin per quanto riguarda in particolare il punto centrale.

Andando in ordine: "quanti abitanti risiedono nel villaggio di Plan Praz - per le vie brevi l'Amministrazione comunale ha detto che vi sono due residenti - e perché sia stato interrotto dal 2008 lo sgombero neve a beneficio della frazione", detto servizio è stato effettuato per il 2008, poi per gli anni 2009-2010-2011 non è stato effettuato. Il rigetto della domanda è avvenuto in quanto la strada in questione insiste su terreni di proprietà regionale, ma termina su un terreno privato oggi risultante di Pila S.p.A.; questo ha indotto l'Assessorato a rispondere negativamente.

"A quanto sono ammontati i costi di progettazione del sottopasso alla pista di sci "Renato Rosa" e in base a quali atti formali sia stata decisa la rinuncia alla sua esecuzione": i costi di progettazione erano all'interno dell'incarico affidato all'ing. Devoti; quindi, a quanto dicono dall'Assessorato dei lavori pubblici, non vi è un incarico specifico, ma l'incarico è all'interno della progettazione della telecabina. La previsione di spesa era 13.000 euro e, a fronte di questa previsione, nulla è stato pagato, anche perché l'opera non è stata effettuata. Come è detto nell'interrogazione, la previsione di spesa era di 233.000 euro, si trattava di una previsione sommaria per un sottopasso ad una corsia, sicuramente un sottopasso che doveva poi essere progettato in modo più definitivo, perché bisognava avere al di sotto un franco tale da poter passare con le macchine, ma sopra doveva avere delle pendenze compatibili con il transito dei gatti, dei mezzi battipista, quindi doveva essere una cosa molto importante. C'era poi anche un aspetto di impatto ambientale che non era da poco. A suo tempo, quando era iniziata la procedura, vi era anche una difficoltà particolare da parte dell'allora proprietario, che si opponeva all'intervento con delle richieste economiche molto importanti; oggi la situazione è superata, perché non è più lo stesso proprietario (ma è la Pila S.p.A.), però questo ha impedito in allora l'esecuzione dei lavori. A completamento si deve aggiungere, se andiamo a vedere quello che ci dicono dal Comune, che la frazione di Plan Praz ha un accesso che non è quello, bensì è una strada che viene da sotto, con delle pendenze di un certo tipo, ma il passaggio ufficiale è un altro.

"A quanto ammonta il costo presunto della conversione del sedime ferroviario in strada comunale di accesso al villaggio": come avete avuto modo di constatare nelle discussioni fatte in commissione, la previsione di spesa è di 430.000 euro IVA esclusa, tenendo conto dei ricavi derivanti dalla vendita dei binari. Parliamo quindi di 430 per un chilometro, perché stiamo parlando da Acque Fredde fino alla stazione e non è nulla paragonabile ai 233.000 euro, che era la previsione del 2003 e che oggi sarebbe sicuramente molto più elevata. Quando nell'interrogazione si dice che vi è una soluzione molto costosa, quindi probabilmente non facciamo una comparazione con dei dati omogenei.

"Se constano formali intenzioni del Comune di Gressan di procedere all'esecuzione dell'opera": di formale non abbiamo nulla, abbiamo tuttavia l'espressione che è stata data in sede di commissione, quando il Sindaco è venuto, il quale ha detto che, rispetto a questa soluzione, c'era un sostanziale accordo. Ovviamente il Sindaco in quella sede ha espresso anche altri desideri, che tuttavia non sono confliggenti.

Ultima considerazione che viene non dall'interrogazione, ma dalle premesse, dove si parla del problema dell'interferenza con la pista "Renato Rosa" sulla soluzione della riconversione della tranvia: non c'è nessuna interferenza, perché si passa al di sotto della vecchia stazione e si raggiunge la stazione Plan Praz. Se lei al contrario intende che questa interferenza è con una non meglio indicata pista "Renato Rosa" che va a concludersi a Les Fleurs, le faccio presente, se non è pratico della zona, che c'è anche la strada regionale che divide la pista con la stazione di Les Fleurs, dunque non è quello che va ad interrompere una pista. Da quel punto di vista, se la pista riesce a collegare la stazione intermedia di Plan Praz, crediamo di fare una cosa molto buona.

Président - La parole au Conseiller Louvin.

Louvin (ALPE) - Grazie Presidente. Ringrazio anche l'Assessore, che mi mette in condizione di essere illuminato magicamente sulla situazione. Vede, per la verità un poco pratico lo sono anch'io...perché ogni tanto gli sci li mettiamo, conosciamo i luoghi, poi siamo andati anche sul posto, li abbiamo fotografati, insomma ci siamo documentati adeguatamente e quindi stentiamo a riconoscerci nel quadro che lei ci ha raffigurato. Punto uno: un modesto sgombero neve a beneficio non della stazione intermedia, ma della frazione era in atto e lo è stato fino al 2008 ed è stato abbandonato. È vero che ci sono pochi residenti, c'è anche utilizzo turistico di alcuni altri fabbricati, ma riteniamo che questa non sia stata una scelta opportuna.

Ancora meno opportuno ci sembra l'abbandono misterioso della realizzazione di un progetto non solo vagamente deliberato, credo l'Assessore Viérin l'abbia informata che è stato regolarmente appaltato mediante cottimo fiduciario - in particolare alla ditta Micron - e che è stata richiesta da parte della spettabile Amministrazione regionale (guarda caso, è la mia firma) la concessione edilizia per questa realizzazione. Non siamo quindi nel vago di progetti ancora da definire, c'era un'esecuzione in atto a cui non si è dato corso. Abbiamo chiesto alla Giunta perché, ma non abbiamo sentito una parola, qui c'è evidentemente un cambio di indirizzo da parte dell'Amministrazione, che pone intanto il problema di spese pregresse che ci sono state più o meno all'interno di altre progettazioni...ma c'è dell'attività amministrativa che è stata fatta e regolarmente messa nel cestino...però siamo in presenza di scelte diverse e lei ha detto: "ma insomma, adesso noi con 430.000 euro asfaltiamo un chilometro di ferrovia, arriviamo fino lì davanti!". Sì, caro Assessore, ma questi si sommano all'esigenza dell'attraversamento della pista, perché, se non le fosse chiaro, le mostro anche la ripresa aerofotogrammetrica...c'è comunque da attraversare la pista per arrivare al villaggio di Plan Praz e siamo andati per caso a visitare l'accesso a cui fa riferimento lei: ha una pendenza assolutamente improponibile: è quasi una mulattiera, ne converrà, quindi è assolutamente impraticabile per quelle finalità!

Allora come Amministrazione regionale abbiamo posizionato lì una stazione intermedia, c'è un'esigenza vitale di un villaggio per quanto piccolo e poco abitato, ma che ha una strada che questa Amministrazione regionale ha fatto all'85 percento, ha asfaltato fino ad un tratto terminale che si tratta semplicemente di completare e lei mi ha detto che è di proprietà della Pila...e non vediamo quale problema vi sia ad asfaltare questi ultimi 150-200 metri...e viene a sostenere l'interesse di fare la strada sul sedime ferroviario per arrivare fino a Plan Praz! Francamente lei si sta avventurando, e con lei questa Amministrazione, su delle spese che sono assolutamente esorbitanti rispetto alle esigenze. Noi le chiediamo semplicemente di procedere come si è fatto, con misura e con buon senso, nella fase antecedente: di completare quell'opera stradale, di portarla in esecuzione, di assicurare lo sgombero neve com'è necessario e di non avventurarsi su queste vie, che sono assolutamente improponibili, perché lei sa benissimo e glielo faccio anche vedere, perché lei dice che non sono pratico dei luoghi...guardi, se lei prosegue sul suo sedime ferroviario, va dritto contro il pilone della funivia Aosta-Pila, quindi sicuramente ha da fare delle opere ciclopiche per raggiungere la frazione, salvo che voglia servire altre località ed altri terreni, ma mi spieghi lei veramente con quale criterio si sta procedendo su questa linea, noi abbiamo veramente problemi a riconoscerlo! Quanto al Comune sentiremo quale sarà la sua posizione, a noi pare comunque che l'avventura su cui lei sta imbarcando la Giunta non sia proponibile.