Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1974 del 21 settembre 2011 - Resoconto

OGGETTO N. 1974/XIII - Interpellanza: "Affidamento in gestione a terzi dell'area destinata a deposito carburanti ubicata nei pressi dell'arena Croix-Noire in comune di Saint-Christophe".

Interpellanza

Visto lo stato di degrado ed incuria in cui si trova da tempo l'area destinata a deposito carburante con relativa palazzina, realizzata dall'Amministrazione regionale nei pressi dell'arena Croix-Noire, in Comune di Saint-Christophe e per la quale sono stati spesi più di 700.000,00 Euro;

Preso atto della volontà espressa in quest'aula di concludere in tempi brevi la trattativa con il potenziale futuro gestore della struttura;

Considerata la risposta dell'Assessore al Bilancio, finanze e patrimonio in una nostra precedente interpellanza con la quale confermava le trattative in corso per la cessione in gestione, quindi in affitto, della struttura;

Appreso altresì dalla risposta dell'Assessore che il mancato affido della struttura era causato da un problema che era in fase di risoluzione;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interpella

l'Assessore competente per sapere:

- quali sono i motivi per cui il fabbricato, peraltro mai utilizzato dall'Amministrazione regionale, non è ancora stato affidato a terzi per essere fruito.

F.to: Chatrian

Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Oggi abbiamo parlato diverse volte di come utilizzare le proprietà pubbliche, ma soprattutto come non sprecare le risorse pubbliche ed utilizzarle. Non torniamo su questo argomento, non facciamo nuovamente le premesse, che conosciamo: struttura fatta nuova di zecca da parte dell'Amministrazione regionale, inutilizzata da diversi anni; il bene si trova in uno stato di abbandono totale...non sto esagerando, perché questo è lo stato dell'arte!

Cinque mesi fa, sempre ad una nostra iniziativa, lei ci disse: la procedura è stata messa in atto e, nel giro di poco, si chiuderà e finalmente si concederà in locazione il bene, c'è ancora qualche problema di tipo urbanistico, ma ci sono dei pourparlers e, a breve, dovrebbe essere risolto anche questo ultimo inghippo di tipo burocratico...così ci disse nel mese di aprile.

Oggi le chiediamo nuovamente a che punto è, le risorse messe in campo negli ultimi anni dall'Amministrazione regionale sono tantissime su questo fabbricato nuovo a Saint-Christophe, con una vecchia destinazione ormai non più possibile. Quindi le chiediamo quali sono i motivi per cui il fabbricato oggi non è ancora stato dato in concessione ed utilizzato.

Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.

Lavoyer (FA) - Grazie Presidente.

Oggettivamente le premesse le lasciamo da parte, tanto l'argomento lo conosciamo; se dovessimo andare a fare la cronistoria delle risorse, chi e come, lo abbiamo già fatto altre volte l'elenco. Per entrare nel concreto: anche questa è un'iniziativa che il gruppo ALPE, a seguito dell'intervento del collega Chatrian, aveva sottoposto a questo Consiglio nel mese di maggio. Da allora cosa è cambiato? Ci sono una novità ed un percorso intrapreso che si sta definendo.

A suo tempo avevamo esplicitato la volontà di cedere questa struttura a dei privati che avevano manifestato la loro intenzione di subentrare a questo tipo di attività; oggettivamente, nei rapporti con il Comune di Saint-Christophe - che sono in fase di definizione, perché se fosse un rapporto solo di carattere politico l'accordo si trova immediatamente - il problema è che ci sono degli aspetti di tipo tecnico legati allo strumento urbanistico: quest'ultimo prevedeva in quella destinazione dell'immobile la fattispecie di attività pubbliche di servizio o di pubblico interesse. Nel momento in cui possa avvenire la cessione di questa struttura ad un privato, il concetto sarebbe più legato ad usi commerciali di interesse prevalentemente locali. Allora qua c'è la tesi tecnica...che, secondo me, tecnicamente si può superare...ma in questo momento i tecnici e gli esperti del Comune di Saint-Christophe dicono che bisogna fare una variante al piano regolatore.

...Stiamo cercando di definire...ed è inutile che scuota la testa, abbiamo le risposte del Comune, fra l'altro lei ha anche dei rapporti con il Vicesindaco...ma non è un problema politico, il problema è tecnico, e "tecnicamente" ci dicono che bisogna modificare la destinazione del piano regolatore nel momento in cui questa struttura non viene più gestita dal pubblico. Noi continuiamo a perseguire questa strada, ma parallelamente c'è l'elemento di novità che renderà probabilmente inutile questa variante al piano regolatore; infatti mi è stato riconfermato oggi, di persona, da parte del dottor Coriale Salvatore (Comandante regionale dei vigili del fuoco) che la nuova struttura dei vigili del fuoco ha l'esigenza di questo deposito perché è un'area che nel progetto non lo prevede, quindi questo deposito sarebbe funzionale per il Comando dei vigili del fuoco. Questa è la novità che stanno formalizzando ufficialmente al demanio; se ciò venisse confermato, potrebbe essere la soluzione immediata diretta, altrimenti rimane la manifestazione di interesse da parte di privati, ma dobbiamo superare questo problema urbanistico.

Quindi non è che stiamo a guardare, l'argomento è iniziato nel 2003, poi qua ho tutto, non ho neanche letto tutto il resoconto, ma sono tutte cose che conosce; la sostanza è che se il Comune di Saint-Christophe trova una soluzione, in accordo con i tecnici, affinché non sia necessario fare una variante del piano regolatore, è aperta immediatamente la possibilità di cedere in locazione questa struttura. Parallelamente, però - è questione di questi giorni - è stato manifestato l'interessamento da parte del Comando dei vigili del fuoco, che considera molto importante la possibilità di utilizzare questa infrastruttura. Quindi siamo in dirittura di arrivo; certo, ci sono aspetti di tipo burocratico che qualsiasi tipo di decisionismo non può sbloccare, se non seguendo un iter che è quello necessario da seguire in questi casi.

Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Mi pare di avere assolutamente lasciato a casa i fronzoli e non aver riportato in quest'aula le premesse e tutto l'iter che questo fabbricato ha avuto negli ultimi anni. Sta di fatto che l'Amministrazione regionale aveva deciso di investire quasi 800.000 euro negli ultimi anni per una destinazione...il fabbricato è nuovo di zecca, ed è abbandonato totalmente.

Le consiglio di cambiare rotta, tornando a casa, e così può verificare questo abbandono totale; mi sembra che rientri nel ruolo di un amministratore utilizzare al meglio le proprietà regionali, a maggior ragione se sono stati investiti centinaia di migliaia di euro. Però lei ci risponde che ci sono due novità: una, se dal punto di vista tecnico i tecnici riusciranno a fare questa variante, troveremo la possibilità di dare in affitto o in concessione il bene; se questo invece non sarà possibile, "stamattina o ieri pomeriggio - lei dice - ho sentito il Capo dei vigili del fuoco, utilizzeremo noi internamente il bene". Scusi, Assessore, siamo allibiti dalla risposta che lei oggi ci dà, e con che superficialità e nonchalance risponde ad un'iniziativa non polemica! Un'iniziativa che voleva conoscere nel dettaglio il suo utilizzo e lei oggi viene...voi che avete anche magari...avete sentito.

Noi abbiamo fatto un quesito semplicissimo: quali sono i motivi per cui il fabbricato, peraltro mai utilizzato dall'Amministrazione regionale, non è ancora stato affidato. Lei, cinque mesi fa, ci disse che c'era un problema urbanistico e che si poteva risolvere; oggi lei ci dice, per quanto riguarda la prima possibilità, che il percorso è lungo perché i tecnici del Comune ci obbligherebbero a mettere in campo una variante non sostanziale al piano, ma dall'altra ci dice: però abbiamo sentito anche il Capo dei vigili del fuoco e potremo utilizzarlo internamente...

(interruzione dell'Assessore Lavoyer, fuori microfono)

...scusi, ma sinceramente siamo preoccupati dalla leggerezza con cui si affrontano beni di proprietà, e soprattutto investimenti importanti fatti negli ultimi anni dall'Amministrazione regionale.

Un consiglio, se possiamo darlo, Assessore: stamani abbiamo parlato di manovra finanziaria, abbiamo parlato di costi e di efficienza...penso che si parta proprio dall'utilizzo nel senso nobile del termine delle proprietà regionali, ma con una certa programmazione e pianificazione, e non con una certa superficialità! Grazie.