Oggetto del Consiglio n. 1973 del 21 settembre 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 1973/XIII - Interpellanza: "Problematiche relative alla situazione occupazionale dei lavoratori dei cantieri forestali".
Interpellanza
Appreso che le OO.SS. hanno predisposto una cartolina postale, indirizzata al Presidente della Regione che recita:
"Gentilissimo Presidente,
ritengo essenziale l'attività svolta dai Bûcherons, dalle Sistemazioni Idrauliche, dalla Sentieristica, dai Paravalanghe, dalle Aree Verdi, dal Dipartimento Agricoltura
quindi Le chiedo di considerare l'ipotesi di aumentare le giornate di lavoro per un servizio importantissimo di tutela e salvaguardia del territorio, del patrimonio e del turismo valdostano.";
Considerato inoltre che i lavoratori dei cantieri forestali hanno subito la decurtazione della busta paga relativa ai rimborsi;
Appurato che non sono state fornite garanzie non solo sull'assunzione a tempo indeterminato, ancorché stagionale, del personale, ma anche sulla tenuta delle attuali graduatorie;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
la Giunta regionale per sapere se intenda:
1) aumentare le giornate lavorative;
2) integrare la perdita di salario derivante dalla non corresponsione dei rimborsi;
3) costruire un percorso di stabilizzazione del personale, garantendo nel frattempo la continuità della graduatoria premiando l'anzianità e la continuità del servizio.
F.to: Donzel - Rigo - Carmela Fontana
Presidente - La parola al Consigliere Donzel.
Donzel (PD) - Egregio Presidente, cari colleghi...sicuramente, quando nel dicembre dell'anno scorso si cominciò a parlare di una società che doveva - nella terminologia usata e che si è affermata, purtroppo - "salvare i precari valdostani", non avrei immaginato che, a distanza di quasi un anno, ci trovassimo in questa gravissima situazione. Una cosa che mi ha fatto molto piacere è che di fronte alla gravità di quanto sta accadendo, tutte le sigle sindacali, nonostante le sensibilità diverse e le divisioni che ci sono a livello nazionale, e anche in alcuni settori a livello regionale, almeno su questo tema gravissimo che sta toccando gli operai forestali, si sono trovate d'accordo ad inviare una lettera al Presidente della Regione che recita: "Gentilissimo Presidente, ritengo essenziale l'attività svolta dai Bûcherons, dalle Sistemazioni Idrauliche, dalla Sentieristica, dai Paravalanghe, dalle Aree Verdi, dal Dipartimento Agricoltura, quindi Le chiedo di considerare l'ipotesi di aumentare le giornate di lavoro per un servizio importantissimo di tutela e salvaguardia del territorio, del patrimonio e del turismo valdostano". Non è una cosa molto usuale questa, se è avvenuta è perché da mesi questi lavoratori stanno lanciando un messaggio forte di difficoltà, che questo Consiglio regionale non può non ascoltare.
Com'è possibile che per una settimana abbiamo gioito tutti insieme per la magnifica manifestazione del Tor de Géants, abbiamo lodato questa bellissima manifestazione, tutti i volontari, e abbiamo dimenticato che questi sentieri sono tenuti in ordine da anni dagli operai dei cantieri forestali? Altro che Tor de Géants senza i cantieri forestali! Le Alte Vie sono di loro competenza e magari un grazie, en passant, anche agli operai non sarebbe guastato!
La situazione è la seguente: ci è stato prima raccontato che per creare questa società si doveva ridurre quanto era stato accantonato per i forestali, si parlava di 1.600.000 euro, e quindi la crisi, la difficoltà economica rendeva necessario questo taglio. Abbiamo poi appreso che nella variazione di bilancio ben 3.000.000 di euro messi lì, a dormire, sull'aeroporto valdostano, venivano sparpagliati qua e là e ci eravamo illusi che andassero a finire sul capitolo delle giornate di lavoro degli operai forestali...cioè, se mi togli 1.600.000 e te ne ritrovi tre non utilizzati, teoricamente ci sono anche le risorse per far fronte a questa richiesta. È una richiesta molto forte, perché non tutti sono operatori ed in inverno lavorano agli impianti funiviari, non tutti sono maestri di sci; molti avevano scelto di specializzarsi proprio nel settore della forestazione, ma non per una scelta a capocchia di questi lavoratori, bensì perché era l'Assessorato che voleva formare delle figure preparate e qualificate. Fior di corsi di formazione per fare dei bûcherons altamente specializzati, figure in grado di svolgere appieno questo lavoro e quante volte me lo ha ricordato l'Assessore dicendo: Donzel, non possiamo prendere tutti perché è un lavoro qualificato. E ora, a questi lavoratori che sono qualificati, non diamo loro il minimo necessario perché possano garantire le loro famiglie in un momento di estrema difficoltà! Si erano concordate, in commissione, 135 giornate lavorative in media per tutti, poi queste sono diventate 105...qualcuno, non si capisce come, qualche giornata in più l'ha avuta, ma la grande massa si attesta su queste 105 giornate ed è una cosa inaccettabile per persone che hanno una famiglia da mantenere! Non basta questo.
A parte la sorpresa di vedersi tagliate le giornate di lavoro, adesso vedremo se verrà invocata la crisi, ma sappiamo che nel bilancio regionale c'erano le pieghe per trovare queste risorse...colpisce che ci sia questa nettezza di dire: tagliamo proprio lì le risorse! Non basta questa riduzione del compenso, questi lavoratori si trovano anche a confrontarsi con più di 200 euro in meno al mese, perché sulla base di un'interpretazione misteriosa del contratto di lavoro da parte dell'Amministrazione regionale spariscono i rimborsi per raggiungere i cantieri come sedi disagiate. Guardate, hanno fatto una richiesta i sindacati e l'Assessore Isabellon ha risposto che non si potevano dare questi rimborsi, ma non ha consegnato ai sindacati il parere legale dell'Assessore!
Allora io ho fatto una richiesta con il meccanismo del "116" al Presidente della Regione: fammi leggere questo benedetto parere! Risposta: non si può leggere questo parere, neanche attraverso gli strumenti in possesso dell'opposizione abbiamo potuto accedere a questo parere! Non so se temevano che fossi come Pico della Mirandola...se lo leggo, lo memorizzo tutto...non dico di averlo in mano, ma neanche poter capire... È così: lo decidiamo noi! Quindi questo parere "misterioso" non c'è, i soldi mancano; nel frattempo, per altre categorie della società salvaprecari a cui, togliendo l'indennità di bilinguismo che avevo chiesto di mantenere, sono venuti a mancare 2-300 euro al mese, quindi c'è una trattativa parallela per fare un una tantum e compensare questa perdita: addetti alle mostre, ai castelli, operatori di sostegno, eccetera, pertanto daremo un superminimo anche a chi non sa il francese! Ma perché non si fa una cosa analoga per i lavoratori della forestale? Perché non si fa un superminimo se non possiamo dare questi rimborsi? Non capisco perché per un lavoratore si può compensare e per un altro no! Quindi un trattamento diverso anche in questo campo, non motivato. Oltretutto ancora nessuna garanzia che, se ti sei conquistato una certa posizione in graduatoria, quella te la tieni, perché c'è un meccanismo così artificioso che uno potrebbe essere scavalcato da un altro nonostante abbia 15 anni di lavoro! Una cosa che ha dell'incredibile!
Siamo quindi di nuovo qui, dopo un anno, a chiedere le stesse cose che chiedevamo un anno fa, ad esprimere la solidarietà a questi lavoratori che non hanno capito cosa sta succedendo. Non ci sono i soldi? È un problema di confusione di questa società salvaprecari che non è in grado di dare risposte? Una società che si presenta ad un incontro sindacale e risponde a tutto "ni", cioè non so, chissà, forse...che società è? Perché paghiamo 20.000 euro un Presidente di una società che non dà risposte, non dice sì, né no, non prende decisioni, non fa accordi? Com'è possibile che tutta la dirigenza di questa società sia in semi-distacco, non proprio distacco dei funzionari? Sono funzionari dell'Assessorato che svolgono anche delle attività dentro una società? Cioè è un caos che però ha una caratteristica, tocca duramente ed esclusivamente chi svolge il lavoro nei cantieri! Non perdono un euro i dirigenti, non perde un euro nessuno, salvo i lavoratori! Allora, sta arrivando l'autunno, dopo si dirà viene giù la neve...non si possono aprire i cantieri sotto la neve! Allora, cosa facciamo? Li mandiamo a casa così?
Qui mi permetto di ribadire: l'interpretazione sull'indennità di disoccupazione che continuate a dare è sbagliata, perché di fronte a meno giornate lavorate si avrà un'indennità di disoccupazione più bassa, quindi una doppia fregatura! È urgente agire, è urgente prendere una decisione a sostegno di questi lavoratori!
Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Isabellon.
Isabellon (UV) - Grazie Presidente.
A differenza del collega, mi atterrò a rispondere alle domande che sono state fatte, in quanto sui ringraziamenti, sull'attività dei cantieri forestali, sull'importanza che questa ha sul territorio...non farei che ripetere quello che abbiamo detto sempre, compreso il momento in cui si è riconosciuta questa attività come importante, in occasione di manifestazioni che tendono a valorizzare il territorio e, l'ultima, quella legata al Tor de Géants. Questo lo abbiamo detto con il collega Marguerettaz...probabilmente il Consigliere non era presente. Comunque, senza enfasi e senza utilizzo di quella formula usuale in questo periodo di "lisciare il pelo" oltre a quello che è il giusto riconoscimento dell'attività per cui uno è retribuito, e credo sia la maniera più corretta quella di dire le cose con pacatezza e con convinzione, risponderò alle richieste. Naturalmente abbiamo sentito anche gli altri uffici della Regione che si occupano del settore, in particolare gli uffici del personale, quelli legislativi e i nostri uffici, per dire quanto segue.
Sul discorso delle giornate lavorative, non è previsto un aumento delle giornate di lavoro per gli operai idraulico-forestali, ad esclusione dei recuperi di quelle perse a causa della pioggia, al fine di consentire il raggiungimento del limite minimo che dà diritto ad usufruire dell'indennità di disoccupazione. Questo lo avevamo già detto in altri momenti e questo è quanto è stato verificato dagli uffici.
In merito all'integrazione della perdita di salario derivante dalla non corresponsione dei rimborsi chilometrici, anche qui, al momento il parere è negativo, anche se una decisione definitiva sull'argomento potrà essere presa verso fine novembre, quando a seguito del ricorso presentato dall'Amministrazione regionale la Corte costituzionale si pronuncerà in merito all'applicabilità della norma.
In merito all'ultimo punto, la graduatoria determinatasi a seguito della presentazione delle domande per l'impiego lavorativo nel settore forestale, ricordo che ha validità triennale e, quindi, rimarrà in vigore ancora per gli anni 2012-2013. La graduatoria ufficiale è determinata in base a criteri concertati con le organizzazioni sindacali. Si precisa che l'anzianità, non solo anagrafica, ma anche di servizio e la continuità lavorativa hanno avuto una notevole rilevanza nella determinazione del punteggio finale. Poi l'esempio che ha fatto il collega su una situazione specifica di chi aveva 15 anni e che è stato scavalcato da chi ne aveva meno, cose del genere...non so rispondere a questo, ma ci tengo a dire che questi criteri, se sono sghiribizzati, che io probabilmente non sono - come si suol dire alle volte alla buona - addentrato abbastanza per capire questi termini qui, sicuramente questi sono stati una cantonata che abbiamo preso tutti insieme, sindacati compresi, perché se questo è stato deciso e concordato con i sindacati, visto che vengono enfatizzate anche queste posizioni sindacali di unitarietà, diamo loro anche un po' di responsabilità in quelle che sono le determinazioni di questi criteri tout court.
Chiedo solo di avere un po' di correttezza quando si fanno certe affermazioni.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel.
Donzel (PD) - Guardi Assessore, il rammarico, la disillusione per questa risposta è enorme!
Aumentare le giornate lavorative no, solo il recupero della pioggia, e di nuovo mi viene citata quella cosa dell'indennità di disoccupazione...le dico: verifichi, non è così, non esiste più il minimo di giornata, quindi è inutile che mi citi quella cosa lì, l'abbiamo già vista, non c'entra nulla! Quindi "no", ed è un fatto gravissimo! Aspettiamo novembre per avere una risposta sui rimborsi...cioè questo vuol dire che o le persone si sono annotate su un pezzo di carta quando viaggiavano, altrimenti...con quale criterio? Avete dato disposizione di trascrivere i viaggi, avete qualche indicazione per eventualmente risarcire tutti i lavoratori del danno che avete fatto? C'è una disposizione ufficiale in tal senso? A me non risulta, ed è gravissimo!
Poi mi consenta la battuta sui sindacati: ma certo che i sindacati, se li metto ad un tavolo e dico loro: guardate che i cantieri non partono se non firmate questa cosa in tempo breve...non è che possono mettersi lì a "fare melina" quando la gente preme perché ha bisogno di un posto di lavoro...certo che le firmano! Lo abbiamo visto prima che sono obbligati a firmare, perché "o mangi questo piatto o salti dalla finestra"! Ma stiamo scherzando? È stato un senso di responsabilità da parte delle organizzazioni sindacali firmare dei fogli che venivano buttati sul tavolo, dicendo: o firmate questo...
Lei non può dirmi queste cose, perché lei è al corrente benissimo di quanto è successo! Allora non può obbligarmi a dire quello che so, che venivano messi dei fogli sul tavolo dicendo: o firmate questo o andiamo a dire ai lavoratori che i cantieri non partono! Quindi solo per senso di responsabilità i sindacati hanno firmato! Le chiedo assolutamente di garantire i servizi, prendendo esempio dal pubblico impiego, non da Marte o da Luna! Ci sono esempi del pubblico impiego che danno garanzia aumentando il punteggio annuale a chi lavora e c'è tutto il tempo durante l'inverno di pensarci per garantire queste graduatorie, e non far sì che fra tre anni si ricominci tutto da capo a ballare la samba!
