Oggetto del Consiglio n. 1955 del 21 settembre 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 1955/XIII - Interpellanza: "Conseguenze di una prospettata uscita della Regione Piemonte dal consiglio di amministrazione della Fondazione per le biotecnologie".
Interpellanza
Appreso dagli organi di informazione della volontà espressa dalla Regione Piemonte riguardo ad un progressivo disimpegno finanziario, con conseguente uscita dai consigli di amministrazione delle fondazioni promosse dalla stessa in questi anni;
Ricordato che tra le fondazioni sopracitate vi è anche la "Fondazione per le biotecnologie" di cui uno dei soci fondatori è la Valle d'Aosta e che è intenzione dell'Amministrazione piemontese uscire dalla stessa entro fine anno;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
la Giunta regionale per sapere:
1) quali sono le fondazioni partecipate dalla Regione Valle d'Aosta e per quale importo;
2) quali potranno essere gli effetti dell'uscita della Regione Piemonte dalla sopracitata Fondazione per le biotecnologie;
3) quali sono gli intendimenti della Giunta regionale in merito al proprio impegno finanziario nelle fondazioni di cui è socia.
F.to: Bertin - Giuseppe Cerise
Presidente - La parola al Consigliere Bertin.
Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.
Abbiamo appreso recentemente dagli organi di informazione della volontà della Regione Piemonte riguardo ad un progressivo disimpegno finanziario della Regione stessa nelle fondazioni di cui è socio da diverso tempo, e che ha istituito nel corso degli anni. Fra queste fondazioni vi è almeno una nella quale è presente anche la Regione Valle d'Aosta come socio fondatore ed è la Fondazione per le biotecnologie; pertanto ci chiedevamo, da una parte, qual era l'effetto che si sarebbe tradotto su questa fondazione specifica in relazione alla volontà dell'Amministrazione piemontese di uscire dalle fondazioni in generale e, sulla presenza dell'Amministrazione della Valle d'Aosta nelle fondazioni, il suo impegno finanziario in questo ambito, e poi sapere quali sono gli intendimenti della Giunta regionale in merito ai propri impegni nelle fondazioni. Grazie.
Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.
Rollandin (UV) - Grazie Presidente.
Per quanto riguarda la prima domanda: "quali sono le fondazioni partecipate dalla Regione", le fondazioni partecipate sono tredici in cui la Regione partecipa come socio fondatore con evidenza della legge regionale di riferimento; degli altri soci la rispettiva partecipazione della Regione in termini di concorso alla formazione del patrimonio iniziale e di contributo annuo. Se permette darei al collega una copia o se vuole che le legga...comunque do la copia delle stesse.
Per quanto riguarda: "quali potranno essere gli effetti dell'uscita della Regione Piemonte dalla sopracitata Fondazione per le biotecnologie", ricordo che la Regione Valle d'Aosta contribuisce al finanziamento delle attività della fondazione con un contributo annuo di 80.000 euro. La posizione della Regione Piemonte, il cui contributo annuo alla fondazione è di circa 140.000 euro, va ad aggiungersi a quanto già deciso dalla compagnia di San Paolo, principale finanziatore fino al 2010 della fondazione, con un contributo di 150.000 euro all'anno. Tutte e due hanno deciso di recedere dalla qualità di socio della fondazione a far data dal 1° gennaio 2011, quindi dei tre soci due hanno deciso di uscire da questa compagine. Alla luce di questa situazione, abbiamo avviato con l'Assessorato alla sanità una riflessione sull'opportunità di mantenere il nostro impegno nella fondazione stessa per il futuro, tenendo presente che la Fondazione per le biotecnologie è l'unica fondazione partecipata dalla Regione che non ha sede in Valle d'Aosta e che la sua attività operativa di svolge essenzialmente in Piemonte, ma soprattutto che l'uscita dalla fondazione degli altri due soci pone a questo punto le condizioni per l'estinzione della fondazione stessa.
"Quali sono gli intendimenti della Giunta regionale in merito": per quanto riguarda l'intendimento, l'indirizzo è quello di prendere atto del fatto che la fondazione è svuotata di parte dei soci fondatori, quindi agire di conseguenza, perché è impossibile...su tre soci, due se ne sono andati...non è immaginabile mantenere, come Valle, l'impegno totale non solo sotto il profilo economico, ma sotto il profilo dell'insieme, tenendo conto che non ha mai avuto un indirizzo generale che vedesse come parte principale la Valle impegnata. Questo è l'indirizzo e queste le valutazioni che stiamo facendo in questo momento. Grazie.
Presidente - La parola al Consigliere Bertin.
Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.
Per quanto riguarda la Fondazione per le biotecnologie abbiamo capito quali sono gli intendimenti della Regione, essendo poi fra l'altro rimasta l'unica socia della fondazione, che ha sede fuori Valle e che vedeva anche un impegno finanziario più piccolo rispetto agli altri soci fondatori. Ma l'interpellanza aveva anche l'intenzione di capire quali erano gli intendimenti generali dell'Amministrazione regionale rispetto alle fondazioni in generale...
(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)
...pertanto non vi sarà nessun tipo di razionalizzazione o intervento in questo senso, tranne che per la Fondazione per le biotecnologie, si limiterà a questo e, per il resto, si continuerà come adesso.
Prendiamo atto della scelta dell'Amministrazione regionale, anche se a mio avviso bisognerebbe iniziare a pensare ad un certo riordino pure in questo settore, viste le situazioni finanziarie attuali. Sono evidenti gli effetti che ha avuto il ritiro del Piemonte su questa fondazione, per cui andrebbero anticipati i tempi organizzando una programmazione e cercando di razionalizzare il più possibile la spesa.
Non sono soddisfatto, perché purtroppo non ci siamo capiti! Grazie.
