Oggetto del Consiglio n. 1743 del 7 aprile 2011 - Verbale
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Oggetto n. 1743/XIII del 07/04/2011 |
APPROVAZIONE DI MOZIONE: "INIZIATIVE PER UNA TEMPESTIVA INFORMAZIONE SUI FENOMENI DI DIFFUSIONE DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA NEL TESSUTO SOCIO-ECONOMICO DELLA REGIONE". |
Il Vicepresidente André LANIÈCE dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri LOUVIN, BERTIN, CHATRIAN, Giuseppe CERISE e Patrizia MORELLI e iscritta al punto 23 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Consigliere LOUVIN.
Replica il Presidente della Regione, ROLLANDIN.
IL CONSIGLIO
- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: ventinove);
APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PREMESSO CHE:
- la Relazione annuale della Direzione Nazionale Antimafia, resa nota nei giorni scorsi nelle sue linee generali da alcune indiscrezioni della stampa, ha lanciato l’allarme sull’avanzata della ?ndrangheta in Lombardia e, più in generale, nelle regioni del nord;
- si tratta di un processo già segnalato anche nel corso di recenti iniziative pubbliche promosse dalla Presidenza della Regione nel quadro delle azioni di contrasto alla criminalità organizzata, come la conferenza tenutasi a Palazzo regionale il 22 ottobre scorso, in occasione della quale il Questore di Aosta Dr. Maurizio Celia aveva invitato a "tenere alto il livello di guardia sulla ?ndrangheta anche in Valle d’Aosta, dove effettivamente (....) è bene monitorare il fenomeno ponendo una certa attenzione a eventuali impieghi di capitali di origine mafiosa";
- è d’altra parte preoccupante come purtroppo anche al nord inizino a verificarsi casi di scioglimento di consigli comunali per effetto di infiltrazioni di stampo mafioso, come avvenuto nei giorni scorsi nel Comune di Bordighera, su proposta del Ministro dell'Interno, Roberto Maroni, con comprensibile allarme e turbamento delle popolazioni interessate;
- è essenziale che le nostre istituzioni siano vigili ed attive nel prevenire fenomeni di diffusione della criminalità organizzata e siano costantemente informate su eventuali rischi riguardanti più da vicino il nostro territorio;
CONSIDERANDO peraltro il carattere riservato del testo complessivo della relazione rassegnata dalla Direzione Nazionale Antimafia,
IMPEGNA
il Presidente della Regione e il Presidente del Consiglio a promuovere nel più breve tempo possibile un incontro fra la Direzione Nazionale Antimafia, i vertici delle istituzioni regionali e la Conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale per una adeguata e tempestiva informazione sulle dinamiche in atto e su eventuali possibili rischi di diffusione dei fenomeni mafiosi rispetto all’economia, alla società e alle istituzioni della nostra Regione.
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