Oggetto del Consiglio n. 1729 del 7 aprile 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 1729/XIII - Interpellanza: "Utilizzo di sistemi "Open Source" in Amministrazione regionale".
Interpellanza
Constatato che, da alcuni anni, diverse entità istituzionali hanno avviato ipotesi e programmi per l'utilizzo dell"'Open Source" al fine di favorire la diffusione di questo tipo di soluzioni nel settore pubblico;
Ricordato che il Codice dell'Amministrazione Digitale (D.lgs. 82/2005) favorisce e stimola l'impiego delle tecnologie "Open Source" presso le pubbliche amministrazioni, nell'ottica di un contenimento della spesa concernente l'Information & Communication Technology;
Evidenziato che il Sistema bibliotecario valdostano, sulla base degli esiti dello studio di fattibilità ultimato nel 2010, prevede che nel corso del 2011, venga adottato un nuovo sistema informativo con architettura web, a codice sorgente aperto (Open Source);
i sottoscritti Consiglieri
Interpellano
la Giunta regionale per conoscere:
1) a quanto ammonta la spesa complessiva dell'Amministrazione regionale per l'acquisto di licenze informatiche ed in particolare l'ammontare del contratto di licenza d'uso Microsoft;
2) se intende promuovere il passaggio dal sistema attualmente utilizzato al sistema "Open Source";
3) in caso affermativo, in che tempi è previsto l'utilizzo di sistemi ed applicazioni "Open Source".
F.to: Bertin - Chatrian - Giuseppe Cerise - Louvin
Président - La parole au Conseiller Bertin.
Bertin (ALPE) - Già negli anni '50 all'inizio dell'era del computer il software era gratuito, anche perché rappresentava una parte poco significativa del costoso calcolatore ed era diffuso liberamente. Con il diffondersi negli anni '80 del personal computer, le licenze diventano private e si apre un mercato del software; già dall'inizio degli anni '80 vi è una diversa impostazione rispetto al software. Nasce ad esempio la Free Software Fondation, un'organizzazione senza fini di lucro per lo sviluppo e la diffusione del software libero, e da quel momento vi sono due visioni contrapposte nel mondo del software: da una parte, chi immagina un software libero, partecipato e, dall'altra, i produttori monopolisti, in particolar modo Microsoft, che spingono per far pagare le licenze d'uso del software; insomma, da una parte dei sistemi chiusi ed a pagamento, dall'altra dei sistemi aperti e gratuiti che vedono l'interazione degli utenti soprattutto nella diffusione e nello sviluppo dei sistemi a partire dalla diffusione di Internet.
Oggigiorno buona parte dei programmi Open Source attualmente più diffusi, come Firefox, OpenOffice, eccetera, da un punto di vista dell'affidabilità e dell'efficienza sono del tutto simili ai software proprietari; in effetti buona parte degli utenti utilizzano già da ora i software liberi. Da diversi anni diverse entità istituzionali hanno iniziato a programmare l'utilizzo di questi software gratuiti, esistono a questo proposito diverse reti europee di Comuni, Province e Regioni per la diffusione, l'utilizzo e la condivisione di esperienze nel settore pubblico dell'utilizzo dell'Open Source. Soprattutto è importante, lo segnala anche il codice dell'amministrazione digitale, utilizzarlo per cercare di limitare le spese in questo settore e può essere una valida occasione di risparmio.
In Valle d'Aosta - da quanto ho saputo - è previsto per il 2011, per il sistema bibliotecario valdostano, l'utilizzo di un'architettura Web a codice aperto, un utilizzo che si è dimostrato avere una sperimentazione sufficientemente efficace e rispondere alle esigenze; in effetti sostituirà entro fine anno il vecchio sistema e, da quello che si sa, dopo 14 anni permetterà a tutte le biblioteche del territorio di essere direttamente connesse in contemporanea con costi minori e con efficienza maggiore o comunque uguale a quella precedente.
Pertanto è intenzione di questa interpellanza, che è anche da un certo punto di vista una mozione che invita ad allargare il più possibile questo tipo di esperienze, conoscere quanto l'Amministrazione regionale spende in acquisto di licenze informatiche, in particolare l'ammontare del contratto di licenze d'uso per Microsoft, se intende l'Amministrazione regionale promuovere questi sistemi Open Source e, nel caso, in che tempi è previsto l'utilizzo ed il passaggio a questo sistema.
Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.
Rollandin (UV) - Merci M. le Président.
Pour ce qui est de la première question: "a quanto ammonta la spesa complessiva dell'Amministrazione regionale per l'acquisto di licenze informatiche ed in particolare l'ammontare del contratto di licenza...", la dépense globale pour l'achat de licences informatiques, incluant les services de maintenance et d'assistance, s'élève à environ 1.376.000 euros par an et la dépense relative au contrat de licence d'utilisation des produits Microsoft a été, en 2010, d'environ 480.000 euros, somme répartie comme suit: 309.000 euros pour les logiciels relatifs aux postes de travail individuels, comprenant le système d'exploitation Windows, environ 98.000 euros, et Microsoft Office environ 211.000 euros, et incluant les licences d'utilisation et de maintenance; 162.000 euros environ pour les logiciels Microsoft destinés aux serveurs et nécessaires au fonctionnement des infrastructures du Centre de traitement et d'information de la Région; 8.000 euros environ pour d'autres logiciels destinés aux postes de travail.
Deuxième question: "se intende promuovere il passaggio dal sistema attualmente utilizzato al sistema Open Source"; comme l'a déjà dit le collègue, il faut souligner que l'Administration régionale a engagé depuis longtemps plusieurs mesures pour l'adoption de logiciels à code source libre (Open Source) et de logiciels gratuits. Comme il a été dit, en 2011 un nouveau logiciel - donc je confirme ce que venait de dire le collègue - à code source ouvert sera utilisé par les services de catalogage de la bibliothèque, mais la migration vers des systèmes d'exploitation à code source libre Linux a déjà été effectuée en 2007 pour les systèmes informatiques des secteurs suivants: budget et finances; gestion des aides destinées aux invalides civils, aux aveugles, aux sourds-muets et aux anciens combattants; système régional de l'élevage; système agricole régional. Cette activité a permis d'améliorer globalement les prestations de ces systèmes et de diminuer - évidemment - les coûts annuels de gestion, qui sont passés progressivement de 1.170.000 à 950.000 euros en 2011. Evidemment cela ira à améliorer encore avec le nouveau système. De plus, au fil des ans, plusieurs logiciels à code source libre ou gratuits ont été adoptés pour remplacer les produits commerciaux, et ce chaque fois que cela a été possible et en avantage pour l'Administration régionale. Il faut considérer que, lors de l'évaluation précédente l'adoption des logiciels à code source libre, les frais afférents à la maintenance corrective et évolutive sont pris en compte dans le coût global et de la gratuité éventuelle du code source. En effet sont bien connues les difficultés liées à la fourniture de l'assistance et de la maintenance nécessaire pour assurer la continuité du service, activités qui sont de toute façon à paiement. Ainsi dans le cadre de la réutilisation des logiciels conçus par d'autres administrations publiques et, au fil des ans, des expériences de réalisation de logiciels à code source libre ont été adoptées. L'administration utilisatrice se trouve alors nécessairement conditionnée par les caractéristiques et les standards de compatibilité définis par les premiers utilisateurs.
"In caso affermativo, in che tempi è previsto l'utilizzo...": au sujet de cette question, l'utilisation de systèmes et des logiciels à code source libre ou gratuits est un parcours engagé depuis longtemps. Il ne s'agit pas, là, d'un processus global, mais graduel et ponctuel, fondé sur une analyse détaillée de l'utilisation possible de ces logiciels, prenant en compte la comptabilité et l'intégration desdits programmes avec le système informatique général. Donc il y a une progression, il n'y a pas une date pour dire que depuis ce moment tout est fait, mais chaque fois qu'on peut le faire, évidemment on partage ce que venait de dire le collègue: que là où il est possible on le fera, tout en considérant ce que je viens de dire, qu'il y a quand même des liens qui sont plus étroits par la suite. Cette analyse, effectuée sur la base de la stabilité des logiciels à code source libre et sur la disponibilité de services d'assistance et de maintenance, est effectuée chaque fois que des exigences spécifiques se présentent. Merci.
Président - La parole au Conseiller Bertin.
Bertin (ALPE) - Grazie Presidente per la risposta. Comunque, come era prevedibile, sono delle spese piuttosto significative, rimangono milioni di euro che vengono spesi in licenze.
È a mio avviso invece necessario un programma in questo senso per un passaggio in tempi non brevi, ma comunque in tempi relativamente definiti, all'Open Source, anche perché in questo senso sarebbe importante partecipare alle reti che si stanno costituendo gli Enti locali e le Regioni in Europa, dove mettono in condivisione le loro esperienze e, da questo punto di vista, c'è un ulteriore abbattimento dei costi, perché come giustamente sottolineava lei rimangono dei costi per quanto riguarda poi il funzionamento di questi sistemi.
Pertanto, programmando come in tutte le cose, i costi possono essere ancora minori ed avere maggiore efficacia, efficienza ed avere delle prospettive migliori, anche perché dal punto di vista della compatibilità degli archivi creati in questi anni con i software proprietari, questa è totale con l'Open Source, per cui la migrazione - per quanto non evidentemente così semplice da un punto di vista operativo - è possibile e garantisce la stessa efficienza ed efficacia degli altri.
Pertanto l'invito è quello di accelerare ed inserirsi in quello che ad esempio la Provincia di Bolzano o la Provincia di Parma stanno facendo in questo senso.
