Oggetto del Consiglio n. 1694 del 23 marzo 2011 - Resoconto
OBJET N° 1694/XIII - Communications du Président du Conseil régional.
Président - J'informe le Conseil de l'activité de la Présidence et des organes du Conseil depuis la dernière réunion de l'Assemblée:
Projets de loi présentés:
Proposition de loi n° 136, présentée par les Conseillers régionaux Chatrian, Louvin, Bertin, Giuseppe Cerise et Patrizia Morelli le 21 mars 2011: "Modificazioni alla legge regionale 28 giugno 1991, n. 20 (Promozione di una fondazione per la formazione professionale turistica);
Projet de loi n° 137, présenté par le Gouvernement régional le 21 mars 2011: "Disciplina dell'esercizio delle funzioni in materia di medicina e sanità penitenziaria trasferite alla Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste ai sensi del decreto legislativo 26 ottobre 2010, n. 192 (Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste recante il trasferimento di funzioni in materia di medicina e sanità penitenziaria);
Projet de loi n° 138, présenté par le Gouvernement régional le 21 mars 2011: "Modificazioni alla legge regionale 10 aprile 1997, n. 12 (Regime dei beni della Regione autonoma Valle d'Aosta);
Proposition d'acte administratif, déposée le 18 mars 2011: "Approvazione del programma regionale di previsione dei lavori pubblici per il triennio 2011-2013, ai sensi del 2° comma dell'articolo 7 della legge regionale 12/1996".
Par lettre du 18 mars, la Présidente de la Conférence régionale pour l'égalité des chances de la Vallée d'Aoste a transmis le rapport sur l'activité exercée en 2010. Le rapport sera transmis à la commission compétente.
Réunions:
Bureau de Présidence: 1
Ie Commission: 1
IIe Commission: 3
IIIe Commission: 1
IVe Commission: 2
Ve Commission: 1
Unitamente al Presidente della Regione, ho partecipato a Montecitorio, alla cerimonia celebrativa per il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, che ha visto gli interventi dei Presidenti della Repubblica, del Senato e della Camera dei deputati. Desidero anche informarvi che il Presidente della Repubblica ha inviato un messaggio ai Presidenti dei Consigli e delle Assemblee legislative delle Regioni e Province autonome in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, apprezzando l'iniziativa di organizzare degli eventi intesi a valorizzare questa ricorrenza. Do pertanto lettura del testo inviato dal Presidente Napolitano:
"Ai Presidenti dei Consigli e delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome.
Sono lieto di rivolgere a Voi il mio più cordiale saluto in occasione delle iniziative organizzate per celebrare il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, momento ideale per richiamare alla memoria dei cittadini, delle forze politiche e dei responsabili delle istituzioni regionali e locali, gli eventi fondamentali che hanno condotto alla nascita del nostro Stato unitario e per rafforzare la consapevolezza delle responsabilità nazionali che ci accomunano. La nascita dello Stato unitario ha consentito al nostro Paese di compiere un deciso avanzamento storico, di consolidare l'amore di patria, di porre fine a una fatale frammentazione, di riconoscerci in un ordinamento liberale e democratico forte dell'esperienza della lotta antifascista. L'alto dibattito insieme all'Assemblea costituente ha portato ad identificare ideali e valori da porre a base dell'ordinamento repubblicano. Nella Costituzione, l'identità storica e culturale della Nazione convive con il riconoscimento e lo sviluppo, in senso federalistico, delle autonomie che la fanno più ricca e più viva riaffermando l'unità e l'indivisibilità della Repubblica. Mettendo a frutto le risorse e le potenzialità dei territori che rappresentate e portando avanti le riflessioni sul contributo delle comunità regionali e locali al moto unitario, contribuirete ad ancorarlo in modo profondo e irreversibile al patto che ci lega ai valori e alle regole della Costituzione repubblicana. Certo che le celebrazioni corrisponderanno validamente a questi fini, Vi ringrazio fin d'ora per la Vostra partecipazione ai comuni festeggiamenti e per l'importante contributo delle Assemblee da Voi presiedute.
Giorgio Napolitano".
Demain, jeudi 24 mars, 1a Vallée d'Aoste évoque l'un des événements parmi les plus tragiques de son histoire contemporaine: l'incendie du Tunnel du Mont Blanc qui provoqua la mort de 39 personnes. Un accident qui a profondément ému la communauté valdôtaine et qui a marqué une nouvelle époque dans la mise en place du système de sécurité dans les tunnels autoroutiers. Le Conseil régional de la Vallée d'Aoste rappelle avec commotion les tristes moments de cette date qui restera gravée à jamais dans la mémoire de nous tous.
Dans le cadre des initiatives prévues pour les Journées de la francophonie, le Conseil de la Vallée accueillera dans son siège une vingtaine de jeunes étudiants valdôtains pour une simulation de travaux parlementaires, qui se tiendra vendredi 25 mars 2011, à dix heures et trente minutes. Au centre de la discussion figure le projet d'un statut pour un "Conseil régional des jeunes de la Vallée d'Aoste", proposé par les étudiants du Lycée classique d'Aoste, section bilingue, et partagé par les représentants des écoles supérieures de toute la région. Je formule d'ores et déjà, au nom du Conseil régional, nos plus vifs souhaits de bon travail à ces jeunes et à leurs enseignants, qui ont décidé de se mettre en jeu pour vivre une expérience de démocratie et je souhaite que l'esprit et l'élan avec lesquels les jeunes s'approchent à la politique soient un signal et une importante relance pour tous, rentable pour le futur des étudiants, mais aussi et surtout pour l'activité institutionnelle. Je remercie pour leur disponibilité à participer à cette réunion les membres de la section valdôtaine de l'Assemblée parlementaire de la francophonie: les collègues Empereur, Donzel, Patrizia Morelli et Comé, ainsi que les membres du Bureau de la Présidence, qui seront présents.
Je tiens à vous préciser qu'à onze heures je m'absenterai du Conseil pour participer à l'inauguration de l'année judiciaire de la Cour des Comptes.
J'excuse enfin l'absence du Président de la Région, qui a été convoqué à Rome pour des réunions institutionnelles auprès de la Conférence unifiée et de la Conférence Etat-Régions. Je donne lecture de sa lettre:
"Sono con la presente a comunicare la mia impossibilità ad essere presente alla prossima seduta del Consiglio regionale, in quanto convocato a Roma per i giorni 22 e 23 marzo prossimi per le seguenti riunioni:
- martedì 22 marzo 2011, presso il Ministero dell'interno, per l'incontro a livello politico con le Regioni e le autonomie locali indetto dal Ministro Roberto Maroni con riferimento all'emergenza umanitaria creatasi nei Paesi del Maghreb e per la Conferenza straordinaria delle Regioni e Province autonome;
- mercoledì 23 marzo 2011 per il seguito delle determinazioni degli incontri di cui sopra in sede di Conferenza unificata e Conferenza Stato-Regioni, anticipate rispetto alla convocazione originariamente prevista per giovedì 24 marzo.
La prego pertanto di volerne informare il Consiglio regionale e colgo l'occasione per porgere a tutti distinti saluti.
Il Presidente Augusto Rollandin".
La parole au Conseiller Louvin.
Louvin (ALPE) - Grazie Presidente.
Ci rammarichiamo di apprendere questa mattina dell'assenza non tanto sua, che è temporanea e legata ad una celebrazione di sede locale, quanto del Presidente della Regione, che avevamo sollecitato con alcune iniziative di particolare importanza e una in particolare con carattere di urgenza, non so se altri esponenti dell'Esecutivo intendono rispondere alla questione, ma, in caso contrario, la pregherei di sospendere per qualche minuto i lavori per un confronto con i colleghi Capigruppo in ordine al fatto che, essendo il Consiglio convocato per due giorni, ci appare opportuno che una parte dei lavori si possa svolgere nella giornata di domani concordemente con un calendario convenuto, in modo da consentire l'espletamento della funzione ispettiva in capo a questo Consiglio regionale. Grazie Presidente.
Presidente - Un momento, io faccio presente che, a termini di Regolamento, per quanto riguarda l'interrogazione a risposta immediata, è previsto che, per l'assenza del proponente o di chi deve rispondere, l'interrogazione si intende decaduta. Io rispondo a termini di Regolamento, non è che la cosa me la sono inventata! Se il problema riguarda il punto n. 3.1 all'ordine del giorno... questo punto è ovviamente decaduto.
La parola al Consigliere Louvin.
Louvin (ALPE) - Mi pare di capire che l'orientamento della Presidenza su tale questione... non facciamo misteri: si tratta di una questione politica di assoluta importanza ed urgenza che riguarda una posizione di ipotetico - in attesa delle risposte della Giunta - conflitto di interessi di un componente dell'Esecutivo stesso e pertanto credo che essa debba essere trattata. Sottolineo che lei, Presidente, ci ha annunciato un'impossibilità del Presidente della Regione di essere ad Aosta nelle giornate del 22 e 23 marzo, ma questa adunanza consiliare è convocata per il 23 e il 24 marzo. Noi non abbiamo problemi, come sempre è avvenuto, come da prassi di questo Consiglio, a spostare ad un momento successivo di questi due giorni la discussione di punti che abbiano una particolare importanza. Nulla quaestio se si tratta di questioni di secondaria importanza: si possono rinviare o riportare ad un'altra adunanza consiliare, ma mi pare si tratti di un tema che non consente di traccheggiare al punto di portarlo in avanti di quindici giorni. Le rivolgiamo quindi tale sollecitazione: organizzare i lavori del Consiglio sui due giorni, in modo da consentire al Presidente della Regione, che non si è mai sottratto finora dall'inizio di questa legislatura a rispondere a qualsiasi questione gli venisse posta... fare in modo che egli possa dedicare cinque minuti... perché, se contiamo la formulazione del quesito, la risposta...
(interruzione di un consigliere, fuori microfono)
...sei minuti - mi correggo - penso che li troveremo e noi, come gruppo, diamo la più totale disponibilità nell'arco della giornata di domani a venire incontro alle esigenze del Capo dell'Esecutivo. Non consideriamo quindi - questa è la nostra interpretazione, ci rivolgiamo anche ai colleghi Capigruppo - che l'iniziativa debba essere ritenuta decaduta per l'assenza dell'interpellato, dell'esponente a cui è rivolta l'interrogazione, ma reputiamo che la stessa debba essere trattata nell'arco dei lavori di questo Consiglio.
Presidente - Prima di dare la parola al Consigliere Donzel, ribadisco che, a termini di Regolamento, quella questione è decaduta; siccome però non voglio passare per chi toglie la possibilità di confrontarsi in una sede separata in maniera da vedere se c'è una convergenza, sono disposto a sospendere i lavori e a convocare la Conferenza dei Capigruppo, la cui riunione però si deve chiudere entro dieci minuti. Il Consiglio è sospeso, la Conferenza dei Capigruppo è convocata.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore nove e quindici minuti alle ore nove e ventiquattro minuti.
Presidente - Riprendiamo i lavori del Consiglio. La Conferenza dei Capigruppo è arrivata alla determinazione di applicare il Regolamento, pertanto respinge la proposta di prorogare i lavori anche nella giornata... i lavori andranno avanti secondo gli oggetti iscritti all'ordine del giorno, ma senza...
(interruzione di alcuni consiglieri, fuori microfono)
...certo, se si va a domani... ma se i lavori finiscono prima, finiscono prima punto e basta.
La parola al Consigliere Louvin.
Louvin (ALPE) - Grazie Presidente.
È doveroso sia reso noto che la decisione è stata assunta con una diversa valutazione sia dal punto di vista tecnico-regolamentare, sia dal punto di vista politico sull'importanza e l'urgenza della discussione della questione relativa all'Assessore Marguerettaz. Abbiamo ritenuto assolutamente anomala questa situazione nella quale il Presidente, ovviamente per motivi istituzionali, non può essere presente in aula e il Vicepresidente non può rispondere in sua vece per evidente conflitto di interessi sulla questione. Ci rammarichiamo di questo, la proposta che abbiamo fatto non è stata accolta, cercheremo e spero individueremo insieme ai colleghi dell'opposizione delle soluzioni, affinché questa vicenda possa essere discussa apertamente in quest'aula e affinché l'opinione pubblica, noi stessi possiamo avere le informazioni che abbiamo chiesto e trarre le valutazioni che ne derivano. Ringrazio il Presidente del Consiglio e i colleghi per la disponibilità ad esaminare il nostro punto di vista sulla questione.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel in relazione al fatto che l'aveva chiesta prima della decisione assunta dalla Conferenza dei Capigruppo.
Donzel (PD) - Non entro nel merito della questione e la mia prima richiesta di intervento era relativa al fatto che, non essendo il Partito Democratico presente nell'Ufficio di Presidenza, non aveva potuto maturare l'interpretazione che poi è emersa in aula e quindi era importante che vi fosse almeno una riunione della Conferenza dei Capigruppo che ci consentisse di esprimere la nostra posizione nel merito. Vorrei ricordare che abbiamo tutti condiviso un Regolamento che aveva posto l'attenzione... non entro nel merito di tale questione... che aveva sottolineato l'importanza che su determinate questioni vi fosse un carattere di urgenza, come forze di minoranza avevamo chiesto molto più spazio, ossia poter portare più quesiti...
Presidente - ...scusi, Consigliere Donzel, due considerazioni: a parte il fatto che l'Ufficio di Presidenza non c'entra niente in questo discorso, perché siamo fuori tema, ma o lei interviene sulle mie comunicazioni, oppure le tolgo la parola, perché non possiamo parlare così, perché abbiamo pruriti... se lei tira in ballo il discorso... la questione del Regolamento è venuta fuori dopo, abbiamo fatto la riunione della Conferenza dei Capigruppo, dove c'era il Capogruppo del suo gruppo che ha manifestato la sua posizione al riguardo della sua problematica...
Donzel (PD) - ...parlo per slogan, non posso fare un ragionamento...
Presidente - ...no, non lo fa un ragionamento! O lei interviene sui miei interventi, oppure io le tolgo la parola!
Donzel (PD) - ...è vietato fare ragionamenti nel Consiglio regionale, allora parlo per slogan: non condivido l'interpretazione data da...
Presidente - ...questo è fuori tema, mi dispiace, c'è una decisione della Conferenza dei Capigruppo, perché se la prende con il Consiglio? Abbiamo già deciso in questo senso.
Donzel (PD) - ...non condivido l'interpretazione...
Presidente - ...sono in tanti a non condividere, ma non tutti quanti vogliono parlare, non voglio discutere su questo.
Donzel (PD) - ...non discutiamo più, chiudiamo i Consigli regionali, non discutiamo più.
Président - La discussion est fermée.
