Oggetto del Consiglio n. 432 del 13 novembre 1978 - Verbale

OGGETTO N. 432/78 - TERMINE E MODALITÀ PER LA PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO PREVENTIVO DELLA REGIONE PER L'ANNO 1979. (Approvazione di mozione)

Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Tonino, Cout, Carral, Mafrica, Péaquin e Bajocco, concernente l'oggetto: "Termine e modalità per la predisposizione del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 4 ottobre 1978:

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Ill.mo Signor PRESIDENTE

del Consiglio regionale

AOSTA

I sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo Comunista, richiedono alla S.V. l'inserimento, fra gli altri argomenti in discussione nella prossima seduta consiliare, della seguente

MOZIONE

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

RITENUTO necessario esprimere un chiaro orientamento sulla necessità della compilazione di un bilancio preventivo per l'anno 1979 rispondente alla difficile situazione economica della Valle d'Aosta ed alla necessità di rigorose scelte programmatiche della Regione;

RAVVISATA la necessità di un collegamento fra scelte politico-programmatiche di medio periodo e capacità di spesa della Regione, il che rende sempre più urgente la necessità di un bilancio regionale pluriennale;

RILEVATA altresì la necessità di un dibattito preventivo su questi temi che coinvolga le Commissioni consiliari, le forze politiche e le forze sociali della Regione;

DELIBERA

di impegnare la Giunta regionale a predisporre il bilancio preventivo per l'esercizio 1979 sulla base di scelte poliennali di sviluppo, entro il 30 novembre 1978, onde evitare l'esercizio provvisorio ed a promuovere una larga consultazione fra le forze politiche e sociali sugli obiettivi del futuro bilancio regionale.

Aosta, li 21 settembre 1978

F.ti: Tonino Alder, E. Cout, Franco Carral, Demetrio Mafrica, Péaquin Sergio, Igino Bajocco

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Il Consigliere TONINO illustra la mozione mettendo in evidenza che essa si propone di impegnare la Giunta regionale, in vista del bilancio di previsione per il 1979, a redigere la parte spesa di questo bilancio sulla base di alcuni obiettivi poliennali di sviluppo della Regione, a promuovere su questi obiettivi una larga consultazione fra le forze sociali e politiche e infine a rispettare il termine del 30 novembre 1978, previsto per l'approvazione, in modo da evitare l'esercizio provvisorio.

Dopo aver affermato che è necessaria una programmazione della spesa pubblica, per la quale il bilancio di competenza attualmente in vigore si rivela del tutto inadeguato, ritiene indifferibile la conversione del bilancio di competenza in un bilancio di cassa annuale, purché, tuttavia, accompagnato da un bilancio di competenza pluriennale di programmi, strumenti questi che dovrebbero consentire un'effettiva manovrabilità del bilancio della Regione.

Dopo aver ricordato che la Regione in materia finanziaria è vincolata dalla recente legge di contabilità dello Stato, che si augura sia stata impugnata dalla Regione per ciò che concerne i controlli di merito esercitati dallo Stato, fa presente che proprio tale testo di legge prevede che i bilanci debbano essere pluriennali e ribadisce che occorre, pertanto, muoversi in questa direzione.

Ritiene che già per il bilancio di previsione 1979 la Giunta possa muoversi in questa linea di sviluppo, predisponendo il documento contabile sulla base di scelte politiche e programmatiche dei vari Assessorati.

L'Assessore alle Finanze FILLIÉTROZ intervenendo fa presente che, considerato il lasso di tempo intercorso fra l'iscrizione all'ordine del giorno e la discussione della mozione, sarebbe opportuno dividere in due parti la mozione, separando la parte relativa alla richiesta di approvazione del bilancio entro il 30 novembre 1979 da quella concernente i bilanci pluriennali.

Comunica, infatti, che il bilancio di previsione per l'anno 1979 è già stato approvato dalla Giunta e sarà portato prossimamente in discussione in Consiglio.

Ritiene accoglibile la richiesta di bilanci pluriennali purché non riferita al bilancio per l'anno 1979, in quanto sono necessari una programmazione effettiva e tempi non più disponibili per il prossimo bilancio.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE, dopo aver comunicato che è stato istituito l'Ufficio regionale di programmazione, dichiara che la Regione, d'intesa con altre Regioni a Statuto speciale, ha impugnato l'articolo 31 della legge di contabilità generale dello Stato.

Si dichiara, inoltre, disponibile, pur manifestando alcune perplessità, ad affrontare il problema del bilancio di competenza pluriennale e del bilancio di cassa annuale.

L'Assessore FILLIÉTROZ propone che il dispositivo della mozione sia modificato nel senso di precisare che la Giunta si impegna a presentare il bilancio preventivo per il 1980 sulla base di scelte pluriennali di sviluppo.

Il Presidente ANDRIONE chiede che la seduta sia sospesa per cinque minuti al fine di poter dare una nuova corretta formulazione al dispositivo della mozione.

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Si dà atto che i lavori del Consiglio sono sospesi alle ore 11,40 e riprendono alle ore 12,00.

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Il Presidente DOLCHI dà lettura del nuovo testo della mozione, che è stato elaborato durante la sospensione dei lavori del Consiglio e che è stato concordato con il Consigliere Tonino, presentatore della mozione, sul quale invita i Consiglieri a intervenire per dichiarazioni di voto.

Il Consigliere TONINO prende la parola per dichiarazione di voto, dichiarandosi favorevole al nuovo testo concordato; ribadisce, inoltre, la necessità che gli impegni assunti nella mozione siano rispettati.

Il Consigliere LANIVI rileva che sarebbe necessario apportare nuove modificazioni al testo già concordato, eliminando i riferimenti al bilancio di previsione 1979, poiché questo risulta già predisposto e sarà prossimamente posto in discussione.

Il Presidente DOLCHI assicura che in sede di Conferenza dei Capigruppo consiliari si concorderà un calendario dei lavori tale da permettere che sia in Commissione sia in Consiglio si svolga un ampio dibattito sul bilancio di previsione 1979.

Il Consigliere LANIVI dichiara di non essere d'accordo per ragioni di logica sui riferimenti contenuti nella mozione riguardo alla necessità di un dibattito preventivo alla redazione del bilancio 1979, e alla sua elaborazione sulla base di scelte prioritarie di sviluppo.

L'Assessore FILLIÉTROZ chiarisce che il bilancio per il 1979 è stato redatto sulla base di scelte prioritarie.

Il Consigliere TONINO sottolinea la necessità che sul bilancio 1979 si discuta presto, evitando così il ricorso all'esercizio provvisorio; quanto ai contenuti di merito del bilancio stesso, essi saranno oggetto di valutazione nel momento in cui il bilancio stesso sarà posto in discussione in Consiglio.

Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione, nel testo modificato come da emendamento concordato e presentato dal Consigliere Tonino.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente DOLCHI accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentatré), ha approvato la sottoriportata mozione:

MOZIONE

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

RITENUTO necessario esprimere un chiaro orientamento sulla necessità della compilazione di un bilancio preventivo per l'anno 1979 rispondente alla difficile situazione economica della Valle d'Aosta ed alla necessità di rigorose scelte programmatiche della Regione;

RAVVISATA la necessità di un collegamento fra scelte politico-programmatiche di medio periodo e capacità di spesa della Regione, il che rende sempre più urgente la necessità di un bilancio regionale pluriennale;

RILEVATA altresì la necessità di un dibattito preventivo su questi temi che coinvolga le Commissioni consiliari, le forze politiche e le forze sociali della Regione;

DELIBERA

di impegnare la Giunta regionale:

1) a presentare il bilancio preventivo per l'esercizio 1979 entro il 30 novembre 1978, sulla base di scelte prioritarie di sviluppo;

2) a predisporre i bilanci successivi sulla base di scelte poliennali di sviluppo, articolate in bilanci triennali, entro il 31 ottobre di ogni anno.

Il Consiglio prende atto.

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