Oggetto del Consiglio n. 404 del 20 ottobre 1978 - Verbale
OGGETTO N. 404/78 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "AUTORIZZAZIONE DI SPESA PER ARREDAMENTO, SISTEMAZIONE LOCALI ED ACQUISTO APPARECCHIATURE TECNICO-SANITARIE PER IL LABORATORIO REGIONALE DI IGIENE E PROFILASSI".
Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Autorizzazione di spesa per arredamento, sistemazione locali ed acquisto apparecchiature tecnico-sanitarie per il Laboratorio regionale di igiene e profilassi", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 4 ottobre 1978:
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Il progressivo incremento della domanda di esami cui è chiamato a soddisfare il Laboratorio regionale di igiene e profilassi, in particolare il reparto medico-micrografico, richiede un rinnovo della strumentazione esistente e l'impianto di sistemi di elaborazione elettronica e meccanica sia per le analisi sia per le procedure amministrative.
Se per il Reparto medico-micrografico il programma di automatizzazione dei processi di lavoro è stato in parte avviato con la dotazione di un "autoanalyzer" e di un mini-elaboratore dei dati, per il Reparto chimico l'adeguamento delle apparecchiature alle necessità operative derivanti dai sempre maggiori compiti di istituto si pone in termini di operazione ex-novo.
Per la completa attuazione del piano per l'arredamento, la sistemazione dei locali e per il rinnovo o l'acquisto di nuove apparecchiature tecnico-sanitarie per il Laboratorio Regionale di Igiene e Profilassi, è necessario un investimento straordinario di circa lire 100 milioni, il cui finanziamento è stato previsto in sede di approvazione del bilancio di previsione della Regione per il corrente esercizio finanziario 1978, all'allegato F - punto 14 - del bilancio stesso (Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento - spese in conto capitale - Capitolo 2745).
Con l'occasione della proposta del relativo disegno di legge regionale, pare opportuno formulare l'articolato in modo che lo stanziamento del capitolo di spesa interessato sia sorretto da apposita norma sostanziale.
La Giunta propone, quindi, al Consiglio regionale l'approvazione dell'allegato disegno di legge regionale recante: "Autorizzazione di spesa per l'arredamento, sistemazione locali ed acquisto apparecchiature tecnico-sanitarie per il Laboratorio Regionale di Igiene e Profilassi".
(Segue testo del disegno di legge riportato in calce al provvedimento)
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L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale ROLLANDIN, nell'illustrare i punti più salienti del disegno di legge in questione, informa il Consiglio che sono stati presi contatti tra i Direttori dei Laboratori regionali di analisi al fine di procedere, con maggiore razionalità, all'acquisto delle attrezzature sanitarie necessarie onde evitare possibilmente doppioni e consentire nello stesso tempo un maggiore utilizzo di dette strutture.
Il Consigliere POLLICINI, dopo aver ricordato i compiti di istituto del Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi che consistono principalmente nella vigilanza sull'ambiente e sui generi alimentari, esprime la preoccupazione di un possibile accaparramento da parte di detti Laboratori delle analisi cliniche in considerazione dell'esistenza di una indennità di compartecipazione devoluta al personale per l'effettuazione di analisi non derivanti da compiti istituzionali dell'istituto.
Sollecita infine un maggiore coordinamento tra i Laboratori pubblici esistenti nella nostra Regione (Laboratorio di analisi dell'Ospedale Regionale, Centro Trasfusionale Regionale e Laboratorio di Igiene e Profilassi) al fine di consentire una maggiore utilizzazione di apparecchiature sanitarie necessarie per particolari esami attualmente esistenti presso tutti e tre gli istituti e che invece potrebbero essere utilizzate più razionalmente da una sola delle tre strutture sanitarie sopracitate, e chiede pertanto l'istituzionalizzazione, come già avvenuto in altre Regioni, del Comitato di Coordinamento tra i Laboratori pubblici operanti in Valle d'Aosta per un più razionale coordinamento degli investimenti.
Conclude sottolineando l'opportunità di una maggiore funzionalità dei Laboratori pubblici al fine di consentire l'erogazione di un servizio veramente efficiente e di evitare ai cittadini di dover ricorrere a Laboratori privati in carenza di strutture pubbliche adeguate.
Il Consigliere PÉAQUIN concorda con le osservazioni testé fatte dall'Assessore alla Sanità sull'opportunità di uno stretto coordinamento tra i vari Laboratori regionali e chiede chiarimenti sulle modalità di trasferimento delle attrezzature sanitarie, dei beni immobili esistenti nelle unità sanitarie locali in applicazione a quanto disposto dalla legge di riforma sanitaria in fase di approvazione da parte del Parlamento.
Il Consigliere NEBBIA dichiara di condividere le osservazioni, testé fatte dai Consiglieri intervenuti nel dibattito, sulla necessità di un maggiore coordinamento tra i Laboratori regionali, soprattutto per quanto concerne un più razionale utilizzo delle attrezzature sanitarie e chiede, nello stesso tempo, chiarimenti in ordine alla previsione di spesa per dette attrezzature per i prossimi anni.
L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale ROLLANDIN, in sede di replica ai Consiglieri intervenuti nel dibattito, fa osservare che i finanziamenti previsti dal disegno di legge in oggetto servono per adeguare le apparecchiature del Laboratorio di Igiene e Profilassi alle necessità operative derivanti dai sempre maggiori compiti di istituti e che, con l'istituzionalizzazione in corso del Comitato di Coordinamento tra i vari Laboratori regionali, si potrà senz'altro procedere all'eliminazione degli inconvenienti lamentati dovuti ad interventi scoordinati nel settore dell'acquisto delle attrezzature e, di conseguenza, si avrà senz'altro un più razionale utilizzo di dette strutture.
Il Presidente DOLCHI, dopo avere constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio all'esame e all'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge.
Articolo 1
Si dà atto che l'articolo 1 è approvato ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).
Articoli 2 e 3
Si dà atto che gli articoli controindicati sono approvati ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
Il Consigliere POLLICINI, prendendo la parola per dichiarazione di voto, dichiara che il Gruppo dei D.P., dopo le esaurienti risposte chiarificatrici fornite dall'Assessore alla Sanità, voterà a favore del disegno di legge in oggetto.
Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato e comunicato che i tre articoli del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.
Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Clusaz, Lanièce e Péaquin, il Presidente DOLCHI accerta e comunica i seguenti risultati dalla votazione:
- Consiglieri presenti e votanti: trenta;
- Voti favorevoli: ventinove;
- Voti contrari: uno.
Il Presidente DOLCHI, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Autorizzazione di spesa per arredamento, sistemazione locali ed acquisto apparecchiature tecnico-sanitarie per il Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi".
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Disegno di legge regionale n. 7
REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA
Legge regionale ...................................... n. ..... : AUTORIZZAZIONE DI SPESA PER ARREDAMENTO, SISTEMAZIONE ED ACQUISTO APPARECCHIATURE TECNICO-SANITARIE PER IL LABORATORIO REGIONALE DI IGIENE E PROFILASSI.
Il Consiglio regionale ha approvato;
Il Presidente della Giunta regionale
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1
Per l'arredamento, sistemazione locali ed acquisto apparecchiature tecnico-sanitarie per il Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi di Aosta è autorizzata la spesa di lire 183.000.000 per l'anno finanziario 1978 e la spesa massima annua di lire 83.000.000 per gli anni successivi.
Art. 2
Gli oneri derivanti dall'applicazione della presente legge graveranno sul Capitolo 8690 dello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione per l'anno 1978 e sui corrispondenti capitoli dei bilanci per gli anni successivi.
Alla copertura dell'onere di lire 183.000.000, per l'anno 1978, si provvede:
a) quanto a lire 83.000.000 mediante utilizzo di pari importo dello stanziamento iscritto al Capitolo 8690 della parte spesa del bilancio di previsione per l'anno 1978;
b) quanto a lire 100.000.000 mediante riduzione del fondo speciale di cui al Capitolo 2745 della parte spesa del bilancio di previsione per l'anno 1978 (partita n. 14 dell'elenco in allegato F al bilancio medesimo).
Per gli anni futuri l'onere di spese di cui all'art. 1 sarà determinato con la legge di bilancio entro il limite massimo annuo di lire 83.000.000.
Art. 3
Al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1978 sono apportate le seguenti variazioni:
PARTE SPESA
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Variazione in aumento: |
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Capitolo 8690 |
"Spese per arredamento, sistemazione locali ed acquisto di attrezzature e apparecchi tecnico-sanitari per il Laboratorio Regionale di Igiene e Profilassi" (legge regionale ............................) |
L. |
100.000.000 |
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Variazione in diminuzione: |
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Capitolo 2745 |
"Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento"(Spese in conto capitale - Allegato F) |
L. |
100.000.000 |
La presente legge sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Valle d'Aosta.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
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Si dà atto che l'adunanza ha termine alle ore tredici e minuti dodici.
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Letto approvato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(Giulio Dolchi)
IL CONSIGLIERE SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
(Pietro Minuzzo)
IL SEGRETARIO ROGANTE
(Costantino Pramotton)
