Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 415 del 29 settembre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 415/81 - STATO DI ATTUAZIONE IN VALLE D'AOSTA DEL PIANO INTEGRATIVO DELLE FERROVIE DELLO STATO E INIZIATIVE CONCERNENTI IL PIANO PLURIENNALE. ( Interpellanza)

Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Tonino e Bajocco:

INTERPELLANZA

Il Piano Integrativo delle Ferrovie dello Stato prevede importanti interventi sul tratto ferroviario che interessa la nostra Regione.

È inoltre in via di definizione il Piano Poliennale delle Ferrovie dello Stato, il quale avrà contenuti di grande valore strategico sul ruolo delle Ferrovie nel settore del trasporto, compresi i problemi dei collegamenti internazionali.

Visto l'indubbio interesse che questi investimenti hanno per la nostra Regione, i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo P.C.I.

INTERPELLANO

l'Assessore regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per conoscere:

1) qual è lo stato di attuazione degli interventi previsti in Valle d'Aosta dal Piano Integrativo delle Ferrovie dello Stato;

2) qual è l'orientamento della Giunta regionale in merito alle scelte da introdurre nel Piano Pluriennale e quali proposte sono state finora avanzate.

Presidente - Illustra l'interpellanza il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

Tonino (PCI) - Io sono sicuro che anche prima della creazione dell'Ufficio Trasporti, l'Assessore si occupava del problema dei trasporti, perciò abbiamo presentato questa interpellanza che nasce da una preoccupazione: in alcuni contatti e incontri che abbiamo avuto con altre Regioni, abbiamo appreso che il Piano Integrativo delle Ferrovie dello Stato approvato con legge statale va avanti con estrema lentezza. Nella Regione Piemonte sono iniziati soltanto alcuni modesti lavori alle porte di Torino per l'adeguamento dello scalo ferroviario della città, mentre è fermo tutto il resto. In parte ciò è dovuto al fatto che, malgrado la legge sia stata approvata da oltre un anno e mezzo, il decreto di attuazione è di pochi mesi fa. Che cosa si è fatto nelle nostra Regione degli interventi previsti nel Piano Integrativo? Questa è la prima domanda.

La seconda questione riguarda invece il Piano Pluriennale delle Ferrovie dello Stato: sia parla di una validità per gli anni '83-'88, i più pessimisti dicono '85-'90. Sta di fatto che alcune Regioni finora, già si sono mosse, e cito ancora una volta l'esempio della Regione Piemonte, ma solo perché è qui vicina, non perché è amministrata dalle forze di sinistra. Le Regione Piemonte si è dotata di un Piano Regionale dei Trasporti, nel quale ha fatto alcune scelte e ha già comunicato le sue intenzioni sia in merito all'intervento su tutta le rete ferroviaria cosiddetta secondaria, sia in merito ai collegamenti tra l'Europa e i porti della Liguria, in modo che questo piano poliennale delle Ferrovie dello Stato sia anche un intervento strutturale. Per fare più in fretta, la Regione Piemonte ha anche stipulato una convenzione con le Ferrovie dello Stato in cui è stabilito che i progetti che interessano questi tipi di interventi e per i quali c'è difficoltà da parte dell'azienda a realizzarli, vengono fatti dalla Regione che sarà poi rimborsata dalle Ferrovie dello Stato. Il tutto per accelerare le procedure e i tempi.

Ricordo che non molto tempo fa qui discutemmo del prolungamento della ferrovia da Pré-Saint-Didier a Courmayeur, dell'intervento sulla ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier, di un possibile collegamento ferroviario internazionale Aosta-Martigny; questi stessi temi furono discussi anche in una Conferenza, a Torino, di un anno o poco più fa. Ecco, queste sono questioni attualmente sul tappeto; noi chiediamo che cosa, pur in assenza dell'Ufficio Trasporti, aveva fatto nel frattempo l'Assessore competente.

Presidente - L'interpellanza è rivolta all'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Chabod, che ha facoltà di rispondere.

Chabod (DC) - Allora, vorrei rispondere al Consigliere Tonino che per quel che riguarda l'attuazione di quanto previsto dal Piano Integrativo, sono attualmente in corso le operazioni preliminari per il reperimento dei finanziamenti. L'intero piano è in attesa che vengano ultimate tali operazioni.

Sono stato a Torino circa un mese fa, e ho parlato con l'Ing. Marini, che è stato poi trasferito a Bologna e sostituito dall'Ing. Ballatore (?); ho avuto anche un incontro con l'Ing. Ballatore proprio in questi giorni a proposito del fatto che la Giunta ha nominato i tre rappresentanti della Regione alla Commissione mista - tre rappresentanti saranno nominati dalle Ferrovie dello Stato - istituita per esaminare tutti i problemi inerenti al tratto di Aosta-Pré-Saint-Didier, e sono tante le cose da discutere: passaggi a livello e altro e in particolare la questione del tratto Pré-Saint-Didier-Courmayeur. L'Ing. Ballatore mi ha promesso che dopo il 10 o il 12 di ottobre mi avrebbe convocato, o magari lui sarebbe venuto su per vedere alla stazione di Aosta il problema del sottopassaggio dal piazzale alla stazione.

Abbiamo quindi parecchie cose da discutere e lo faremo anche con gli Assessorati al Turismo e ai Lavori Pubblici, perché molte cose riguardano anche loro. Noi abbiamo chiesto anche l'elettrificazione dell'intera linea Aosta-Pré-Saint-Didier e il prolungamento della linea fino a Courmayeur.

Per quanto riguarda il Piano Regionale dei Trasporti, io spero verso il mese di novembre di poter dare a qualcuno l'incarico di predisporlo perché non penso che il nuovo Ufficio sia in grado di fare tutto questo: lì c'è un caposervizio, ci saranno un segretario e una coadiutrice ma il loro compito sarà principalmente quello di riordinare il lavoro che prima svolgevano, separatamente, l'Ufficio patenti, l'Ufficio della zona franca, l'Ufficio del Turismo, ecc.; perciò penso - e lo faremo insieme in Giunta e in Consiglio - di nominare qualcuno per la redazione del Piano dei Trasporti, ma questo lo vedremo dopo aver tirato giù anche quel libricino che raccoglierà tutti gli interventi fatti in quel tempo.

Ecco, io posso rassicurare il Consigliere Tonino che l'Assessorato segue da vicino il problema delle ferrovie.

Presidente - Il Consigliere Tonino intende replicare? Ne ha facoltà.

Tonino (PCI) - Voglio dire prima di tutto che l'assicurazione non basta... (intervento fuori microfono incomprensibile), perché alla prima domanda in sostanza si è risposto che le cose si stanno preparando e non ci sono interventi, anche se onestamente non posso imputare questi ritardi soltanto all'Assessorato.

Ma alla seconda domanda che abbiamo fatto, l'Assessore avrebbe dovuto rispondere in modo molto più sincero: quale è l'orientamento della Giunta regionale in merito alle scelte da introdurre nel Piano Pluriennale? L'Assessore avrebbe dovuto rispondere che non ci sono orientamenti! E quali proposte sono state avanzate finora? L'Assessore avrebbe dovuto rispondere che non è stata avanzata nessuna proposta! Questa è la sostanza delle cose, se le cose hanno ancora valore!

Per quanto riguarda il Piano Regionale dei Trasporti, credo che sai tardi anche novembre per dare addirittura l'incarico; tra l'altro, la legge sulle autolinee prevede che se le Regioni non si doteranno del Piano dei Trasporti entro la fine del 1981, il prossimo anno non parteciperanno alla divisione dei fondi; perciò, secondo noi, il Piano deve essere pronto entro la fine dell'anno... (intervento fuori microfono incomprensibile) ...se le leggi debbono essere applicate non dovremmo partecipare... (voce fuori microfono) ...io mi accontento di un Piano con poche indicazioni purché ci siano proposte concrete, che purtroppo fino a questo momento non sono mai state fatte.

Presidente - Colleghi Consiglieri, come abbiamo stabilito, i lavori si concludono qui per questa sera. Ci ritroviamo domani mattina, per il proseguimento della trattazione dell'ordine del giorno, alle ore 9,30 precise.

La seduta è sospesa.

La seduta termina alle ore 19,49.