Oggetto del Consiglio n. 1631 del 10 febbraio 2011 - Verbale

Oggetto n. 1631/XIII

del 10/02/2011

REIEZIONE DI RISOLUZIONE: "RICHIESTA DI DIMISSIONI DEI RAPPRESENTANTI REGIONALI NOMINATI NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA S.A.V.".

Il Vicepresidente André LANIÈCE propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri LOUVIN, BERTIN, Giuseppe CERISE, CHATRIAN e Patrizia MORELLI, ed iscritta in via d'urgenza all'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 1613/XIII).

Illustra il Consigliere LOUVIN.

Intervengono i Consiglieri ZUCCHI, DONZEL, LA TORRE e SALZONE.

Replica il Presidente della Regione, ROLLANDIN.

Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri LOUVIN (voto favorevole del gruppo ALPE), DONZEL (voto favorevole del gruppo Partito Democratico), il Presidente della Regione, ROLLANDIN (voto contrario delle forze politiche di maggioranza).

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: otto e voti contrari: ventitré (presenti: trentuno; votanti: trentuno);

NON APPROVA

la sottoriportata:

RISOLUZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSO CHE alla fine dell'anno 2010 sono stati emanati decreti ministeriali che hanno dato il via libera agli adeguamenti tariffari per l'intera rete autostradale italiana. In particolare, è stato disposto un aumento esorbitante delle tariffe dei pedaggi autostradali riguardanti le tratte che insistono sul territorio della Valle d'Aosta;

RITENENDO iniquo il meccanismo di definizione delle tariffe in questione che fa gravare in modo spropositato ed anomalo sull'utenza locale i costi di una struttura autostradale in cui si rendono, e si renderanno sempre e costantemente, necessari massicci investimenti manutentivi e di sicurezza, mentre il beneficio di esercizio di queste tratte si ripercuote su una rete varia e su un'utenza molto più vasta;

RILEVATO, anche a seguito di specifica audizione in Commissione consiliare, come nella predisposizione dei piani di investimento e nella presentazione delle richieste di incremento tariffario i rappresentati regionali all'interno del Consiglio di Amministrazione della SAV si siano allineati con le istanze e le proposte del partner privato della società, condividendo un'operazione che porterà le tariffe della tratta di pertinenza ad un aumento complessivo superiore al 50% nel corso del quadriennio 2010-2014;

PRESO ATTO della dichiarazione degli stessi consiglieri di amministrazione di aver assunto in sostanziale autonomia tale decisione;

INVITA

i consiglieri di amministrazione di nomina regionale della SAV a rassegnare le loro dimissioni e, in difetto

IMPEGNA

la Giunta regionale a revocare agli stessi consiglieri di amministrazione il mandato conferito loro.

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